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In partnership per un’edilizia più sostenibile

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progetto mind milano

Milano Innovation District sarà un esempio di edilizia sostenibile e di servizi ambientali su larga scala: lo annunciano Mind e la Fondazione Solar Impulse, grazie alla loro nuova collaborazione.

Milano Innovation District – Mind – è il progetto di riconversione della grande area a nord-ovest della città che ha ospitato nel 2015 gli eventi dell’Expo Milano.

Si sviluppa su una superficie di un milione di metri quadrati, l’equivalente di circa 120 campi da calcio, in un punto di Milano collegato alla linea metropolitana e alla rete ferroviaria – porta d’accesso alla città e suo naturale sviluppo.

Il percorso di trasformazione avviato nel 2017 si completerà con la creazione di un distretto urbano dell’innovazione unico in Europa per dimensioni e modello, secondo un progetto fondato sulla sostenibilità, il benessere ispirato dagli spazi, l’integrazione tra funzioni d’uso e con la natura.

All’interno del distretto, oltre alle sedi di alcune eccellenze di interesse pubblico (lo Human Technopole, l’Irccs Galeazzi, la Fondazione Triulza e il Campus scientifico dell’Università di Milano), si incontreranno ambienti di ricerca, formazione, attività produttive, servizi e commercio, abitazioni, insieme a spazi condivisi e grandi parchi.

La Fondazione svizzera di Bertrand Piccard

La Fondazione Solar Impulse è un’organizzazione no-profit fondata dall’esploratore e ambasciatore delle tecnologie pulite Bertrand Piccard.

La fondazione identifica e promuove soluzioni tecnologiche che possono proteggere l’ambiente in modo redditizio.

Nell’aprile 2021, la Fondazione Solar Impulse ha raggiunto il suo primo obiettivo trovando 1.000 soluzioni di questo tipo per ricevere l’etichetta Solar Impulse Efficient Solution Label.

Il processo di etichettatura è l’unica valutazione oggi disponibile che valuta la redditività economica di prodotti e processi che proteggono l’ambiente nei settori dell’acqua, dell’energia, della mobilità, delle infrastrutture, dell’industria e dell’agricoltura.

Viene assegnato a seguito di un rigoroso processo di valutazione condotto da un pool di esperti indipendenti e basato su standard verificati che coprono i tre temi principali di fattibilità, impatto ambientale e redditività.

solarimpulse certification

Il progetto e la collaborazione Italia-Svizzera

Il progetto Mind, con l’obiettivo di essere interamente a zero emissioni di carbonio, combinando innovazione e sostenibilità, ha trovato una nuove possibilità di sviluppo nella collaborazione con Fondazione Solar Impulse: andando oltre il portafoglio di oltre 1000 soluzioni pulite e redditizie, Bertrand Piccard e la Fondazione Solar Impulse sono pronti a condividere il loro know-how, l’esperienza e gli strumenti con i governi e le imprese che sono pronti ad agire immediatamente sui loro rispettivi percorsi verso il net zero.

Un anno fa, ho annunciato che avevamo vinto la sfida di selezionare più di 1.000 soluzioni, come promesso alla Cop22 di Marrakech. Ora offro questo portafoglio di soluzioni climatiche efficienti, pulite e redditizie ai decisori del governo e delle imprese.

Il rapporto dell’Ipcc ci dice che abbiamo 3 anni per agire prima che sia troppo tardi. La buona notizia è che ci sono centinaia di soluzioni, e stanno solo aspettando di essere implementate. Sono felice che alcuni sviluppatori pionieri, come i collaboratori di Mind, le stiano usando” dice Bertrand Piccard, presidente di Solar Impulse Foundation.

Il distretto dell’innovazione nato dalla riconversione dell’area Expo2015 è sviluppato in partnership pubblico-privata da Arexpo e Lendlease, gruppo internazionale di real estate, infrastrutture e rigenerazione di aree urbane e prevede un investimento totale di 4,5 miliardi.

Lendlease ha una concessione di 99 anni per lo sviluppo privato dell’area: con Mind, Lendlease ambisce a dar vita a una città del futuro sostenibile, carbon neutral e inclusiva, in cui l’innovazione si genera in modo collaborativo a beneficio delle comunità.

L’area mixed-use di sviluppo privato, denominata West Gate, si estenderà su circa 300.000 mq e accoglierà uffici, residenze, retail, hub di ricerca e spazi verdi.

La volontà di creare un grande ecosistema di scambio è il principio che ispira anche il progetto dei luoghi e si traduce nel concetto di Common Ground: la creazione di un unico ambiente aperto continuo su tutto il piano terra del distretto.

Il masterplan dell’area prevede che gli edifici siano concepiti per la massima permeabilità a livello strada, grazie a un sistema di corti pubbliche e semipubbliche connesse tra loro e con le aree comuni all’esterno.

Negozi e attività animano gli spazi, i dehor di bar e ristoranti contribuiscono all’atmosfera generale di dinamismo. La natura è sempre presente.

È la visione di una vera piattaforma di dialogo: l’integrazione fra spazi diventa integrazione tra usi e funzioni, la condivisione invita alla socialità, l’aggregazione tra professioni e interessi genera opportunità e apre a nuovi progetti.

I valori dell’innovazione si trasformano in architettura. Andrea Ruckstuhl, direttore Emea di Lendlease e responsabile dello sviluppo privato di Mind ha dichiarato: “abbiamo fissato per MIND un obiettivo molto ambizioso: che l’intero progetto sia carbon neutral entro il 2025 e a impatto zero carbonio assoluto entro il 2040 – ben prima degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Questo è un must non solo per contribuire ma per guidare l’agenda della sostenibilità delle città. Tuttavia, non abbiamo ancora tutte le soluzioni per raggiungere l’obiettivo e l’attuale crisi globale lo rende ancora più difficile.

Questa non è una giustificazione per il fallimento, ma un imperativo per innovare, sfruttando al meglio la collaborazione con altre organizzazioni che la pensano allo stesso modo. Mind è il luogo ideale per partnership coraggiose, (…) La nostra collaborazione con Solar Impulse Foundation è un’opportunità unica per raggiungere la nostra ambizione e realizzare la transizione green“.

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Cristina MolteniCristina Molteni: Laureata in architettura al Politecnico di Milano, si occupa di progettazione e di direzione lavori, con particolare attenzione agli edifici Nzeb e alle caratteristiche ecosostenibili dei materiali; svolge studi di fattibilità per lo sviluppo e la riqualificazione urbanistica | Linkedin
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