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100 storie italiane di edilizia sostenibile e green

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Diasen, azienda italiana che sviluppa prodotti ecosostenibili per l’edilizia, è stata inserita nel nuovo rapporto 100 italian green building stories.

Uno studio, pubblicato da Fondazione Symbola e da Fassa Bortolo, ricostruisce una mappa virtuosa delle realtà eccellenti, tra imprese, università, centri di ricerca e realtà non profit, impegnate nel mettere in campo tecnologie e soluzioni made in Italy per la sostenibilità e l’economia circolare.

È un riconoscimento importante di cui l’azienda Diasen va molto fiera perché da anni si dedica alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni, tecnologie e competenze per consentire a un settore tradizionale come quello dell’edilizia di fare un grande salto di qualità e diventare più sostenibile e capace di pensare edifici funzionali e confortevoli.

Nel terzo report della collana sull’innovazione nella filiera edilizia italiana, dopo aver raccontato nel primo report l’edilizia 2.0, Symbola e Fassa Bortolo, esplorano le tecnologie e le soluzioni, cercando di restituire – senza pretesa di esaustività – una foto di insieme del settore e mostrare le energie e i talenti che già oggi sono in campo nel nostro Paese.

Il gruppo Diasen, con sede a Sassoferrato (Ancona), è un’eccellenza italiana nella chimica green per l’edilizia. I prodotti, realizzati con materie prime naturali come il sughero, coniugano innovazione e qualità, sostenibilità e tecnologia.

L’uso del sughero, combinato con altri materiali naturale a elevata porosità, permette di sfruttare al meglio le capacità isolanti e traspiranti dell’aria inglobata.

Il sughero utilizzato come materia proviene da esuberi di altre lavorazioni che vengono trattati e raffinati per ottenere una dimensione compatibile con i prodotti e funzionale alle loro prestazioni.

I prodotti sostenibili di Diasen

Diasen, BCorp e società Benefit specializzata nella produzione di prodotti chimici sostenibili per l’edilizia, propone soluzioni high tech per l’isolamento termoacustico e la deumidificazione.

Nel report viene raccontata soprattutto per la sua capacità di sviluppare biomalte altamente innovative con l’impiego di materie prime naturali, migliorando le condizioni termiche degli edifici e contribuendo al risparmio energetico.

Lo studio punta in particolare l’attenzione sulla biomalta Diathonite Thermactive 0.37, che spicca tra i prodotti disponibili sul mercato per l’isolamento termoacustico e la deumidificazione.

In evidenza l’impegno dell’azienda nel settore Ricerca e sviluppo, con prodotti a basso impatto ambientale che privilegiano l’impiego del sughero.

Tra le realizzazioni più significative Diego Mingarelli, presidente di Diasen, ricorda le forniture internazionali utilizzate per la riqualificazione del metrò di Parigi, del centro storico dell’Havana, del Children’s Museum di Pittsburgh e del Data Center della Portugal Telecom.

Lo studio sottolinea inoltre l’attenzione posta da Diasen al tema della formazione, nell’obiettivo di far crescere il territorio e le competenze di settore: dal 2017 l’azienda ha aperto Green Future Academy, primo polo didattico marchigiano 4.0 per l’edilizia sostenibile rivolto a tecnici e professionisti.

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Cristina MolteniCristina Molteni: Laureata in architettura al Politecnico di Milano, si occupa di progettazione e di direzione lavori, con particolare attenzione agli edifici Nzeb e alle caratteristiche ecosostenibili dei materiali; svolge studi di fattibilità per lo sviluppo e la riqualificazione urbanistica | Linkedin
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