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Azioni ed eventi per difendere il mare

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difesa mari e oceani
Immagine da Depositphotos

Alcuni dicono che il nostro Pianeta non dovrebbe più chiamarsi Terra, ma Oceano o Mare.

Questo perché gran parte del nostro Mondo è composto dall’acqua (il 97% è costituito dagli oceani). E così sul Mare/Oceani dovrebbe prestare più attenzione e non solo nella giornata dedicata agli Oceani che si terrà anche quest’anno l’8 giugno (appuntamento anche con la premiazione degli studenti più meritevoli della seconda edizione del Sea Art Camp).

Sima (Società italiana di medicina ambientale) parte da una considerazione di fatto: per salvaguardare il mare bisogna attivare al più presto una conversione tecnologica e passare ai motori elettrici sulle imbarcazioni sostituendo i motori endotermici.

La riconversione delle oltre 570.000 imbarcazioni da diporto (di cui il 50% è sotto i 10 metri) oggi presenti in Italia – fa notare il presidente Sima, Alessandro Miani -contribuirebbe al raggiungimento del 40% degli obiettivi Net Zero al 2030, come previsto dall’Unione Europea.

La transizione ecologica in ambito marino eviterebbe emissioni di sostanze nocive, tipiche delle barche tradizionali, sia in mare, sia in atmosfera, come idrocarburi aromatici e alifatici, particolato, polveri fini e ultrafini, ossidi di azoto e di zolfo, oli minerali.

L’elettrificazione del settore contribuirebbe alla riduzione degli impatti non solo della navigazione, ma anche dei servizi di rimessaggio e il ripristino degli ecosistemi marini nelle aree portuali.

La nautica elettrica spingerebbe anche l’industria a rinnovare l’intera tecnologia navale, per inquadrarla nell’ottica dell’economia circolare.

Le imbarcazioni potranno essere costruite più leggere e resistenti utilizzando materiali eco-compositi innovativi, come le fibre di basalto o di altre rocce vulcaniche, di lino e di bamboo miste a resine altamente riciclabili, o l’alluminio riciclato.

Alla stessa maniera, i rivestimenti biocidi utilizzati attualmente per evitare la crescita dello strato biologico sotto gli scafi (biofouling), causa dell’aumento dei consumi energetici, sono in via di sostituzione con prodotti di origine naturale che non danneggiano l’ecosistema acquatico e la annessa catena alimentare.

Il futuro della navigazione green è promettente e procede a vele spiegate con un fatturato previsto a livello mondo di 20 miliardi di dollari entro il 2027.

Torna Yacht & Garden a Genova

L’attenzione alle buone pratiche di mare saranno al centro della manifestazione Yacht & Garden, che torna a Marina Genova dal 20 al 22 maggio.

L’incontro di apertura dell’intera manifestazione è dedicato al tema med plastic free che punta a mostrare ricerche e progetti innovativi contro l’inquinamento da plastica del Mediterraneo.

Il Giro dei venti nel Salento

Intanto ai più sportivi è affidato un appello importante: vivete il mare nel modo più sostenibile possibile. La stessa manifestazione Il Giro dei Venti (organizzata per il primo anno nel Salento) vuole alzare l’attenzione per promuovere lo sport come strumento di benessere psicofisico e valorizzare i territori coinvolti, mare compreso.

La manifestazione è da segnalare anche perché unisce vela e ciclismo. Cinquanta squadre si sfideranno, infatti, in una duatlon innovativa tra il Salento e Corfù durante tre tappe ciclistiche e due traversate dal 27 giugno al 1° luglio 2022.

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