Home Imprese Sostenibili Quanta CO2 assorbe un bambuseto? Gli Nft la certificano, Forever

Quanta CO2 assorbe un bambuseto? Gli Nft la certificano, Forever

pubblicato il:
bambuseto
Immagine da Depositphotos

Sfruttare la tecnologia, in particolare blockchain e Nft, per dare dimensione all’intangibile, ovvero l’assorbimento della CO2 da parte di un bambuseto. È l’iniziativa di Forever Bambù per redenere trasparente e misurabile l’opera ambientale svolta dai bamboo

In che modo si misura la quantità di CO2 assorbita da una piantagione di bamboo? Come certificare, in modo trasparente, immutabile e sicuro, quali siano le compensazioni che sono state ottenute dalle foreste di bamboo?

La tecnologia interviene per dare la soluzione: attraverso gli Nft – non-fungible token – in parole semplici dei certificati digitali basati su blockchain che permettono di identificare in modo univoco, insostituibile e non replicabile la proprietà di un prodotto intangile, come possono essere i prodotti digitali o, in questo caso, le emissioni compensate.

L’idea è venuta a Forever Bambù, società italiana pioniere nella coltivazione del bamboo gigante in Europa, che gestisce in prima persona l’intero ciclo di vita dei bambuseti, dalla piantumazione all’utilizzo della biomassa per la produzione di bioplastiche con le fibre della canna fino a servizi per la compensazione di CO2 per aziende e attività professionali.

Da questa esperienza, proprio per ovviare alla difficoltà di materializzazione dell’opera di compensazione avvenuta attraverso le sue piantagioni, l’azienda ha deciso di lanciare Forever Zero CO2.

L’assorbimento della CO2 su un determinato lotto è un fenomeno apparentemente intangibile – ci spiega Emanuele Rissone, presidente e fondatore di Forever Bambù – Per questo abbiamo deciso di studiare questo nuovo ambito di applicazione, trasformando l’impegno per l’ambiente in qualcosa di tangibile, certo e prezioso, consentendo alle aziende che investono con noi per diventare a impatto zero di avere certificati univoci, in grado di valutare il valore del risultato ottenuto e sentirsi in un certo modo proprietari di quel singolo appezzamento di piantagione“.

Il progetto prevede la creazione di Nft per ogni lotto di terreno, comprensivi di informazioni come le coordinate geografiche, l’estensione in ettari, la quantità e il valore di CO2 assorbita da ogni singolo lotto.

Forever Bambù per lo sviluppo del progetto si è avvalsa della consulenza strategica di Finney Hub e per lo sviluppo tecnologico ha scelto di affidarsi a BCode e Knobs.

Gli Nft saranno creati sulla blockchain Polygon, scelta per le sue peculiarità di piattaforma sostenibile, sicura, veloce e con costi di transazione contenuti.

Condividi: