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Uffici e città a misura di pet, ora si può

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ufficio pet friendly

Il lavoro cambia e prevede anche una nuova modalità di gestire il proprio pet portandolo, magari, in ufficio. Come fanno i dipendenti di Royal Canin, anche qui in Italia, nel nuovo ufficio di Milano

Una vita a misura di cani e di gatti si può. Da dove iniziare? Magari dal portare in ufficio il nostro quattrozampe. Pare che sempre più aziende lo permettano, perché non solo non distraggono, ma anzi danno sicurezza e serenità.

Certo, anche l’ufficio deve essere ben organizzato nel rispetto di tutti. Ma le buone pratiche ci sono già e qualche spunto in più ce lo dà Verdiana Tardi, communication e public affair di Royal Canin, che incontriamo presso i nuovi uffici di Milano – zona Fondazione Prada – che ovviamente sono stati allestiti per ospitare la convivenza tra lavoratori e i loro pet.

Anche Verena Bosio, responsabile del personale di Royal Canin, pensa ache sia un’ottima cosa incentivare i colleghi a portare in ufficio il proprio pet. Però a lei chiediamo di darci qualche consiglio in più nel creare anche le città a misura di animali.

Royal Canin, Gruppo Mars, sta insomma sperimentando nuovi modi di lavorare. Il lavoro agile è stato introdotto già da una decina d’anni e ora si punta dritto a migliorare la quatodianità anche in ufficio.

È quello che si chiama Future of Work nel quale il tempo dedicato al lavoro si divide a metà tra casa e ufficio, dove ci si reca solo quando utile e necessario, mantenendo al centro la responsabilità di ogni singolo associato.

Così, infatti, sono definiti i dipendenti del Gruppo, a sottolinearne la condivisione d’intenti con l’azienda. Senza dimenticare gli amici a quattro zampe, parte integrante delle nostre famiglie.

Il tema sollecita anche l’interesse della politica: “In Italia oggi vivono 10 milioni di gatti e 8,7 milioni di cani, veri e propri membri delle nostre famiglie e parte integrante della comunità – riflette a proposito Filippo Maturi, responsabile nazionale per la Lega del Dipartimento Tutela e Benessere Animali – Per questo è importante premiare chi oggi ha uno sguardo attento anche alle loro necessità e al loro benessere; se può farlo il Gruppo Mars possono farlo tutti. Il privato è chiamato a tracciare la via che le istituzioni dovrebbero seguire“.

E visto che le buone pratiche per convivere al meglio con i nostri pet ci sono, adottiamole.

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