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Risparmi energetici, grazie all’intelligenza artificiale

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illuminazione pubblica led
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Le amministrazioni pubbliche, nel corso degli ultmi anni, hanno rivisto completamente la propria illuminazione, ricorrendo ai Led per abbattere i consumi energetici. Ora, grazie all’intelligenza artificiale, si può fare un’ulteriore ottimizzazione

I progetti di smart city, nel corso degli ultimi 5 anni, sono aumentati per offrire ai cittadini servizi migliori: un’illuminazione pubblica più capillare e meno costosa – grazie alla luce led – servizi di sicurezza e connettività attraverso lampioni intelligenti e altre interessanti innovazioni tecnologiche.

Ora, attraverso l’intelligenza artificiale, è possibile alzare ulteriormente il livello di automazione ed efficienza del settore della pubblica amministrazione. Per offrire maggiore sicurezza e minori costi di servizio ai cittadini.

Come nel caso del progetto di collaborazione tra Hera Luce e Ammagamma, i cui tecnici hanno elaborato un insieme di modelli di previsione basati su tecniche di intelligenza artificale, che hanno permesso di passare a un approccio di manutenzione predittiva di tutti i punti luce pubblici di un comune.

Questi modelli tengono conto di numerosi fattori e sono in grado di fornire previsioni su vari indicatori, come per esempio lo stato dei sostegni dei punti luce, fornendo indicazioni sui rischi di guasti o rotture.

Inoltre, l’integrazione con dati esterni, come la presenza di punti di interesse o la densità abitativa nelle varie zone del territorio comunale, rende possibile prioritizzare gli interventi manutentivi, ottimizzando i sopralluoghi e organizzando le risorse per i sopralluoghi.

La tecnologia ottimizza la programmazione delle luci Led

I punti luce pubblica sono ormai realizzati attraverso le luci Led, che però necessitano di programmazione dei corpi illuminanti che, specialmente all’aperto, non sono sempre rapidi e sicuri da effettuare.

Ecco allora che l’azienda specializzata Rfid Global ha messo a disposizione una serie apparati Rfid prodotti da Feig Electronic che trasformano la corrente alternata della rete elettrica in corrente continua e  assicurano un voltaggio adeguato per il corretto funzionamento dell’apparecchio Led.

Mentre prima la programmazione dei corpi illuminanti era individuale, ora con questi dispositivi l’operazione è più intelligente: i parametri sono identificati, quindi letti e scritti nel driver Led dal dispositivo Rfid sfruttando le sue onde radio.

In questo modo, la programmazione dei i parametri degli apparati Led non richiede alcun cablaggio, poiché l’operazione avviene via etere, con un processo più rapido e con più funzioni rispetto ai tradizionali metodi di programmazione.

Crediti immagine: Depositphotos

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