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Aziende farmaceutiche alle prese con i bilanci di Sostenibilità

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Tre realtà farmaceutiche italiane – Istituto Ganassini, Stevanato Group e Pierrel – attive in differenti segmenti di mercato hanno pubblicato, in questi giorni, i loro bilanci di Sostenibilità.

In occasione della pubblicazione dei bilanci di sostenibilità di tre aziende farmaceutiche italiane, abbiamo voluto condividere alcune riflessioni sul ruolo delle aziende del comparto farmaceutico nella lotta alla crisi ambientale globale, cavalcando così le opportunità, offerte dal governo Draghi, di impegnarsi, in modo attivo e non solo attraverso meccanismi di compensazione, nei temi legati alla transizione ecologica.

Il bilancio di sostenibilità delle aziende farmaceutiche

La questione è tutt’altro che semplice: se il diritto alla salute rappresenta una colonna portante delle moderne democrazie e uno degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile, i processi che afferiscono al settore farmaceutico sono però tra i contributori più importanti dell’inquinamento globale.

Vediamo come le tre realtà sopra menzionate si stanno muovendo per trasformarsi in aziende sostenibili.

Istituto Ganassini

Storico gruppo dermocosmetico italiano, attraverso la presentazione del Bilancio di Sostenibilità l’azienda ha raccontato il percorso e le scelte imprenditoriali intraprese per generare un impatto positivo a livello Esg mantenendo, al tempo stesso, la tradizione familiare e i valori che la caratterizzano.

Diventato Società Benefit nel settembre 2021, il gruppo, all’interno della gamma di marchi di proprietà (tra cui cui Rilastil e Korff), dà ampio risalto a Bioclin, fondato nel 1990 con l’obiettivo di diventare il primo marchio di dermocosmesi sostenibile del gruppo.

I progetti all’insegna della tutela dell’ambiente e della biodiversità, della responsabilità sociale e della governance sono diversi; tra di essi, spicca la realizzazione del nuovo polo produttivo e logistico che sorgerà alle porte di Milano e che vedrà l’utilizzo di energia rinnovabile proveniente dal nuovo impianto fotovoltaico e il riutilizzo di acqua piovana per irrigare le aree verdi (15000 metri quadri) a servizio dei collaboratori.

Stevanato Group

Realtà globale specializzata nella fornitura di soluzioni per il contenimento e la somministrazione di farmaci e per la diagnostica per i settori farmaceutico, biotecnologico e life science e recentemente quotata alla Borsa di New York, ha pubblicato, per la prima volta, il Report di Sostenibilità, redatto nel rispetto dei criteri espressi dal Global Reporting Initiative (Gri).

In questo primo esercizio, il gruppo si è concentrato su due aree principali: la qualità e la responsabilità dei prodotti, a cui si sono aggiunte la ricerca e sviluppo e l’innovazione.

Accanto a questi temi maggiormente rilevanti per il core business, l’azienda ha approfondito alcune riflessioni relative alle risorse umane e, in particolare, alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e alla gestione del capitale umano.

In tempo di emergenza Covid, invece, il gruppo ha agito sulla propria capacità produttiva per fornire fiale e siringhe in vetro a circa il 90% dei programmi vaccinali esistenti, (stime Oms, Ema, Fda) e materiali diagnostici in plastica per il rilevamento e la diagnosi del Covid-19.

Pierrel

Realtà farmaceutica specializzata nello sviluppo, produzione, registrazione e licensing di farmaci di sintesi – anestetici loco regionali – e dispositivi medici per il settore dell’oral health, da dieci anni impegnata nell’adozione di politiche a tutela dell’ambiente, ha pubblicato il suo primo documento di Sostenibilità relativo all’anno 2021.

L’azienda ha focalizzato la propria attenzione sulla riduzione dei consumi energetici e di acqua all’interno del processi produttivi; un altro punto di attenzione ha riguardato gli scarti di produzione, che sono stati ridotti del 67% nonostante l’aumento di capacità produttiva.

I prossimi step in ottica di Sostenibilità riguarderanno anche investimenti in impianti green (per esempio un sistema di trigenerazione) e il miglioramento dell’equilibrio tra vita privata e vita lavorativa per i dipendenti, attraverso l’investimento nella digitalizzazione dei processi e nell’acquisto di software dedicati.

Fulvio Citaredo, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Pierrel, si dice orgoglioso “del cammino intrapreso e dei risultati conseguiti negli ultimi dieci anni e riassunti nel primo documento di Sostenibilità che testimonia l’impegno di Pierrel e il proprio contributo a favore dell’ambiente. Le tematiche ambientali fanno ormai parte della nostra filosofia aziendale: produciamo con qualità e nel rispetto dell’ambiente“.

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Chiara Guizzetti Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l'area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell'etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin
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