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L’attenzione e la sensibilità verso la diversità si vede dai particolari

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milano pride 2022 diversità
Immagine da Depositphotos

Le persone non binarie, quelle che non sentono di appartenere né al genere femminile né a quello maschile stanno, finalmente, ottenendo spazio e riconoscimento. Un’evoluzione culturale importante, a cui contribuiscono anche le aziende e le istanze educative.

Se anche può generare qualche incertezza, le sigle proliferano e le categorie si fanno sempre più precise e segmentate, l’attuale attenzione per le persone non binarie non può che essere accolta come un passaggio di civiltà fondamentale.

Questo vale soprattutto per le persone che vivono concretamente la quotidianità e che hanno finalmente la possibilità di esprimere la propria identità.

Non è però un passaggio facile e lo conferma una ricerca condotta da Mastercard su 15.935 persone in 16 Paesi, di cui 452 si identificano come non-binarie.

Di queste, il 74% ha infatti segnalato di essere stata vittima di episodi di discriminazione e bullismo. Il 63% degli intervistati non è a proprio agio quando esce di casa e il 44% degli intervistati ha una visione negativa della vita.

Il 59% dei non-binari dichiara che non si sente al sicuro in situazioni come lo shopping. Secondo la ricerca, oltre un terzo delle persone non-binarie trova sgradevole essere associato a un genere preciso durante gli acquisti e il 34% delle persone non-binarie è a disagio quando deve dichiarare il proprio genere sulla propria carta d’identità e carta di pagamento.

Per venire incontro a queste sensibilità Mastercard nel 2021 ha lanciato in Europa True Name, una funzione che consente alle persone di mostrare il nome da loro scelto sulla carta.

Un aiuto importante considerato che il cambio di nome dell’intestatario implica un lungo e tortuoso percorso legale e che ha ricevuto ben 65 premi nel settore.

Le trasformazioni sociali, come quella in corso rispetto alla comunità Lgbtqia+, possono essere favorite anche dalle aziende e dalle università, che hanno l’occasione di confermare il proprio impegno verso l’inclusione e il rispetto della diversità.

Per il primo settore, Bayer Italia ha scelto di essere sponsor del Milano Pride 2022 e ha in programma una serie di iniziative che culmineranno con la parata del 2 luglio, alla quale parteciperà come #TeamBayer con una rappresentanza dell’azienda.

Per l’occasione ha preparato un nuovo logo con i colori arcobaleno, che caratterizzerà le magliette indossate dal Team Bayer nell’evento.

Dal mondo dell’università arriva invece la notizia che lo scorso mercoledì 29 giugno è stato inaugurato uno degli 86 bagni genderless – bagni senza distinzione di genere – distribuiti tra i vari edifici dell’Università di Pisa.

Segni di una crescente sensibilità dell’opinione pubblica, delle aziende e delle istituzioni verso chi non si riconosce più nella divisione maschio-femmina, con buona pace delle forze politiche più arretrate, portavoce di una tradizione paternalista che non ha più senso d’essere.

Crediti immagine: Depositphotos

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