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Dal campo alla tavola: raccogliere i prodotti della Terra genera benessere

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cascina pizzo - raccolta ortaggi

Raccogliere i frutti del proprio impegno è sempre un momento entusiasmante. E se si mette in pratica sul campo, che sia un orto o un giardino, acquista ancora maggiore valore. E se poi questi frutti raggiungono la nostra tavola il risultato è completamente appagante

Prendersi cura del verde aumenta la percezione di felicità e di benessere, diminuisce lo stress e libera la mente. In particolare, l’attività di raccolta è fra le preferite perché rappresenta il momento in cui si concretizzano i risultati del proprio impegno.

Lo raccontano i risultati della Fiskars Happiness Survey, indagine realizzata in Europa e negli Stati Uniti nel 2020 dall’azienda – fondata nel 1649 in Finlandia e specializzata nella produzione di attrezzature da giardino, cucina e fai da te – che ha evidenziato il sempre maggiore interesse da parte dei cittadini per la coltivazione.

Che sia un giardino, un terrazzo o un orto, l’80% degli intervistati ha dichiarato che prendersi cura del verde aumenta la percezione di felicità e benessere, diminuisce lo stress e libera la mente. In particolare – spiega Valentina Nobili, marketing activation manager Fiskars Italia – l’attività di raccolta è fra le preferite perché rappresenta il momento in cui si concretizzano i risultati del proprio impegno. La pandemia ha dato ulteriore slancio a questo trend, rendendo le persone sempre più attente alla qualità di un cibo sano, auto-prodotto e sostenibile“.

Da questi dati è quindi nato l’evento Harvesting & Cooking con il quale Fiskars ha voluto farci vivere in prima persona l’esperienza del raccolto.

Qualche giorno fa in un tardo pomeriggio molto assolato, a pochi chilometri da Milano, la Cascina Pizzo ha ospitato esperti di food, influencer e stampa, per far raccogliere loro dai campi circostanti – con il supporto degli utensili per il giardinaggio e la cucina forniti da Fiskars – quegli ortaggi che sono poi diventati gli ingredienti freschissimi di due ricette preparate dallo chef Ruben Bondi.

Dalla pianta direttamente alla tavola, in una location immersa nella natura

Nel cuore del Parco Sud a Mediglia, la Cascina Pizzo che ha ospitato l’evento si estende su una superficie di circa 180 ettari nei quali la famiglia Scotti da tre generazioni coltiva frutta, verdura, cereali e alleva galline ovaiole.

Un esempio di agricoltura sostenibile che si avvale di tecnologie avanzate che lavorano in sinergia con l’ambiente, senza dimenticare la tradizione.

Sergio Scotti, titolare dell’azienda agricola insieme al cugino Giorgio, ha spiegato che al momento riescono a far fronte alla crisi idrica grazie al pozzo presente nel loro terreno e al sistema di irrigazione a goccia israeliano, che rilascia acqua direttamente sulle radici delle piante nella quantità necessaria, senza sprechi.

Qui la biodiversità è concretamente rispettata. I terreni vengono preservati con rotazioni periodiche delle colture. Le coltivazioni sono sia in serra sia in pieno campo e sono utilizzati insetti antagonisti dei parassiti e api per impollinare.

L’impatto ambientale è ulteriormente ridotto grazie all’impianto a biogas di cui l’azienda è dotata.

Sergio ci ha suggerito, nella scelta di frutta e ortaggi, di acquistare direttamente dai produttori per avere prodotti migliori, ridurre i tempi e i passaggi della distribuzione e, soprattutto in questo momento difficile, sostenere il lavoro degli agricoltori.

I prodotti della Cascina Pizzo a km zero si trovano in sede, nella boutique agricola aperta al pubblico tutti i giorni, sull’e-commerce aziendale, in vari mercati a Milano, San Donato, Bresso, Lodi ed è consegnata da Cortilia.

Chi desidera vivere una serata diversa e a contatto con la natura può prenotare un aperitivo nel frutteto, godendosi uno scenario suggestivo fra balle di fieno, lanterne, cestini da pic nic e cuscini, disposti fra filari di coloratissimi girasoli e fiori di campo.

Un modo per gustarsi i tramonti estivi lontano dal cemento e dal caos cittadino, immersi in una distesa di verde. Da qui la città sembra lontana.

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