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Il passaggio dall’auto di proprietà a quella a noleggio è culturale, ma sta avvenendo

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noleggio auto indagine
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I risultati di un’indagine condotta da Doxa per conto dell’associazione dei mediatori di noleggio, Amina, mette in luce alcuni interessanti aspetti della scelta dell’auto nel nostro Paese. Il Bias è culturale, ma i tempi per una mobilità nuova sono maturi

Come sarà l’auto che sceglierete nel vostro prossimo acquisto? Di proprietà, a noleggio o preferirete optare per servizi di mobilità condivisa? E verso quale motorizzazione prevedete di orientare la vostra scelta?

Sono queste le domande che l’indagine Noleggio ed elettrificazione nella mobilità del futuro, commissionata a Doxa da Amina, l’associazione dei mediatori di noleggio auto, anche a lungo termine, ha posto a un campione di circa 1.000 italiani.

I risultati – registrati prima delle notizie sul blocco delle vendite di auto con motori endotermici – mostrano un panorama che fa intravvedere quella che sarà la mobilità dei prossimi 5/10 anni; ed è un panorama che ci piace…

Naturalmente, ci spiega Iacopo Chelazzi, presidente dell’associazione, lo spostamento delle scelte di chi noleggia un’auto è spesso dettato anche dal tipo di offerta proposta e, in questo momento, le case automobilistiche stanno soprattutto spingendo le automobili con motori elettrici o ibridi.

Sul tema, invece, della scelta o della convenienza dell’auto di proprietà o di quella a noleggio, Chelazzi è convinto che si tratti essenzialmente di fattori legati alla cultura. E alla corretta informazione data ai clienti.

I fattori nella scelta di un’auto sono molteplici e inerenti al tipo di attività che si svolge, ai chilometri che si devono percorrere e alla geografia in cui ci si deve muovere.

Tuttavia, proprio perché la scelta è complessa e non si può ridurre al mero confronto tra tariffe di noleggio, ecco che Amina ha lanciato il progetto di formazione per la figura del Mobility Consultant.

In pratica, le aziende che fanno parte di Amina, potranno avvalersi di un corso di formazione che affronta aspetti tecnici, ecologici e sostenibili e personali, per formare consulenti in gradi di indirizzare correttamente le esigenze dei potenziali clienti.

Perché solo se viene spiegato bene il noleggio a lungo termine permette di fruire correttamente del servizio e di esseer apprezzato” conclude Chelazzi.

I risultati dell’indagine Noleggio ed elettrificazione nella mobilità del futuro

Partiamo subito da questo dato: il 41,3 percento degli intervistati prevede che la sua prossima auto sarà ibrida, il 29,3% elettrica, il 23,3 con un motore tradizionale e il 6,1 percento, invece, opterà per servizi di mobilità alternativi – sharing, pooling.

Se si considerano le modalità di acquisizione della prossima auto, la proprietà resta quella preferita, con una percentuale pari al 65,9% mentre il noleggio a lungo termine sarà scelto dal 28% del campione.

Insomma, se la grande maggioranza degli italiani guarda al futuro e propende per le auto a trazione elettrica (full o ibrida), dall’indagine emerge meno ottimismo per la transizione verso la mobilità elettrica nell nostro Paese: solo il 5% degli intervistati è convinto che questo cambiamento avverrà entro due anni, mentre il 19% pensa ci vorranno tra i due e i cinque anni.

Il 25% pensa siano necessari da dieci a vent’anni, mentre  il 7% ha dichiarato che saranno necessari più di venti anni; infine, per il 4% dei nostri connazionali il passaggio alla mobilità elettrica non si completerà mai.

Speriamo di smentirli presto, anche grazie ai servizi di noleggio a lungo termine.

Crediti immagine: Depositphotos

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