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Carlsberg Italia con il vento in poppa alle strategie Esg

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Nell'immagine da sx: Mauro Marelli, Olivier Dubost, Serena Savoca, Diego Volpi, Vedrana Perica

Sail 27 è la strategia di vendita che il nuovo managing director – Olivier Dubost – ha il compito di lanciare seguendo le direttive della Holding. Ma non è solo questione di vendite: lo si capisce analizzando l’11esimo bilancio di Sostenibilità, che ora si chiama Esg Report

Un nuovo managing director è arrivato in Carlsberg Italia. Si tratta del francese Olivier Dubost che ha ora il compito di spingere la subsidiary verso Sail 27, la strategia di vendita che, prendendo a prestito il gergo nautico, metterà il vento in poppa alle “innovazioni di processo e di prodotto“.

Quindi, c’è da immaginare che novità di prodotto possano scaturire accanto alla nuova Poretti zero zero, ovvero la birra analcolica.

Dubost ne ha parlato durante la presentazione dell’Esg Report 2021 che Carlsberg Italia ha rilasciato a conferma della propria transizione ecologica, che non è in effetti di oggi.

L’11esima edizione del report (che però ora cambia nome mostrando massima attenzione all’environmental, social and governance) cita i risultati intermedi della strategia zero per confermare che al 2030 sono probabili i target zero emissioni di CO2, zero spreco d’acqua, zero consumo irresponsabile e zero incidenti sul lavoro.

Nel merito di questo è entrata Serena Savoca, direttore marketing & corporate affairs.

Sembra veramente interessante il percorso che l’azienda vuole fare sia sulle professioni in campo (interessante è il percorso sulla coltivazione del luppolo), ma anche sul personale interno: sui 251 dipendenti (dato al 2021), veglia una Hr manger, Vedrana Perica, che ha ben chiaro cosa siano i percorsi di diversità, inclusione ed equità.

Intanto va detto Carlsberg Italia è un’azienda con il 50% del board costituito da donne, quasi il 30% di donne in azienda e 4 su 10 hanno incarichi manageriali. Sicurezza sul lavoro e percorsi formativi completano gli Esg dell’azienda.

E poi sempre più economia circolare: sia pratica, presi gli scarti, come le trebbie se ne fa altro; sia artistica. Non a caso è riconfermato il progetto legato al riuso dei fusti in Pet DraughtMaster. Non mancheranno soprese in merito.

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