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Anche il Sole va preso in maniera sostenibile

protezione pelle
Immagine da Depositphotos

È importante non sottovalutare le carenze e i sintomi dei malesseri stagionali e proteggere la pelle dall’esposizione solare. Da qui parte la prevenzione dei tumori cutanei, la cui incidenza è in aumento.

Anche il sole va preso in maniera sostenibile. Soprattutto quello estivo. La cute è l’organo che ci protegge dall’esterno, il nostro compito è proteggerla dai raggi solari.

Un’eccessiva esposizione al sole, infatti, può provocare danni di varia entità: eritemi, lentiggini, macchie e nei, ma anche precancerosi, cheratosi attiniche, carcinomi baso spino cellulari e melanoma.

Per questo è importante la prevenzione primaria e, come ribadisce il presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Francesco Schittulliil sole va sempre preso con moderazione e la giusta protezione“.

Per sensibilizzare alla prevenzione e a stili di vita corretti per il benessere è importante diffondere una vera e propria cultura della salute.

È quanto promuove LloydsFarmacia a Milano con la quinta edizione di InSalute, il camper itinerante dedicato alla prevenzione del melanoma. I cittadini milanesi potranno informarsi grazie alla consulenza degli operatori a bordo: un primo passo per prendersi cura della propria pelle.

Certo, il sole non sempre è dannoso. Nel caso di psoriasi e dermatite atopica una corretta esposizione può fare bene. Il consiglio è sempre lo stesso: usare la protezione adeguata.

Per sceglierla è necessario partire dal fototipo cutaneo, che classifica la pelle in base al colore e alla sensibilità agli Uv con un numero da 1 a 6: tanto più il numero è basso, tanto più alto dovrà essere il fattore di protezione.

Nel caso di fototipo 1 e 2, per una prevenzione più efficace è utile ricorrere ad agenti fotoprotettivi anche per via orale. Per quanto riguarda l’applicazione, i dermatologi Aaiito (Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri) consigliano di stendere il prodotto frequentemente, ogni due ore e sempre dopo il bagno.

Le carenze della stagione estiva: quali sono i rimedi?

Nonostante l’associazione estate-vacanze faccia pensare a relax e benessere, il nostro corpo è in realtà sottoposto a un maggiore stress ossidativo proprio per un cambio di abitudini.

Tra le carenze legate alla stagione estiva più sottovalutate, compare sicuramente quella della vitamina D. A differenza di quanto pensiamo, l’esposizione diretta al sole non genera automaticamente un aumento della produzione della vitamina.

Che viene bioattivata dall’esposizione incidente dei raggi solari, tra le ore 13 e le 15, quando i raggi Uvb sono più forti e dannosi per la pelle.

Rilevante, poi, la carenza di sali minerali, in particolare magnesio e potassio. Tra i sintomi principali una sensazione di minore lucidità, insonnia e la comparsa di crampi notturni.

Gli esperti di VitaVi, marchio italiano che opera nel campo degli integratori alimentari, consigliano di non interromperne l’assunzione durante il periodo estivo. Così facendo sarà possibile godere al meglio delle vacanze, assicurandosi una rapida ripresa una volta tornati alla routine.

Infine, tra i migliori alleati durante il viaggio non vanno dimenticati i fermenti lattici. Riequilibrano la flora intestinale e aiutano a mantenere la regolarità del transito, supportando il funzionamento del sistema immunitario.

Per i viaggiatori più instancabili, Metagenics – produttore di micronutrizione di livello scientifico – ha pensato a un integratore ad alta concentrazione, che garantisce la propria qualità senza bisogno di essere conservato in frigorifero.

Crediti immagine: Depositphotos

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