Home Imprese Sostenibili Magia dell’economia circolare: dal polistirolo nasce un simil legno

Magia dell’economia circolare: dal polistirolo nasce un simil legno

inventori macchina ricicla polistirolo
Mario Gualco e Luca Manuguerra

Messa a punto da due aziende brianzole – Officina Meccanica Gualco e LoadMec una macchina trasformatrice che dagli scarti di polistirolo produce lastre simil legno. Fondamentale però sarà recuperare la materia di scarto. Le piattaforme di simbiosi industriale potrebbero fare la differenza…

Di scarto in scarto si contribuisce a creare un Sistema Italia più salubre sia dal punto di vista ambientale che economico. Lo conferma l’ultima invenzione che dallo scarto di polistirolo produce, dopo un’accurata lavorazione, un prodotto simil legno.

Il risultato lo si deve alla collaborazione di due aziende brianzole, Officina Meccanica Gualco e LoadMec, entrambe accumunate anche dall’appartenenza a Cna Lombardia.

Si deve a loro la messa a punta di Nova Foam una macchina che dal riciclo del polistirolo crea un prodotto che ha alla base l’Eps riciclato.

macchina ricicla polistirolo

La trasformazione di ogni chilo di polistirolo nell’impianto Nova Foam – affermano gli ideatori – eviterebbe di immettere 3,1 kg di CO2 nell’ambiente. Il processo non prevede l’uso di acqua e gli eventuali scarti di lavorazione sono riutilizzati nel processo.

Al posto della plastica e del legname arriva così un nuovo polimero ottenuto dal polistirolo riciclato; “questo prodotto – spiega Mario Gualco, titolare dell’omonima azienda e presidente lombardo di Cna Produzione – non assorbe umidità, non degrada né le caratteristiche fisiche né estetiche e non è aggredibile da insetti o batteri. Anche nei confronti di materiali plastici usati come rivestimento ha dei vantaggi, come per esempio una ridotta dilatazione termica.

Tutto questo a un costo paragonabile a quello di un buon legno, con il vantaggio che l’utilizzo del nuovo prodotto contribuisce a evitare l’abbattimento un numero enorme di alberi“.

materiale simil legno

A chi affidare ora il recupero del polistirolo esausto? Potrebbe essere utile, per esempio, coinvolgere le piattaforme di simbiosi industriali come Circularity o Cyrkl.

Quest’ultima, è una piattaforma europea che consente alle aziende di caricare annunci dei propri rifiuti per trovare soluzioni di gestione migliori dal punto di vista sia economico che ambientale.

Il processo è molto semplice, attraverso una registrazione gratuita l’azienda può inserire un numero illimitato di annunci che dovranno contenere tutte le informazioni relative al rifiuto in vendita (quantità, localizzazione, foto, codice Cer, caratteristiche).

Attraverso un sistema di intelligenza artificiale l’annuncio verrà visualizzato da tutti i compratori interessati presenti sulla piattaforma in modo tale da fare incontrare domanda e offerta nel modo più trasparente possibile. Al momento il database di Cyrkl conta 14mila aziende.

Perché ora è la collaborazione a dover essere portata avanti al meglio. Lo hanno ben compreso Officina Meccanica Gualco e LoadMec che, oltre ad aver dato vita alla macchina trasforma polistirolo, hanno fondato Lom Group, realtà che spingerà a mettere a fattor comune idee per sviluppare progetti nuovi di economia circolare.

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