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Così arte e spettacoli nei prossimi giorni esprimono le preoccupazioni ambientali

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arte e natura
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Spettacoli, manifestazioni e arte in cartellone nei prossimi giorni portano in scena riflessioni e Sos che il pubblico non lascerà cadere. Anche se è già in ferie…

Vacanze estive, ma pur sempre impegnate a favore dell’ambiente. Con questo intento vi segnaliamo le attività che la redazione ha scelto per chi ama la natura, la pace e fa di tutto per la salvaguardia del nostro Pianeta.

Eventi dalla Versiglia alla Valle d’Aosta

Come Roberto Cavallo che ora porta in scena insieme a La Quadrilla Folk Band, lo spettacolo teatrale Non c’è un pianeta B. Cavallo, atleta di plogging oltre che esperto di comunicazione ambientale, tiene le portando lo spettatore alla scoperta dei rifiuti abbandonati e dei tanti piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può compiere per fare la differenza.

Grazie al coinvolgimento del pubblico, tra reading, rievocazioni storiche e interpretazioni di personaggi storici o di attualità come Charles Moore, Janez Potocnik o don Pino de Masi, e seguendo la storia di una lattina che, salvata dal mare, torna a nuova vita, Cavallo ci porta a scoprire quanto ognuno di noi può fare per un futuro sostenibile.

La primissima nazionale è prevista per sabato 30 luglio a Viareggio (21:30 a Villa Paolina, in occasione dell’Ecovillage). Il secondo appuntamento sarà a Ripescia (provincia di Grosseto, in località Enaoli sabato 6 agosto alle 19:15 in occasione di Festambiente, presso lo spazio Tramonti nella pace dell’uliveto).

Dopo le due tappe toscane, Non c’è un pianeta B sarà di scena anche a Morgex (Ao) mercoledì 24 agosto alle 20:45 presso l’auditorium comunale di viale del Convento 8 e venerdì 23 settembre alle 20:45 ad Alba (Cn) presso il Cinema Teatro Moretta di corso Langhe 106, in occasione del festival Circonomia.

In provincia di Udine: a Buttrio

Teatro e arte si incontrano a Buttrio (Ud) alla terza edizione del TreeArt Festival, manifestazione che mette in dialogo artisti, scienziati e divulgatori per celebrare una visione della natura come strumento generativo.

Tema di questa edizione è l’Urban Forest, la foresta urbana come evoluzione delle nostre città per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento.

Qui, fra vigneti e i boschi del Collio friulano, Roberto Ghezzi mette sorprendentemente in dialogo uomo e natura.

Venerdì 29 luglio, infatti, presenterà le sue Naturografie e la sua opera permanente Innesti – che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto che sta crescendo nel Parco di Buttrio – dialogando con il conduttore radiofonico, autore e scrittore Massimo Cirri.

Tele preparate da Ghezzi e installate su appositi supporti verranno letteralmente piantate in verticale a terra, come piccoli alberi, e lì lasciate per un intero anno nel terreno per completare la reazione con l’habitat nel quale sono immerse.

Come gli alberi, anche l’opera Innesti avrà un suo sviluppo nel corso del succedersi delle stagioni: muteranno sia sotto il suolo, nella parte invisibile, che nella parte aerea, interagendo con ciò che le circonda.

Nel tempo, l’installazione restituirà dei paesaggi contemporanei eterei e drammatici a simboleggiare il ciclo della distruzione e della rinascita della natura.

Da questa installazione, tra un anno, l’artista preleverà un’unica tela che diverrà l’opera permanente del museo a cielo aperto. Tutti gli altri appuntamenti sono disponibili online

A Ortisei ai piedi delle Dolomiti

Nella cornice del Patrimonio Mondiale Unesco delle Dolomiti, a Ortisei (Val Gardena), fino al 25 settembre 2022, si svolge Persones Persons, l’ottava edizione della Biennale Gherdëina a cura di Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos.

Dedicata in gran parte alla commissione e all’esposizione di nuove opere d’arte, Biennale Gherdëina presenta una serie di nuove installazioni, sculture, brani sonori, performance, opere tessili ed esperienze partecipative accanto a opere esistenti e storiche, in dialogo con il paesaggio unico della Val Gardena e delle Dolomiti.

Per tutta l’estate Biennale Gherdëina accompagna il pubblico con eventi collaterali e un ricco public program dedicato a grandi e piccini: conversazioni, workshop con artiste e artisti, incontri e talk, passeggiate nei boschi alla scoperta della storia delle Dolomiti.

Piemonte: Lago d’Orta

Se siete nei pressi del Lago d’Orta sarebbe un peccato perdere la mostra diffusa SosHumanity, organizzata dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini che ha affidato un vero e proprio Sos sulle tematiche ambientali e sociali a cinque artisti: Simone Benedetto, Silvia Della Rocca, Sergio Floriani, Omar Hassan e Helidon Xhixha che con la loro personale sensibilità e visione del mondo hanno interpretato, a modo loro, un aspetto di questa emergenza, attraverso installazioni artistiche che possono essere ammirate tra gli scenari più suggestivi del lago d’Orta e che alludono ai diversi temi di inquinamento, degrado sociale e ambientale prodotti dall’Uomo.

Il gioco della natura  a Livorno

Dal 3 al 7 agosto 2022 il Quartiere la Venezia di Livorno, in occasione della manifestazione Effetto Venezia ospita la mostra Il gioco della natura, a cura di Gaia Bindi, che propone 16 opere d’arte, tra installazioni e video, realizzate da 21 artisti emergenti.

La mostra, come la manifestazione, è promossa dal Comune di Livorno e organizzata dalla Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. L’allestimento si deve a Alessandro Scilipoti.

Il gioco della natura si sviluppa come un itinerario a piedi nelle strade del celebre e popoloso quartiere della Venezia livornese, camminando per le quali il visitatore sarà invitato a seguire un percorso che si ispira al famoso Gioco dell’oca, proposto qui in chiave ecologica.

La mostra ha infatti per tema la Natura nelle sue multiformi componenti e il cammino espositivo, organizzato a tappe, è finalizzato alla sensibilizzazione ambientale: ogni tappa presenta in modo ludico e divertente un argomento riferito all’ecosistema in cui viviamo, che oggi chiede sempre maggiore attenzione e nuova consapevolezza.

In ogni stazione del gioco sarà presente un cartello ben visibile che pone una domanda semplice (per esempio: a cosa servono le erbacce?, cosa pensano gli alberi?in natura, l’unione fa la forza?), a cui il visitatore è invitato a dare una risposta guardando l’opera d’arte collocata a fianco, riflettendo sull’immagine che propone e, talvolta, interagendo con essa.

Nello stesso cartello, sotto il numero che identifica la tappa del gioco e la relativa domanda, comparirà indicato il nome dell’autore dell’opera, il titolo (con tecnica e misure) e un breve testo critico.

Per completare l’intero percorso, il visitatore-giocatore sarà guidato nel suo cammino da segnali visivi e da un pieghevole, distribuito gratuitamente, che servirà come mappa geo-concettuale per seguire l’esposizione, dove saranno riportate tutte le opere e i testi pubblicati nella cartellonistica.

I contenuti della brochure saranno resi disponibili al pubblico anche tramite QRcode per una fruizione personale sullo smartphone.

Gli artisti presenti all’esposizione sono Nico Angiuli, Margherita Bertoli, Benedetta Chiari ed Elisa Pietracito, Mohammad Fallah, Pamela Gori e Eva Sauer, Giulia Guidicelli e Federica Vaia, Rocco Lopardo e Giovanni Marino, Jasmine Morandini, Pengpeng Wang, Robert Pettena, Qiu Yi, Marco Signorini, Simoncini Tangi, Zoya Shookohi, Marta Travaini, Zhang Yun.

Crediti immagine: Depositphotos

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