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I risultati Esg spiegati ai nostri lettori. A partire dai nostri

pubblicato il: - ultima modifica: 22 Agosto 2022
certificazione di qualità
Immagine da Depositphotos

Bilanci di Sostenibilità, Report ambientali e sociali, Strategie Esg: ognuno chiama la rendicontazione delle proprie attività a proprio modo.

Ben venga la creatività. Ma il nostro impegno è spiegare ai lettori di greenplanner.it il percorso che le aziende stanno facendo sul cammino della Sostenibilità nella maniera più chiara possibile.

Purtroppo, è evidente, sono percorsi non omogenei (ogni azienda decide in autonomia quale processo di analisi intraprendere) il cui racconto – o come si usa dire la narrazione – sfugge anche al più attento lettore che poi è interessato a una sola cosa, ovvero che dietro a numeri e parole non si nasconda il Greenwashing.

Per questo – lo diciamo soprattutto alle imprese – abbiamo deciso di stilare una lista di domande omogenee che ci permettano di dare un taglio di approfondimento ai Bilanci ambientali/sociali che ci arrivano in redazione.

Solo una volta che riceveremo le risposte prenderemo in considerazione la pubblicazione che può essere corredata anche da una videointervista ai manager che si sono occupati di redigere il bilancio. Quindi, grazie per la collaborazione.

Il nostro percorso di Sostenibilità, che parte da lontano

Qui sotto gli item che vi chiediamo di prendere in considerazione. E se volete dare un occhio al primo esempio di come compilare la scheda (chiedetela scrivendoci a [email protected]): ecco come l’abbiamo compilata noi attingendo al percorso di Sostenibilità della nostra casa editrice: Edizioni Green Planner.

Un percorso che non è di oggi.

Da quando state analizzando la sostenibilità in azienda?

Dal 2017 ovvero da quando ci siamo certificati BCorp per la prima volta. Poi il percorso si è intensificato: nel 2021 ci siamo ricertificati e a fine 2021 abbiamo intrapreso il cammino per la certificazione con la Federazione del Bene comune.

A luglio 2022 abbiamo depositato il primo bilancio del Bene comune (Ebc) di Edizioni Green planner (ecco il pdf). Nel dicembre 2021 ci siamo trasformati anche in Srl Benefit.

Quale metodologia avete scelto per la rendicontazione?

Ci siamo sottoposti all’assessment BCorp e del Bilancio del Bene Comune. Percorsi diversi che comunque ci hanno mostrato come per ottimizzare l’attività imprenditoriale sia nei confronti del nostro primo stakeholder – il lettore – che con i nostri fornitori.

Chi vi accompagna e certifica il bilancio?

Le suddette realtà che fanno capo a BLab (BCorp) e Federazione Bene Comune (Ebc).

Internamente chi redige il report (nomi e incarichi)?

Paolo Galli in qualità di amministratore delegato, il direttore responsabile M.Cristina Ceresa e Chiara Guizzetti, esperta di management aziendale che proprio nel 2022 ha ottenuto qualifica di certificato per la Federazione del Bene Comune Italia.

La rendicontazione Ebc è stata firmata da Lidia di Vice, presidente della Federazione Italiana del Bene Comune e depositata dallo Studio Cazzola di Milano.

A quale struttura e a chi fa capo la squadra del report?

La Direzione amministrativa.

Quali obiettivi Onu 2030 state prendendo in considerazione nelle vostre linee guida? Perché?

Come si evince dal Bilancio del Bene Comune, la casa editrice Edizioni Green Planner da anni pianifica coerentemente con i temi editoriali che tratta azioni a favore del bene ambientale e sociale. Il dettaglio è possibile estrapolarlo qui.

3-5 anni: che sviluppi prevedete?

Presteremo la massima attenzione agli sviluppi legati ai bisogni della società civile in termini di prestazioni ambientali e sociali – afferma M. Cristina Ceresa, esperta di sostenibilità e firma de IlSole24Ore – Siamo consci che rispetto alla crisi climatica in atto emergeranno azioni che dovremmo compiere nella maniera più opportuna.

Un esempio: piantumare gli alberi – cosa che negli scorsi anni abbiamo fatto con molto slancio – richiede sempre più attenzione. Non basta metterli a dimora. Bisogna prevedere che sopravvivano, per esempio, alla sempre più crescente siccità“.

Tra i trend in atto su cui Edizioni Green Planner insisterà la formazione dei giovani in area Green jobs. Anche con corsi ad hoc.

Lo sviluppo della Sostenibilità in Italia è strettamente collegato con la diffusione della cultura e delle buone pratiche. Su cui poi si innestano opportunità anche per lo sviluppo economico.

Quali stakeholder considerate nel vostro percorso? E come li coinvolgete?

Primi stakeholder sono per noi i lettori che provengono da un’ampia fascia di cittadini italiani sia per estrazione che per età.

A loro assicuriamo deontologia professionale e con il nostro giornalismo di servizio opportunità di crescita non solo culturale ma anche professionale.

Fondamentale è anche la collaborazione con i docenti (sia delle scuole di secondo grado, sia quelli universitari) sia per la loro formazione che per il supporto che forniamo ai loro studenti.

Poi ci sono gli stakeholder pubblici, lavoriamo molto con le amministrazioni, cui diamo cassa di risonanza ai progetti replicabili (come in questi esempi…).

Come coinvolgete i colleghi nel percorso del bilancio sostenibile?

Crescere assieme ai nostri collaboratori è un must per noi. Succede con i colleghi interni, ovvero quelli che collaborano con la nostra testata, che quelli esterni (per esempio il corso di Linkedin organizzato con altre testate del settore).

A quanto ammonta l’investimento economico pianificato per il report?

A oggi abbiamo intrapreso questo percorso in media-partnership e quindi come scambio visibilità. È una forma di collaborazione che apprezziamo molto. Ognuno mette a disposizione le proprie conoscenze per un bene Comune.

La certificazione BCorp, invece, ha un costo di mantenimento per le aziende del nostro livello: mille euro l’anno (aumento del 100% dal 2021 al 2022).

In una frase spiegateci il senso ultimo e gli obiettivi del bilancio.

Riteniamo che la coerenza sia una delle principali doti di una redazione come la nostra – prosegue il direttore responsabile – e che, quindi, oltre a scrivere e diffondere notizie legate alla Sostenibilità e alla crescita Green del nostro Paese debba impostare e vivere in prima persona il più possibile azioni di buon senso ambientale e sociale“.

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