Servizi digitali: il settore del benessere continua a crescere

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Il settore del benessere ha visto in anni recenti una crescita esponenziale, accompagnata da un’evoluzione del concetto stesso di wellness.

Ci troviamo oggi di fronte a un approccio olistico, lontano dalla visione che vedeva il settore come prerogativa di chi voleva stare in forma e perdere peso.

È cresciuta infatti la consapevolezza dell’importanza della salute mentale, necessaria così come quella fisica per sentirsi davvero bene.

Allo stesso tempo, i servizi digitali hanno iniziato a occupare sempre più spazio nel settore, avvicinando un numero crescente di consumatori a piattaforme e applicazioni per il benessere.

Un nuovo concetto di benessere

Uno studio effettuato da McKinsey ha individuato le categorie principali nelle quali è suddiviso il settore wellness secondo i consumatori. Oltre a quelle più tradizionali, come salute, forma fisica e nutrizione, hanno acquisito una nuova centralità anche l’avere un aspetto sano, la cura del sonno, e la salute mentale.

È aumentato quindi l’utilizzo di app per la meditazione come Calm e Headspace, servizi pensati per aiutare le persone a rilassarsi come Soothe, e piattaforme di supporto psicologico online come Serenis.

Questo tipo di servizi digitali ha reso accessibile la cura del proprio benessere psicologico ed emotivo a milioni di persone, sempre più consapevoli del legame indissolubile tra l’equilibrio mentale e la salute fisica.

Tra i consumatori cresce anche l’interesse per servizi e prodotti personalizzati e fatti su misura per le proprie esigenze individuali. In questo senso, le tecnologie digitali hanno oggi un ruolo sempre più centrale e le aziende che se ne avvalgono avranno un eccellente potenziale di crescita.

Aziende digitali nel settore benessere

Secondo lo studio già citato, il settore del benessere ha al momento un valore globale di 15 miliardi di dollari e si prospetta che cresca annualmente del 5-10%. Per il 42% delle persone intervistate il benessere è un’assoluta priorità, per la quale sono dunque pronte a spendere.

Non sorprende, quindi, che un gran numero di startup innovative e di aziende tecnologiche punti proprio a questo promettente mercato.

I dati analizzati da McKinsey evidenziano un chiaro trend a privilegiare il digitale da parte dei consumatori. In alcuni casi, si tratta semplicemente della scelta di acquistare prodotti tramite un e-commerce invece che presso un negozio fisico.

Spesso si avvalgono poi di servizi completamente digitali, come le già citate piattaforme per la mindfulness e per la psicoterapia online.

Il crescente utilizzo di servizi, che costituiscono oggi il 30% del mercato globale del wellness, è infatti un’altra delle principali tendenze emerse dallo studio.

È inoltre in aumento la popolarità di dispositivi che integrano diverse funzioni legate al benessere, come smartwatch o device indossabili per il fitness. Questi permettono di centralizzare un’esperienza d’uso sempre più complessa, in cui le persone utilizzano un gran numero di servizi e app per prendersi cura di sé stesse.

Il futuro delle aziende tech nel settore benessere

Non c’è dubbio che la crescita a cui assistiamo ora sia un processo destinato a continuare nel tempo. La maggior parte degli intervistati ha dichiarato che in futuro spenderà ancora di più nel settore del wellness, in particolare nelle categorie dei prodotti anti età e cosmetici, del miglioramento della memoria, della nutrizione e della salute mentale.

La pandemia ha sicuramente influito su questa nuova centralità del benessere: tanti hanno negli ultimi anni sentito il bisogno di concentrarsi maggiormente sulla salute fisica e mentale per attraversare un periodo particolarmente difficile.

Per le aziende che offrono servizi digitali sarà cruciale saper tenere il passo con le richieste dei consumatori, utilizzando tecnologie all’avanguardia e sfruttando al meglio i dati per garantire esperienze personalizzate di qualità, accessibili e intuitive per una grande varietà di utenti.

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