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Al via la Settimana Europea della Mobilità 2022

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mobilità elettrica e sostenibile
Foto di Markus Distelrath da Pixabay

Parte oggi la Settimana Europea della Mobilità, che si concluderà giovedì 22 settembre. In Italia le iniziative e i progetti non mancano, ma questo tema lancia una grande sfida: la sostenibilità con un trasporto a zero emissioni.

Nel rapporto MobilitAria 2022, realizzato dal gruppo di lavoro Mobilità sostenibile di Kyoto Club e dagli esperti di Cnr-Iia (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto sull’Inquinamento Atmosferico), si prendono in esame 14 grandi città e aree metropolitane italiane nell’anno 2021: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Reggio Calabria, Torino e Venezia.

In tutte si registrano una diminuzione delle autovetture alimentate a gasolio, una crescita significativa delle automobili elettriche o ibride e un aumento dei servizi in sharing. La tendenza verso la mobilità sostenibile, dunque, c’è. E non si limita soltanto a questi primi dati.

In occasione della European Mobilità Week, infatti, Legambiente Lombardia e Legambici Aps inaugurano a Milano la Ciclofficina Nascosta: alla manutenzione delle biciclette dotata si affianca sportello informativo per supporto e consigli sull’uso della bici in città, tandem e cargo bike a noleggio e anche una biblioteca a tema due ruote a pedali.

A tagliare il nastro sarà l’assessora alla Mobilità di Milano Arianna Censi. Questo fine settimana alla Ciclofficina Nascosta si svolgeranno incontri, mostre, laboratori, musica dal vivo e una conferenza su svariati ambiti della ciclabilità.

Alla Città Metropolitana di Milano serve un… Cambio

Aderendo alla Settimana Europea della Mobilità, la Città metropolitana di Milano lancia anche il progetto Cambio: la realizzazione di una rete di piste ciclabili entro il 2035 che colleghino l’hinterland al capoluogo.

Iniziativa che si aggiunge a quella del 2 luglio con l’inaugurazione del primo tratto della Linea 6, La rosa, che collega la città all’Idroscalo.

Puntare sulle bici è dunque la prima cosa da fare per incentivare la mobilità sostenibile. Secondo i dati di Banca Ifis la loro produzione è stimata in crescita del 7 percento nel triennio 2021-2023. A quanto riportato da Banca Ifis, l’Italia è inoltre il primo produttore europeo con 3,2 milioni di pezzi fabbricati lo scorso anno e una quota di mercato del 21,1 percento.

Banca Ifis incentiva questo consumo anche con la web serie Made in Bike. In ogni puntata Paola Giannotti – ciclista che ha battuto il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo in bici nel 2014 – fornisce consigli a chi vuole cimentarsi nel cicloturismo, incontrando due rappresentanti di aziende del territorio appartenenti alla filiera della bicicletta e del mondo enogastronomico.

Il tour prevede tre una tappa al Nord, una al Centro e una al Sud e coinvolge E-max, Casearia Monti Trentini, Focarini Bikes, Cantina dei Colli Ripani, Vaimoo, Azienda Agricola Scisci.

Altri eventi di mobilità sostenibile in Italia

Non solo di questo si nutre però la mobilità sostenibile in Italia. A Genova si sta per esempio svolgendo il tematico Festival La Panoramica presso la sede di Talent Garden Genova – Giardini Baltimora e in piazza Caricamento nel porto antico.

Al Palazzo Borsa è inoltre prevista la cerimonia di premiazione Wheel Be 20.50, riconoscimento assegnato alle realtà che si sono contraddistinte in mobilità e automotive.

Al Talent Garden sono previsti interventi di vari esperti del settore nel corso del Citytech, evento – dibattito su decarbonizzazione, logistica sostenibile, MaaS (Mobility as a service, ndr), trasporto on demand, mobilità attiva e sharing.

In piazza Caricamento, invece, l’evento Motors+ dedicato a tutta la cittadinanza e ai turisti: un mobiity market village esperienziale dove la gente potrà testare prodotti di varie aziende che pensano alla mobilità di oggi e domani. Il festival termina poi con due concerti sabato 17 e domenica 18 settembre ai giardini Baltimora.

Ad Ancona un’altra tappa fondamentale per la mobilità sostenibile: il 2 ottobre partirà Ecoverso R-Ace, quindicesima edizione della gara organizzata dall’associazione culturale Ecoverso che promuove gruppi d’acquisto per auto green.

Si tratta di una competizione aperta a scuderie e a chiunque vuole cimentarsi alla guida di un veicolo ibrido o elettrico. Tre le categorie per un percorso di 55 chilometri attraverso le strade marchigiane: Hybrid, Hybrid Team, Electric ed Electric Team. Vincerà chi alla fine avrà consumato meno carburante e corrente.

Le idee e gli eventi per una mobilità sostenibile ci sono, ma c’è ancora tanto che si può fare. Dott – operatore europeo che fornisce biciclette e monopattini elettrici tramite app – ha per esempio creato una serie di immagini che mostrano come potrebbero essere le capitali europee se reinventate concentrandosi sulle persone piuttosto che sulle automobili private.

Londra avrebbe spazi ombreggiati contro temperature record, vegetazione e schermi informativi per i cittadini.

Parigi avrebbe uno schermo che mostra l’interno del Teatro dell’Opera, posti a sedere pubblici, ombra, erba e uso intelligente della pavimentazione.

Bruxelles avrebbe spazi all’aperto per mercati, arte e scultura, più negozi e caffè, mostre floreali per la Brussels Flower Carpet.

Roma, infine, avrebbe un caffè pubblico all’aperto per ammirare l’Altare della Patria, oltre che zone d’ombra e più verde.

Nella nostra capitale il 60 percento degli intervistati da Dott afferma di usare l’app per risparmiare tempo ed evitare il traffico caotico, mentre il 19 percento afferma di aver ridotto l’uso dei mezzi privati da quando utilizza questo sistema di sharing.

Si dimostra dunque che è possibile viaggiare in grandi metropoli senza inquinare. Un messaggio importante da lanciare, specialmente in vista delle elezioni del 25 settembre.

La Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) ha scritto una lettera aperta ai leader politici e ai candidati per chiedere una transizione intelligente della mobilità nei loro programmi, investendo sulla bicicletta come mezzo di ogni spostamento. A questo appello l’ente ha allegato un decalogo di richieste e proposte.

Per la mobilità sostenibile in Italia Fiab chiede: finanziamenti costanti per il Piano Generale della Mobilità Ciclistica (già approvato in conferenza Stato-regioni); integrare le politiche sanitarie, sociali e della scuola con la mobilità attiva; sviluppare il biciturismo con modalità miste treno-bicicletta, potenziando in tal senso il trasporto pubblico.

E ancora: evitare l’Iva sulle bici; prevedere agevolazioni per l’acquisto di cargo-bike e bonus per comprare bici elettriche (per chi rottama mezzi inquinanti); incrementare i provvedimenti per una maggiore sicurezza di ciclisti e pedoni, partendo dall’abbassare il limite di velocità a 30 chilometri orari nelle aree urbane; istituire una cabina di regia interministeriale che coordini tutte le azioni.

Proposte, quelle della Fiab, che vengono elencare durante la Settimana Europea della Mobilità e che sono destinate a raggiungere le orecchie di coloro che aspirano a governare l’Italia.

Proposte che, in aggiunta alle altre iniziative e ai vari progetti in tutto lo Stivale, possono dare una spinta decisiva alla mobilità sostenibile.

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