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Nel futuro di Imq Group ci sono innovazione, digitalizzazione e sostenibilità

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sede gruppo imq

Together Toward Future: la strategia di crescita del Gruppo Imq punta decisamente su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Con acquisizioni e investimenti in nuovi metodi e criteri di lavoro. Ma anche in nuovi laboratori all’avanguardia…

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, sono i tre pilastri che Antonella Scaglia, amministratore delegato di Gruppo Imq, enuncia per raccontare la strategia di crescita, le attività e gli investimenti dell’azienda.

Il gruppo – tra i leader europei nel settore della valutazione della conformità (prove, ispezioni, certificazioni) – conta più di 800 dipendenti e 600 professionisti esterni, 220.000 m2 di laboratori e testing area, 18.000 aziende certificate, 115.000 prodotti certificati, 9.500 persone certificate e 40.000 ispezioni annuali.

Numeri importanti che spronano l’azienda a fare sempre meglio, anche attraverso acquisizioni di aziende esterne: dopo quelle del 2020 in ambito cyber-security – Intuity e Minded Security – è di questi giorni l’acquisto del pacchetto di maggioranza di eAmbiente, società che si occupa di ingegneria ambientale e consulenza sulla riduzione degli impatti e dei costi energetici.

I ricavi di Imq Group nel 2021 sono stati superiori a 118 milioni di euro, con un Ebitda di oltre 24 milioni di euro e un utile netto di quasi 11 milioni di euro.

Ma le opportunità di crescita – soprattutto all’estero – sono ancora molte tanto che, conferma Antonella Scaglia, “in termini strategici, rimarremo ancora focalizzati su internazionalizzazione e diversificazione, guardando a opportunità di acquisizioni sia in Italia sia all’estero“.

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità

Per quanto riguarda l’innovazione Imq ha introdotto nuovi metodi e criteri di lavoro, introducendo nuove policy e procedure sui processi di test e di certificazione.

In questi anni, il gruppo è stato capace di fare formazione enterna e di operare un cambio di cultura aziendale per introiettare valori quali l’equità, la trasparenza, l’affidabilità e lo spirito di squadra, oltre che per aumentare l’eccellenza nei servizi per i clienti e la salvaguardia dell’ambiente.

In tema di digitalizzazione il gruppo ha introdotto nuovi portali e siti informativi per i clienti, rendendo accessibili tutte le informazioni loro necessarie, rafforzando la sicurezza informatica anche attraverso la blockchain, che garantisce i certificati emessi ed evita il rischio di irregolalità e falsificazioni.

Infine, è molto sentito il tema della sostenibilità, intesa come responsabilità verso comportamenti di tutela ambientale certamente, ma oggi anche sociale ed etica da cui sono derivati nuovi servizi sulla redazione dei bilanci di sostenibilità e per la riduzione delle emissioni climalteranti.

camera semi-anecoica

In questo ambito Imq ha investito su nuovi laboratori – gli investimenti tecnologici negli ultimi cinque anni sono stati di circa 30 milioni di euro, con una percentuale mediamente pari al 6% del fatturato annuale – per analisi sulla biodegradabilità, sulla riciclabilità degli imballaggi di plastica, sul rafforzamento del laboratorio per le prove sui dispositivi medici e sulla nuova camera semi-anecoica, un ambiente di test di ultima generazione, tra i più grandi in Europa per le prove di compatibilità elettromagnetica, costato oltre 2 milioni di euro.

La sostenibilità è un elemento storicamente presente nel dna del Gruppo Imq, tanto che lo sviluppo sostenibile è una delle direttrici strategiche indicate dall’Associazione Imq, socio unico del Gruppo. La sostenibilità è quindi uno dei pilastri su cui intendiamo fondare la nostra crescita per il prossimo futuro” conclude Scaglia.

Attenzione che, oltre che con l’acquisizione di eAmbiente, si ritrova anche nel progetto avviato con Corepla – Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica – che prevede la realizzazione entro la fine del 2022 di un laboratorio di prova a Garbagnate Milanese per valutare la selezionabilità e la riciclabilità dei differenti materiali plastici utilizzati per gli imballaggi.

Un ulteriore servizio per le aziende orientate alla sostenibilità che potranno verificare preventivamente la riciclabilità dei loro packaging e migliorare così il loro impatto ambientale.

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