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La notte dei ricercatori diffonde il valore della scienza

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Con la European Researcher’s Night Leaf – in Italia la Notte dei ricercatori – si vuole puntare l’attenzione verso la scienza e i benefici che ne derivano per la società e l’ambiente…

La ricerca è un campo fondamentale e su cui investire per poter progredire nelle tecnologie e nelle soluzioni che ci consentiranno di essere sostenibili, rispettare l’ambiente e ricercare preziose energie alternative ai combustibili che inquinano.

Ma anche per altri temi legati allo spreco di risorse, la salvaguardia di foreste e oceani, le condizioni di vita e di civiltà. La European Researcher’s Night Leaf (heaL thE plAnet’s Future) punta proprio a questo: una settimana simbolica dedicata al settore che ci può portare nel futuro.

Frascati Scienza partecipa in maniera esplosiva alla notte dei ricercatori e delle ricercatrici: oggi, in contemporanea con tantissime altre città d’Europa e dopo l’evento di lancio ospitato il 25 settembre nel Giardino del Diamante di Roma, Frascati Scienza dirige un evento corale in 22 città italiane tra cui Roma, Ariccia, Arpino, Colleferro, Carbonia, Cassino, Grottaferrata, Frosinone, Gorga, Latina, Monterotondo, Nemi, Padova, Palermo, Parma, Pofi, Pontecagnano Faiano, Potenza, Rende, Ripi, Sestu, Castro dei Volsci e Falvaterra.

Il cartellone di Leaf (il cui progetto è patrocinato dai ministeri di Cultura e Transizione Ecologica, dal Parco Castelli Romani e dal Comune di Frascati) è visionabile online ed è diviso in due parti: un programma per le scuole e uno aperto al pubblico, con ingresso libero e gratuito e prenotazione obbligatoria laddove richiesta.

In particolare sono 450 gli appuntamenti – alcuni anche online – dedicati esclusivamente all’ambiente scolastico.

Al Frascati Scienza partecipa anche il Crea. Fino a oggi si svolgeranno laboratori e giochi di La ricerca di un’alimentazione sana e sostenibile, in cui ragazzi e ragazze della Green Generation impareranno a essere sostenibili anche con le loro scelte alimentari con attività interattive che illustreranno le linee guida messe a punto dai ricercatori.

In programma lo spettacolo Se ti piace la frutta nulla si butta (rivolto a ragazzi tra i 12 e i 19 anni), Produzioni animali (visita ai laboratori Crea di Zootecnia e Acquacoltura di Monterotondo per 12-14enni), il webinar #Creaazione – Scuola per l’educazione alimentare (tra talk show ed evento online con alcuni studenti delle superiori), La salute vien… macinando al Crea Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Roma, ScopriamOli (visita guidata alla scoperta dell’olivo al Crea Olivicoltura, Frutticoltura, Agrumicoltura di Rende).

E ancora: il webinar Alimenti sostenibili: come salvare il Pianeta, l’illustrazione al pubblico del progetto della Rete Rurale Nazionale (che prevede un corso gratuito per acquisire competenze su pratiche agricole sostenibili), la docufiction Crea #LanostraTerra!, Innovarurale (portale di conoscenza e innovazione del sistema agroalimentare ideato dal Mipaaf per stakeholders del settore primario).

Il primo ottobre, infine, si svolgerà la premiazione del vincitore di Inventa il cibo del futuro, concorso indetto dal Crea per trovare un cibo buono, salutare e sostenibile al tempo stesso.

Non solo di Frascati è la notte di ricercatori e ricercatrici. Dalle 16:30 di oggi parte la Bright Night di Pisa, i cittadini potranno incontrare scienziati ed esperti in cinque coloratissime Piazze della Ricerca: Logge dei banchi – Piazza XX Settembre, Largo Ciro Menotti, Piazza Dante – Palazzo La Sapienza, Piazza dei Cavalieri e Piazza Santa Caterina.

Ciascun luogo ospiterà un angolo dove le aziende locali, coordinate dalla Cna, presenteranno prodotti artigianali del territorio connessi con il mondo della ricerca.

Ogni piazza è dedicata rispettivamente a un argomento specifico: Non c’è un pianeta B (Piazza Dante – Palazzo La Sapienza); Cosa stiamo mangiando? (Piazza Santa Caterina); Siamo pronti per i robot emotivi? (Logge dei Banchi – Piazza XX Settembre); Odissea nello spazio (Largo Ciro Menotti); Arte, memoria culturale e cambiamento sociale (Piazza dei Cavlieri).

La mattina i dipartimenti, le biblioteche, i musei, le sedi universitarie e i centri di ricerca saranno aperti alle visite di studenti delle scuole per attività laboratoriali, attività ed esperimenti a loro dedicati.

Nel pomeriggio saranno aperte le sedi della ricerca, dove il pubblico potrà vedere da vicino il lavoro dei ricercatori e partecipare a eventi divulgativi e dimostrazioni coinvolgenti.

Il palinsesto di Bright prevede anche le Passeggiate con la Scienza dedicate a cittadini, famiglie e bambini interessati a scoprire o approfondire luoghi, storie e curiosità della città accompagnati dai ricercatori.

Saranno inoltre disponibili diversi percorsi: la passeggiata della salute (alla scoperta dei Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano e dei loro stemmi: piazza, chiesa, palazzo e una Digital Library), la Geocamminata, un passaggio nel Camposanto Monumentale di Pisa, alla ricerca di oriente, pietre e antichità in Piazza dei Miracoli, visite guidate alla Sala della biodiversità del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e allo scavo archeologico del giardino della chiesa di San Sisto.

La manifestazione, che si chiuderà con il coro e l’orchestra dell’Università di Pisa e il coros Vincenzo Galilei della Scuola Normale in Piazza XX Settembre, è nata da una collaborazione tra Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Cnr, Infn, Ingv, Ego-Virgo e Scuola Imt Alti Studi Lucca.

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