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Il futuro della mobilità: innovativa, sostenibile e a misura di uomo e ambiente

mobilità innovativa e sostenibile
Immagine da Depositphotos

Ridurre le emissioni di CO2, ideare nuovi metodi per spostarsi senza inquinare, lavorare per la sostenibilità dei mezzi di trasporto. È a tutto questo che il mondo, l’Europa e l’Italia devono pensare per migliorare le condizioni ambientali e tutelare l’aria, nonché abbassare le temperature della Terra.

Durante il decimo Allianz Motor Day è stata affrontata la questione della sostenibilità dell’assicurazione auto, concentrandosi sulla mobilità elettrica come leva per la decarbonizzazione e sulla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso una gestione sostenibile dei sinistri.

La maggior parte dei danni da collisione sono di piccole e medie dimensioni e riguardano principalmente le parti esterne del veicolo. Per questi danni ci possono essere opzioni di riparazione green.

La produzione di una nuova parte ha un’impronta di CO2 significativamente più elevata rispetto a una riparazione. Allianz ha affermato che se le compagnie assicuratrici aumentassero i tassi di riparazione in Europa di soli due punti percentuali all’anno, si potrebbero risparmiare quasi 30mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica.

Un dato che corrisponde ai consumi energetici annuali di circa 5.100 famiglie. Un’altra leva per una gestione dei sinistri più sostenibile consiste nella certificazione standardizzata delle autofficine secondo criteri di sostenibilità nei mercati europei.

E a proposito d’Europa, la legislazione sull’ambiente per i Paesi membri stabilisce che il continente dovrebbe diventare climaticamente neutro entro il 2050. Per il 2030, invece, si dovrebbe raggiungere una riduzione di almeno il 55 percento delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990.

Le attività della Net Zero Insurance Alliance (Nzia) promossa dalle Nazioni Unite, contribuiscono a questa riduzione complessiva. Allianz è stata pioniera e ha cofondato la Nzia nell’estate del 2021, con l’obiettivo di promuovere la decarbonizzazione dei portafogli assicurativi.

Allianz sta inoltre stringendo accordi con altri partner e con esperti riconosciuti per creare una piattaforma digitale dedicata ai veicoli elettrici. La piattaforma fornirà informazioni complete ai clienti relativamente alla mobilità elettrica e diverrà un accurato marketplace per tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici.

L’offerta spazierà da informazioni su temi quali la copertura e le stazioni di ricarica, a servizi come il controllo delle batterie prima di acquistare o vendere un veicolo elettrico usato, a installazioni a muro con controlli sul posto, a una card per le ricariche a condizioni favorevoli.

Comprenderà anche prodotti assicurativi ad hoc per veicoli elettrici. La piattaforma sarà attiva all’inizio del 2023, a partire dalla Germania. Nel corso del prossimo anno Allianz Partners favorirà l’estensione di tale piattaforma ad altri Paesi.

Sul piano delle automobili spunta invece GreenCar, veicolo realizzato da Green-G Electric Vehicles (brand di Goriziane E&C), che ha stretto con Goldoni-Keestrack un rapporto di collaborazione per la distribuzione del prodotto sfruttando le sinergie di una gamma che si evolve anche in applicazioni on road con standard di velocità, comfort e sicurezza in pieno stile automotive.

L’automobile industriale è biposto, realizzata su base ECarry con pianale di carico configurabile a diversi utilizzi. Larga massimo 1,6 metri e alta alla cabina 1,9 metri, è ideale per la manutenzione di aree verdi, naturali, municipalità o mezzo semovente con equipaggiamento specifico per manutenzioni in altezza, food delivery, spurghi in aree ad accesso limitato e altri allestimenti specifici.

Silenzioso e zero emissioni è il veicolo ideale per ZTL, aree naturali e residenziali suburbane. Il propulsore eroga 60 KW nominali con 90 KW di picco, che ne incrementa la potenza a parità di peso.

Raffreddato con uno scambiatore aria-liquido garantisce una coppia disponibile su tutta la curva di 380 Nm, che lo pone al vertice della sua categoria. La dotazione di serie presenta inoltre un pacco batteria da 35 kWh abbinabile in opzione a un ulteriore pacco da 35 kWh.

Una modularità che nel ciclo di marcia complessivo assicura un’autonomia di oltre 250 chilometri.

Sostegno alla mobilità elettrica in Europa

L’Europa non resta a guardare: il Parlamento ha adottato la posizione negoziale sulla proposta legislativa per la diffusione di stazioni di rifornimento per auto, camion, treni e aerei alimentati a combustibili alternativi (elettricità, idrogeno) e per sostenere la diffusione dei veicoli sostenibili.

Il testo è stato adottato con 485 voti favorevoli, 65 contrari e 80 astensioni. Entro il 2024, ogni Paese europeo dovrà presentare alla Commissione un quadro strategico nazionale per il raggiungimento di tali obiettivi ed entro il 2026 le strade principali dell’Europa dovranno avere almeno una colonnina di ricarica per auto elettriche ogni 60 chilometri.

I deputati hanno anche adottato (con 451 voti a favore, 137 contrari e 54 astenuti) il loro mandato negoziale sulle norme europee per l’uso di carburanti rinnovabili e a basso contenuto di carbonio nel trasporto marittimo.

Il Parlamento intende ridurre le emissioni di gas serra delle navi del due percento entro il 2025, del 20 percento entro il 2035 e dell’80 percento entro il 2050 rispetto al livello del 2020 (la Commissione ha proposto una riduzione del 13 percento e del 75 percento).

È stato infine fissato un obiettivo del due percento, a partire del 2030, sull’uso di combustibili rinnovabili, imponendo anche a navi portacontainer e navi passeggeri l’utilizzo di alimentazione elettrica da terra quando sono ormeggiate nei principali porti europei.

Crediti immagine: Depositphotos

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