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Generare calore a zero emissioni: presentato alla Cop27 lo studio di McKinsey

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Net Zero heat: Long-duration energy storage to accelerate energy system decarbonization, le opportunità dell’accumulo di energia termicaper contrastare riscaldamento globale e crisi energetica: uno studio McKinsey presentato alla Cop27.

In occasione della Cop27, attualmente in corso a Sharm el-Sheikh, è stato presentato dalla società di consulenza strategica McKinsey e dal Long Duration Energy Storage Council (Ldes Council) il repor Net Zero heat: Long-duration energy storage to accelerate energy system decarbonization, che illustra le opportunità offerte dai sistemi di accumulo di energia termica (Tes) nell’attuale contesto caratterizzato da riscaldamento globale e crisi energetica.

La transizione energetica verso la decarbonizzazione richiede infatti uno sviluppo massiccio di energia rinnovabile, l’ammodernamento e l’investimento in infrastrutture e l’adozione di nuove tecnologie, possibilmente pulite.

In questa prospettiva il report (scaricabile dal sito web) pone l’attenzione sul settore del riscaldamento come elemento chiave nel percorso verso la decarbonizzazione e il raggiungimento degli obiettivi climatici.

Il Tes, come tecnologia emergente, permette di immagazzinare calore, decarbonizzare le applicazioni di calore e integrare le energie rinnovabili all’interno del sistema energetico.

Il report sottolinea anche come un approccio integrato sia necessario per procedere, in modo efficiente e attento alla dimensione di costo, verso la decarbonizzazione; l’elettricità, il calore e l’idrogeno sono sempre più interconnessi, grazie anche alla spinta data dalle energie rinnovabili e alle tecnologie come le pompe di calore e i sistemi di stoccaggio di energia di lunga durata (Ldes).

Stando ai dati presentati nella ricerca, l’accumulo di energia termica Tes può raddoppiare il potenziale di capacità di stoccaggio di tipo Ldes. Il Tes può inoltre espandere il potenziale di capacità installata globale di energia di lunga durata fino a 2-8 TW entro il 2040 (rispetto a 1-3 TW ottenuta senza il sistema di accumulo Tes).

Tutto ciò si traduce in un’opportunità di investimento cumulativo, compreso tra 1.600 e 2.500 miliardi di dollari e in una riduzione dei costi fino a 540 miliardi all’anno.

Non solo: per i casi applicativi studiati il tasso di rendimento interno (Internal return rate o Irr), la misura utilizzata dagli analisti finanziari per stimare la redditività di un investimento, risulta essere compreso tra il 16 e il 28%, a seconda delle condizioni del mercato locale.

Il Tes fornisce quindi un’alternativa vantaggiosa, anche dal punto di vista economico, per la decarbonizzazione del calore e delle applicazioni di riscaldamento ad alta temperatura.

Oltre alla riduzione dei costi è in grado di generare valore per tutto il sistema, tramite l’accelerazione dell’introduzione delle energie rinnovabili e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle reti.

Nel 2022 le energie rinnovabili hanno attratto circa 500 miliardi di dollari di investimenti, superando per la prima volta gli investimenti nei sistemi a combustibili fossili, pari a 450 miliardi di dollari.

Per raggiungere il net zero, però, questa tendenza dovrà addirittura quadruplicare, passando da un rapporto di 1:1, come quello odierno, a uno di 4:1.

Addirittura, McKinsey ha stimato che saranno necessari ogni anno ulteriori 3.500 miliardi di dollari di investimenti fino al 2050; l’approccio sistematico nel campo degli investimenti rappresenta quindi l’altro elemento, oltre all’integrazione, necessario per procedere verso la realizzazione dello scenario di 1,5°C entro il 2050.

Tali finanziamenti dovranno contribuire, come primo obiettivo, a decarbonizzare i settori nei quali l’abbattimento delle emissioni è più complesso, accelerando al tempo stesso l’innovazione nel campo delle tecnologie emergenti.

Crediti immagine: Depositphotos

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Chiara Guizzetti Chiara Guizzetti: laureata in economia, lavora in Adfor come referente per l'area Internal Audit e Compliance (consulenza, formazione aziendale e universitaria). Crede nel valore dell'etica, della sostenibilità e del network tra persone e imprese. Appassionata di pilates e corsa | Linkedin
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