Home Energy and Mobility Caldaie 100% a idrogeno: funzionano già in Olanda

Caldaie 100% a idrogeno: funzionano già in Olanda

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Un innovativo progetto in Olanda – realizzato dal gruppo Bdr Thermea di cui l’italiana Baxi fa parte – sfrutta idrogeno al 100% per il riscaldamento domestico. Si aprono così importanti scenari anche per il nostro Paese

L’idrogeno entra nelle case degli europei con l’intenzione di riscaldarli: in Olanda succede che 12 villette primi ‘900 stiano provando – proprio in questo inverno affamato di energie pulite e alternative – caldaie funzionanti alimentate al 100% da idrogeno (fino a oggi si parlava di miscela idrogeno gas).

Siamo a Lochem, nell’Olanda orientale. Qui, il Gruppo Bdr Thermea ha installato su 12 case unifamiliari, caldaie – firmate Baxi – che bruciano idrogeno puro proveniente dalla rete di gas naturale esistente.

Ovviamente a zero emissioni di carbonio. Si tratta di un test basato su riscaldamento a idrogeno unico anche perché in grado di funzionare al 100% grazie a un accordo industriale per il quale l’idrogeno è immesso nella rete del gas esistente in una zona industriale adiacente e anche questo rende particolare l’installazione: la rete infrastrutturale è infatti quella che fa la differenza.

Per saperne di più abbiamo incontrato Alberto Favero, direttore generale di Baxi Italia. Il punto di partenza è: sarebbe possibile installare da subito caldaie a idrogeno puro anche nel nostro Paese?

Il progetto pilota olandese dovrebbe durare tre anni, dai quali emergeranno tutta una serie di dati utili per capire come l’idrogeno potrà nei prossimi anni trovare la propria collocazione nello sviluppo di un’edilizia decarbonizzata.

Importanti sono – come abbiamo capito da Favero – gli aspetti di sicurezza, ma il fatto che le 12 villette siano storiche e vincolate permette di verificare sul campo anche altri aspetti per nulla banali quando si parla di nuove tecnologie adattabili a tutte le situazioni.

Intanto, Baxi ha messo a segno anche un’altra importante tappa dichiarando le 600.000 caldaie prodotte. L’azienda si è portata avanti per tempo e già dal 2010 ha compreso, tra i primissimi, gli enormi vantaggi di abbinare una caldaia a una fonte rinnovabile e ha iniziato a sviluppare i primi sistemi ibridi.

I sistemi ibridi factory made sono sistemi integrati con fonti rinnovabili venduti già assemblati, che ottimizzano il risparmio energetico e riducono i costi di gestione dell’impianto.

L’attuale produzione di caldaie, che conta 3mila pezzi al giorno, nasce nello stabilimento di Bassano del Grappa che è provvisto di 6.000 m2 di pannelli fotovoltaici che soddisfano il 100% della richiesta energetica necessaria per la loro produzione.

Con l’anno nuovo verrà avviata anche la produzione della quinta generazione di caldaie che saranno tutte predisposte per utilizzare la miscela di idrogeno ed equipaggiate con una serie di servizi basati sulla connettività.

(ha collaborato Cristina Molteni)

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