Home Agricoltura 4.0 Riconnettere l’uomo alla natura attraverso l’agricoltura verticale urbana

Riconnettere l’uomo alla natura attraverso l’agricoltura verticale urbana

hexagon urban farming

Grazie alle tecnologie dell’agricoltura verticale ogni spazio può diventare una urban farm, anche quelli da sempre considerati non idonei, garantendo a chiunque, ovunque si trovi, di coltivare prodotti freschi e accorciare in tal modo la catena alimentare.

Aumentare l’accessibilità delle tecnologie di agricoltura verticale per promuovere modelli innovativi di Urban Farming, consentendo anche agli utenti non esperti di coltivare piante in contesti urbani ritenuti normalmente non idonei alla coltivazione e in tal modo ottenere cibi sani e genuini.

Questo è l’obiettivo di Hexagro, una startup milanese nata al PoliHub da un team internazionale composto da ingegneri, designer industriali e gastronomi che ha ideato due nuovi sistemi di agricoltura indoor modulari, scalabili e automatizzati.

Tecnologia aeroponica per orti indoor It completamente automatizzati

Ispirato ai principi del design biofilico il sistema di coltivazione Vertical farming tree si distingue dai tradizionali sistemi di agricoltura verticale per l’uso della tecnologia aeroponica sviluppata dalla Nasa negli anni ’80 per produrre cibo nello spazio (dunque senza la presenza di suolo e con un minor consumo di acqua) e per essere un orto indoor completamente automatizzato.

Con uno specifico sistema di controllo e monitoraggio Vertical farming tree è in grado di gestire ogni piattaforma del sistema in modo completamente indipendente, perciò garantendo una corretta irrigazione ed esposizione alla luce per ogni specie di pianta in ogni sua specifica fase di fioritura.

Dunque un orto per interni automatizzato, privo di terra che consente di coltivare piante di vario tipo attraverso un strumento digitale interattivo in qualsiasi spazio esclusivamente indoor: da un ambiente domestico al salone di un ristorante o di un albergo.

La sua modularità peraltro consente di garantire differenti quantità di raccolto a seconda delle esigenze e a seconda della dimensione dei moduli e delle piattaforme.

Un orto verticale sostenibile e intelligente

Ideato con le stesse finalità di Vertical farming tree ma destinato a spazi esterni coperti quali balconi e terrazzi, il sistema di coltivazione Poty consente una coltivazione semplice in uno spazio circoscritto che può ospitare fino a quaranta piante in meno di un metro quadrato.

Un orto verticale modulare dotato di un sistema di fertirrigazione che nutre le piante con micro gocce nutritive per fornire gli elementi necessari per una crescita sana.

Un metodo che consente di risparmiare il 60% in più di acqua rispetto ai metodi tradizionali di coltivazione in terra. A differenza del Living farming, Poty utilizza un substrato organico in fibra di cocco per supportare le piante e ciò consente di coltivare una maggior varietà di frutta e verdura.

Un’interfaccia digitale, Hexbee, supporta gli utenti in tutte le fasi della coltivazione e l’orto verticale è dotato di un sistema centrale di irrigazione automatica comandato da un timer.

Il vaso alla base è un contenitore d’acqua (con autonomia di 5 giorni): al suo interno è inserita una pompa, che grazie a un sistema di micro tubi fa arrivare l’acqua in tutti i vasi.

Creare valore attraverso l’agricoltura verticale

Tecnologie e conoscenze tecniche sui benefici dell’agricoltura verticale che vengono utilizzate anche per promuovere progetti sociali. A Siembra Vertical Social, il brand di Hexagro, la startup milanese trasferisce know how tecnico e tecnologico per supportare quelle comunità locali situate in aree in cui alterazioni climatiche, degrado del suolo e urbanizzazione stanno colpendo maggiormente gli agricoltori.

MyPlant» Myplant & Garden - international Green Expo è la più importante manifestazione professionale dell'orto-florovivaismo, del paesaggio e del garden in Italia. Punto di riferimento del mercato italiano e protagonista di primo piano di quelli internazionali, la fiera è promotrice della cultura del verde, dell'economia circolare, della tutela ambientale e della progettazione green.
Condividi: