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Servizio civile ambientale: appello ai giovani per proteggere la natura

ambiente e biodiversità
Immagine da Depositphotos

Legambiente Lombardia, il dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e Oikos lanciano un invito ai giovani per il servizio civile ambientale: aperte le iscrizioni fino al 10 febbraio.

Natura e salvezza dell’ecosistema: i giovani vengono chiamati alle armi per prestare Servizio civile ambientale.

Legambiente Lombardia, il dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e Oikos: insieme per sensibilizzare le giovani coscienze alla protezione della natura.

Tanti progetti in natura, alcuni solo italiani altri anche esteri dedicati alla fascia più giovane: per tutti, aperte le candidature fino al 10 febbraio.

Legambiente Lombardia invita i giovani, di età compresa fra 18 e 28 anni, a dedicare un anno al servizio civile universale.

Per iscriversi è necessario presentare la propria domanda online, entro le ore 14 del 10 febbraio, tramite il seguente link.

Con 23 posti disponibili per 11 sedi del territorio lombardo, il progetto, dal titolo Attivare per salvaguardare = azioni di cittadinanza attiva per la tutela delle risorse naturali, si inserisce nel settore del patrimonio ambientale e della riqualificazione urbana.

L’obiettivo è combattere il cambiamento climatico, salvaguardare e proteggere il nostro ecosistema e ridurre l’impronta ecologica delle azioni individuali e collettive sulle risorse naturali.

Non solo Italia: anche l’estero sui progetti ambientali

Aperta la selezione di 71.150 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di servizio civile universale, da realizzarsi sia in Italia che all’estero.

Lanciato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, il bando si rivolge ai giovani di età compresa fra i 18 e 28 anni.

Per inviare la propria candidatura è necessario registrarsi entro venerdì 10 febbraio alle ore 14, scegliendo, a questa pagina, il progetto cui si intende prendere parte.

Una volta selezionato il progetto d’interesse, è possibile recarsi sulla home page del sito dell’ente titolare, su cui sono riportati gli elementi essenziali dello stesso.

Tra i volontari selezionati, 70.358 operatori saranno avviati in servizio in 2.989 progetti, afferenti 530 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia.

La restante parte – 1.192 ragazzi – si occuperà degli altri 192 progetti, afferenti a 37 programmi di intervento, che avranno luogo all’estero.

I progetti hanno una durata compresa tra gli 8 e i 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi, suddivise su cinque o sei giorni settimanali.

I giovani che hanno già svolto il servizio civile nazionale o universale non possono presentare istanze di partecipazione.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (Dol) raggiungibile tramite Pc, tablet e smartphone a questo indirizzo.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema Dol e che sia quindi in possesso delle credenziali Spid.

In caso contrario, è necessario richiedere le credenziali di accesso al Dipartimento, secondo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

E sempre in tema, anche l’istituto Oikos diffonde il proprio programma di servizio civile ambientale.

La chiamata è a 5 giovani, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, l’opportunità di collaborare per un anno con professionisti per l’ambiente e lo sviluppo.

E, anche in questo caso, c’è tempo fino al 10 febbraio per iscriversi: al seguente sito le istruzioni su come partecipare.

Appello per 2 volontari di supporto all’Ufficio Cooperazione Internazionale/Rendicontazione, 2 volontari di supporto all’Ufficio Comunicazione, Educazione e Raccolta fondi e 1 volontario di supporto all’Ufficio Programmi Ambientali Italia Europa (Paie).

L’obiettivo è la realizzazione di progetti in Italia e all’estero, percorsi educativi e campagne di sensibilizzazione volte a contrastare i cambiamenti climatici.

Crediti immagine: Depositphotos

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