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Si è insediato l’intergruppo parlamentare sui cambiamenti climatici

parlamento italiano
Immagine da Depositphotos

Si è insediato l’intergruppo parlamentare sui cambiamenti climatici che affronterà i temi dell’innovazione sostenibile e della transizione energetica ed ecologica.

Transizione ecologica dell’economia, orientata a modelli di sviluppo circolari e attenti all’inclusione sociale; tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi come prevede il nuovo articolo 9 Costituzione; ridurre la povertà energetica; stimolare l’efficientamento energetico degli edifici, la rigenerazione urbana e la tutela del paesaggio; promuovere l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, in linea con i principi della sostenibilità e, infine, dare forza alla mobilitazione delle nuove generazioni.

Questi gli obiettivi che a gennaio definivano l’istituzione dell’intergruppo parlamentare sui cambiamenti climatici che si è insediato nella giornata di ieri, 15 febbraio 2023.

Nella riunione di insediamento i partecipanti hanno deciso di lavorare da subito sulle urgenze, convocando in audizione istituzioni e soggetti in grado di fornire dati e informazioni in particolare su politiche industriali e sussidi ambientalmente dannosi e sul riordino dei piani e delle misure che riguardano i cambiamenti climatici.

Inoltre, è stata segnalata l’importanza della sostenibilità nella catena agroalimentare e la necessità di progettare una adeguata transizione ecologica per il contrasto ai cambiamenti climatici.

Per Michele Fina, senatore del Partito Democratico e promotore dell’intergruppo, “è stato un primo confronto per l’avvio di uno strumento prezioso. […] L’obiettivo è delineare una fotografia dello stato dell’arte, a partire dai dati sugli effetti e dal complesso di norme che riguarda svariati settori, per proporre misure e interventi che affrontino la questione dell’adattamento, della transizione ecologica e della mitigazione, dal punto di vista ambientale ma anche economico e sociale“.

Crediti immagine: Depositphotos

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