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A Carrara il riciclo creativo diventa un laboratorio

Creazioni in stoffa per la rinascita: è quanto si propone di fare il progetto pilota ideato da Baratta Veltende in collaborazione con Una vela per la rinascita e le socie di di Asd Mad.

A Carrara nel mese di marzo cinque donne, provenienti anche dal Centro antiviolenza Donna chiama donna del Comune di Carrara gestito dal Cif Carrara Odv.

Creatività, condivisione e solidarietà, ma non solo. Il laboratorio Creazioni in stoffa per la rinascita vuole anche essere un modello di economia circolare e di riuso andando ad applicare le buone pratiche di recupero di materiali che altrimenti verrebbero scartati.

Creazioni ex novo, oppure la trasformazione di oggetti non più utilizzabili: una vecchia shopper consunta che si trasforma in una nuova coloratissima borsa, la tovaglia strappata diventa un kit per la tavola double face, la tela di un vecchio tendalino di una barca viene recuperata per essere trasformata in copricuscini da esterni.

Al momento sono previsi incontri di 3-4 ore di sabato nel corso del mese di marzo presso i laboratori di Baratta Veltende a Carrara – racconta Silvia Landi, anima di Una vela per la rinascita, che spiega anche l’obiettivo – durante gli incontri le  cinque donne, sempre seguite dai responsabili del Cif e di Asd Mad, avranno la possibilità di imparare a utilizzare gli strumenti e le macchine da cucire professionali sotto la guida dei titolari e di personale specializzato“.

Sarà l’occasione per socializzare, condividere una nuova esperienza, liberare la propria creatività, fare conoscenza con una realtà artigianale del territorio e avvicinarsi a una professione bella e interessante, la sartoria di prodotti indoor, outdoor e per la nautica.

In un ambiente sereno e accogliente (l’attività è chiusa al pubblico il sabato) le partecipanti impareranno a creare e rivisitare oggetti di uso quotidiano utilizzando gli scarti e i ritagli delle lavorazioni e le rimanenze dei materiali usati per i progetti di interior/exterior.

È una bellissima occasione – aggiunge Francesca Menconi, vicepresidente del Cif Carrara – per regalare a delle donne che più che mai hanno bisogno di aprirsi a una nuova vita la possibilità di condividere momenti di creatività, apprendere nuove tecniche e creare nuovi legami. Per noi è anche il momento per dare vita a una collaborazione da tempo auspicata e che desideriamo far diventare una consuetudine“.

Questo progetto pilota si inserisce in una serie di attività collaterali a quelle strettamente legate alla vela e al mare per dare da una parte continuità alle relazioni che già si sono create e per accogliere nuove persone anche in periodi dell’anno in cui non sono programmate le uscite in barca.

Una vela per la rinascita

Il progetto Una vela per la rinascita (qui il sito web), con i suoi equipaggi al femminile, prenderà il largo da maggio e sono già stati confermati due fine settimana che vedranno coinvolte 35-40 persone tra donne ospiti, istruttori, comandanti e persone dello staff di Asd Mad.

Le prime attività confermate per il 2023 – che ricordiamo essere sempre gratuite per le partecipanti – sono state rese possibili grazie al contributo di Tecnel, Gruppo Unipol, Idee in fiera, Ambiente Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e al sostegno de I profumi del marmo, Cantine Ramarro, GreenPlanner Magazine, il dottor Andrea Mambrini e il team dell’oncologia di Massa Carrara, il Volto della speranza onlus.

I responsabili del progetto sono costantemente al lavoro per organizzare e reperire i fondi necessari per poter accontentare le quasi 70 donne che a oggi hanno chiesto di poter partecipare e che sono in attesa di poter prendere il largo.

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