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Pere, un frutto da far riscoprire grazie a Pears with Love

pears with love

Lanciato il progetto Pears with love, programma triennale di Apo Conerpo finanziato dalla Comunità europea che ha l’obiettivo di raccontare al consumatore la filiera agricola della pera come esempio di sostenibilità.

Stando ai dati è la fascia di età 65+ a rappresentare oltre il 50% degli acquirenti di pera in Italia: il frutto necessita quindi di essere riscoperto e raccontato alle altre generazioni di italiani.

Un prodotto che deve rinnovare la sua attrattività: ciò è stato compreso dagli addetti ai lavori del settore che puntano a investire nella comunicazione, illustrandone le caratteristiche agroalimentari per ringiovanirne l’immagine presso i consumatori, soprattutti i più giovani

Si tratta di una coltura delicata e di estrema precisione, che richiede professionalità anche per la gestione della maturazione. Recentemente, ha visto importanti difficoltà legate agli sconvolgimenti climatici e all’emergere di specie invasive di insetti.

Questo prodotto italiano è inoltre minacciato da importazioni di pere estere che di certo non garantiscono gli stessi standard qualitativi e di responsabilità ambientale.

Da qui lo sforzo per far emergere la ricchezza propria del frutto, oltre al lavoro delle organizzazioni che ne certificano qualità e sostenibilità.

Con 444.82 migliaia di tonnellate raccolte nel 2022 (dati Eurostat), valide a fare dell’Italia il primo produttore europeo, la coltura del pero si dimostra una filiera centrale per l’economia italiana, ma anche esempio di gestione virtuosa e impegno alla sostenibilità. Ma tutto questo il consumatore italiano lo sa?

Pears with love, una filiera sostenibile per l’ambiente, l’economia e la società

Si inserisce in questo contesto Pears with love, progetto di comunicazione promosso da Apo Conerpo – organizzazione di produttori ortofrutticoli – e cofinanziato dall’Unione europea, incentrato sul tema della sostenibilità economica, sociale e ambientale in agricoltura.

Indirizzato principalmente al consumatore, il progetto punta a far comprendere ciò che c’è dietro a una pera e alla sua filiera, aumentando la consapevolezza riguardo al suo valore e gli apporti benefici che un’agricoltura sostenibile garantisce al clima e all’ambiente.

Quindi, si punterà a spiegare la tracciabilità di una pera, la sua provenienza, quali i sistemi di coltivazione. Su che sicurezza alimentare si può contare.

Davide Vernocchi, presidente di Apo Conerpo spiega: “Quella della pera è una filiera di importanza cruciale a livello nazionale ed è sottoposta, da anni, a grosse sfide: grazie a questo progetto avremo la possibilità di valorizzare al meglio l’impegno quotidiano delle imprese per lo sviluppo di un’eccellenza apprezzata in Italia e all’estero.

Perché, il prodotto italiano ha livelli di attenzione ambientale molto maggiori rispetto a importazioni estere che tendono ad arrivare sul nostro mercato“.

Augusto Renella, coordinatore export e marketing R&d manager Naturitalia, è il responsabile operativo del progetto e ci illustra le due direzioni verso cui si indirizza il progetto.

Verso i consumatori l’obiettivo di comunicazione è aumentarne la consapevolezza nel compiere scelte alimentari sostenibili, fornendo loro informazioni chiare sulle specifiche di produzione.

Verso i partner, invece, si vuole sostenere e valorizzare la filiera di produttori e operatori ortofrutticoli che si impegnano nell’agricoltura sostenibile.

Il progetto ha una durata triennale e svilupperà verso i mercato di Italia, Francia e Germania (anche questi ultimi due Paesi sono importanti, sia per la produzione che per il consumo di pere). Un’attività di comunicazione che unirà canali digital ed eventi tradizionali rivolti ai consumatori.

Ma in cosa si declina la sostenibilità per i produttori?

Nelle intenzioni dei promotori della campagna informativa c’è l’intenzione di sviluppare un’agricoltura consapevole che introduca innovazioni tecnologiche per mantenere qualità delprodotto e ridurre l’impatto della sua produzione sull’ambiente – salvaguardando territorio, risorse idriche e biodiversità.

C’è anche un approccio di economia circolare che punta al recupero e al riutilizzo degli scarti, garantendo tracciabilità, controlli e trasparenza di tutte le fasi produttive, dalla raccolta alla distribuzione.

Infine, la campagna punta a comunicare la sicurezza delle persone coinvolte nella filiera e l’attenzione alla salute del consumatore elementi questi che compongono una filiera di valore.

Il mercato delle pere

Qual è al momento la situazione del mercato della pera ce l’ha spiegato Gabriele Ferri, direzione commerciale Opera, una delle filiali commerciali di Apo Conerpo.

Le pere sono una coltura molto importante per l’intera economia nazionale nonostante siano prodotte prevalentemente in Pianura Padana (l’Emilia-Romagna conta per oltre il 65% della produzione) che utilizza circa 30mila ettari di terra.

La produzione delle pere, inoltre, è in grado di portare beneficio ambientale in termini di riduzione di CO2 e di tutela del territorio.

A livello commerciale circa il 70% del prodotto viene commercializzato e consumato nel nostro Paese, anche con notevoli variazioni di prezzo: nel periodo 18/19 si vendevano a 1,10 euro/kg mentre nel periodo 21/22 il prezzo è stato di 1,77 euro/kg.

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