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Tre Summer School dedicate al mare: il progetto E.On

Summer School E.On
Un momento dell'attività di snorkeling alle Isole Tremiti

Il mare gioca un ruolo fondamentale per la regolamentazione del clima: ecco perché E.On ha organizzato tre Summer School a tema.

Assorbimento del calore generato dai gas serra, regolazione del clima, habitat per un enorme ecosistema animale e vegetale, protezione da eventi climatici e inquinanti: il mare gioca un ruolo fondamentale per ciascuna di queste qualità.

Ecco perché è stato inserito tra gli elementi primari del movimento Make Italy Green di E.On Italia attraverso il progetto Energy4Blue, che prevede azioni concrete per contribuire a tutelare l’ecosistema marino.

Tra le varie iniziative del genere c’è, per esempio, un ciclo di webinar gratuiti organizzato con Verdeacqua – Istituto per gli Studi per scoprire le ricchezze del mare e sensibilizzare sulla difesa della biodiversità.

In programma ci sono anche delle giornate aperte a colleghi E.On e famiglie per pulire le spiagge in collaborazione con Legambiente. In aggiunta a tutto questo, E.On ha voluto anche dare vita a tre Summer School basate su quel progetto.

Così da coinvolgere anche le giovani generazioni nel grande movimento ambientalista ideato dalla società.

Le tre Summer School di E.On

La prima tornata si è svolta dal 5 al 9 giugno. Il tema era Bionomia marina delle Isole Tremiti con una giornata dedicata agli studenti universitari.

Organizzata dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari con il supporto di Ioc-Unesco ed E.On, rientrava nell’ambito del progetto Save The Wave, con l’obiettivo di tutelare e ripristinare gli ecosistemi marini del Mediterraneo.

Docenti e studenti hanno partecipato ad attività in barca per osservare le principali biocenosi costiere delle grotte semi-sommerse alle Isole Tremiti, nonché a osservazioni sui principali aspetti geomorfologici dell’arcipelago tremitese, con attività di snorkeling da riva per monitorare la fauna marina.

Accanto all’esperienza sul campo, si sono svolte delle lezioni sulle tecniche di reimpianto di posidonia oceanica in collaborazione con gli esperti dell’ateneo e Conisma.

Sempre nel mese di giugno quaranta studenti sono stati coinvolti nella seconda Summer School coordinata dal biologo Antonio Scannavino nell’ambito di Save the Wave a Mondello.

Una classe dell’istituto Rapisardi-Garibaldi e una del liceo scientifico Galileo Galilei (entrambe di Palermo) hanno svolto attività pratiche con uscite in barca e attività di snorkeling.

A disposizione degli alunni anche un laboratorio di Water Experience e di esplorazione marina a bordo del semi sommergibile Nemo nel golfo di Mondello e nella riserva di Capo Gallo.

Anche durante questa esperienza è stato rinforzato l’impianto di posidonia di circa quindici metri quadri, usando mezzi di trasporto a basse emissioni, veicoli elettrici e mezzi di pagaia peer ridurre l’impatto ambientale.

La terza e ultima Summer School si è svolta alle isole Eolie e ha coinvolto 50 bambini e ragazzi. Lo scopo era sensibilizzarli alla conservazione delle specie che abitano il Mediterraneo, in particolare la tartaruga marina comune Caretta Caretta.

Anche in questo caso si è svolta una seduta di snorkeling guidato da un biologo marino, oltre che laboratori sulle microplastiche al microscopio. Tra le attività, anche il monitoraggio delle spiagge per tutelare il processo di nidificazione delle tartarughe marine e la pulizia di spiagge e mare da rifiuti e plastica.

Tre Summer School di E.On dedicate a tre fasce diverse di studenti per centrare un obiettivo preciso: sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela del mare.

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