Home Green Jobs Sul mondo del lavoro si affaccia una nuova figura professionale: lo specialista...

Sul mondo del lavoro si affaccia una nuova figura professionale: lo specialista in affari regolatori

regulatory affair
Immagine da Depositphotos

Nel mondo del lavoro odierno esistono diverse figure che si muovono in ambito tecnico legale, ma che non sono legali in senso stretto: sono figure relativamente nuove e che cambiano forma e specializzazione nel tempo, sono tecnici che si occupano di leggi e sono spesso chiamati specialisti in affari regolatori.

Una figura qualificata che garantisce che l’azienda segua le leggi e i regolamenti della nazione sui cui è collocata e il mercato di riferimento in cui andrà in prodotto. I regolamenti e leggi variano a seconda del settore merceologico, ma non solo.

Con l’aumento di normative in abito sostenibilità e ambiente lo specialista in affari regolatori sta evolvendo verso una figura specializzata – Environmental government regulatory – che si occupa di conformità a tali leggi: professionalità che è annoverabile tra i green jobs.

È un lavoro di contatto e di relazioni con le agenzie di regolatorie e governative (regionali, nazionali e/o estere), e in fine con i clienti. Lo specialista in affari regolatori è diffuso in vari settori merceologici come:

  • settore farmaceutico
  • settore cosmetico
  • settore dei dispositivi medici
  • settore alimentare
  • settore bancario
  • settore energetico
  • ambito della sostenibilità

Per esempio, una azienda produttiva oggi ha tipicamente lo specialista in affari regolatori che si occupa della registrazione e della conformità del prodotto alle leggi del mercato di destinazione, ma può avere anche un altro specialista in affari regolatori che si occupa della normativa Reach che riguarda l’impatto dell’azienda sull’ambiente e sulla salute dei lavoratori.

Con l’aumentare delle leggi sulla sostenibilità, potrebbe non tardare ad arrivare la figura dello specialista in affari regolatori (Environmental government regulatory) per garantire che l’azienda sia anche conforme e implementi la sostenibilità – economia circolare, energia rinnovabile, edifici.

Le competenze dell’Environmental government regulatory

Tale figura è già nata negli Usa e non tarderà ad arrivare in Europa nei prossimi anni. Vediamo quali sono le sue competenze specifiche.

Competenze hard per il ruolo:

  • laurea scientifica/tecnica (a seconda del settore merceologico)
  • conoscenza delle normative tecniche (esempio Reach, Ich, Iso, regolamenti Eu Net-Zero Industry Act…)
  • capacità di scrivere documenti tecnici
  • uso del Pc (excel, office…)
  • inglese (in genere è sufficiente la conoscenza anche non certificata)

Competenze soft per il ruolo:

  • problem solving
  • team working
  • capacità relazionali
  • pensiero analitico e critico
  • capacità di gestione del tempo e di più progetti in parallelo
  • capacità di gestione dello stress e dell’ansia
  • responsabilità
  • proattività
  • curiosità
  • imparare a imparare
  • creatività
  • orientamento al risultato

Quali sono le competenze minime che deve avere un entry level per tale ruolo?

Un ruolo come quello dello specialista in affari regolatori si impara sul campo, data la complessità e differenza aziendale specifica dovuta a processi, organizzazione e impatti sull’ambiente e sulla sostenibilità.

Infatti, il modo in cui è strutturato il ruolo dello specialista in affari regolatori dipende molto dal tipo di prodotti commercializzati, in che mercato, qual è la sua mentalità e l’approccio alle normative alle quali deve essere conforme. 

I corsi di formazione sono utili per acquisire conoscenza delle leggi in gioco nel settore considerato. Gli stage permettono imparare e mettere le mani in pasta per capire il ruolo e acquisire competenza.  

Siete interessati e avete attitudine per questo ruolo?

Nel curriculum mettete allora in evidenza principalmente le vostre soft skill in quanto anche un corso/master vi darà solo una visione generale e mai calata nell’azienda specifica: per questo ruolo conta molto la mentalità e meno la conoscenza, soprattutto perché le leggi cambiano velocemente.

Fondamentale è anche la capacità di imparare a imparare, per restare sempre aggiornati sulle novità. Mettete bene in evidenza anche le vostre capacità di problem solving, la curiosità, il pensiero analitico e critico e la capacità di gestione del tempo e di più progetti in parallelo.

Soprattutto, evidenziate la voglia di lavorare in un ambiente preciso e standardizzato dove niente va lasciato al caso.

Per saperne di più:

articolo redatto da Lorenza Moscarella, orientatore & career coach, consulente affari regolatori

Condividi: