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Formarsi sulle tecnologie e gestione dell’impresa casearia

gestione impresa casearia
Immagine da Depositphotos

Quello caseario è un mercato riconosciuto come sempre più competitivo e ora ha necessità di applicare conoscenze per renderlo Sostenibile, anche dal punto di vista ambientale. Ecco il focus di un nuovo percorso inter-ateneo.

Nuovo corso di laurea lungo la via Emilia del latte. Un programma di studi inter-ateneo tra Università di Parma e Università Statale di Milano, con la collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Crea – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria.

Da segnalare anche la natura professionalizzante del corso: i corsi a orientamento professionale costituiscono una testimonianza dell’impegno degli atenei nel diversificare la propria proposta formativa con percorsi studiati anche in chiave direttamente occupazionale, in stretta sinergia con il sistema territoriale in termini di aziende, organizzazioni professionali e istituzioni.

Il corso attinge a competenze scientifiche di elevato profilo e prevede un dialogo fittissimo con il tessuto produttivo e con le associazioni di categoria, proprio nella migliore pratica dei corsi a orientamento professionale.

Formare le professionalità migliori per la filiera casearia

Quello caseario è un mercato riconosciuto come sempre più competitivo: le aziende che operano in questo settore necessitano di laureati che, a una solida preparazione di base nelle discipline fondamentali per il settore, affianchino competenze ed esperienze dirette, indispensabili per la loro professione futura.

Per portare avanti il corso di studi è prevista anche l’assunzione di ricercatori dedicati al sostegno della qualificazione per l’offerta terziaria professionalizzante. Solo nella filiera Parmigiano Reggiano nel corso dei prossimi 5-7 anni è valutata la necessità di circa 100 nuovi casari.

Si tratta di corso per le aziende e con le aziende – spiega Andrea Summer, referente del corso di laurea, Università di Parma – perché se da una parte è teso alla formazione di figure di alto profilo professionale dall’altro per questa formazione è necessaria una stretta collaborazione con le imprese.

Nasce dall’esigenza fortemente espressa dalla filiera lattiero-casearia di avere competenze professionali di alto valore da poter inserire nelle imprese. Imprese che, forti della tradizione, sono sempre più avanzate e pronte a cogliere le sfide di una produzione che si deve confrontare con mercati in evoluzione.

Tutte sfide importanti che la filiera è pronta a cogliere, ma per le quali ha necessità di alte professionalità. Il nostro obiettivo è la formazione di laureati che bene si inseriscano nel mondo del lavoro. La nostra ambizione è che i nostri laureati siano contesi dalle imprese casearie e che trovino una immediata collocazione lavorativa.

L’istituzione di questo nuovo corso risponde a un grande bisogno di nuove figure professionali, dotate di ampie competenze utili ad affrontare le sfide del presente e del futuro di un settore di grande rilevanza per l’economia nazionale“.

Il settore caseario mondiale è da tempo impegnato nell’innovazione dei processi produttivi e nella loro evoluzione per rispondere e soddisfare le diversificate richieste dei consumatori.

Evoluzione tecnologica che deve essere sostenuta nel rispetto di criteri di sostenibilità da ritenersi sempre più irrinunciabili. La possibilità di disporre di tecnici preparati è da considerarsi un primo passo indispensabile per affrontare le sfide che il settore deve affrontare.

Il corso in dettaglio

Il corso di laurea inter-ateneo a orientamento professionale in Tecnologie e gestione dell’impresa casearia (sede amministrativa Università di Parma) mira alla formazione di figure tecniche altamente specializzate e motivate che dovranno essere in grado di coniugare tradizione e innovazione, scienza e cultura, tecnologia e gestione dell’impresa casearia.

La completezza della formazione di studentesse e studenti di Tecnologie e Gestione dell’impresa Casearia (TeGiC) è garantita dall’intreccio tra attività didattica e lunghi periodi di tirocinio formativo in aziende, industrie, studi professionali e/o amministrazioni pubbliche o private, che permetteranno loro di acquisire competenze pratiche fondamentali per la loro professione futura.

Il percorso formativo fornirà competenze nelle discipline tecnico-scientifiche di base fondamentali per il settore, quali chimica, economia e gestione dell’impresa, zootecnica generale e miglioramento genetico, nutrizione e alimentazione animale, cui si affiancheranno competenze approfondite sulla produzione primaria, qualità del latte e criteri di valutazione, processi di caseificazione, tecnologie di produzione di altri importanti derivati, macchinari e impianti.

Grande rilievo sarà dato alla sostenibilità ambientale delle produzioni lattiero-casearie. Queste conoscenze saranno integrate da una formazione in ambito giuridico ed economico, di supporto per una gestione razionale dell’impresa casearia.

I tirocini in azienda permetteranno a studentesse e studenti di entrare presto in contatto con il mondo del lavoro e di mettere a frutto le conoscenze tecnico-scientifiche acquisite, in termini di gestione del latte, impiantistica, sanificazione, sicurezza alimentare, legislazione alimentare e applicazione dei piani di autocontrollo aziendale e di logistica.

Grazie a questa attività professionalizzante, laureate e laureati in Tecnologie e Gestione dell’Impresa Casearia potranno trovare occupazione in aziende private attive nella trasformazione del latte in formaggi e derivati, in laboratori e strutture di controllo, oppure svolgere attività libero-professionale come consulenti aziendali.

Le laureate e i laureati, alla fine del percorso formativo, saranno abilitate/i all’iscrizione al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Tra i ruoli che laureate e laureati TeGiC potranno svolgere: responsabile di controllo dei processi nell’industria lattiero-casearia, consulente nell’acquisto delle materie prime nella filiera lattiero-casearia, responsabile controllo qualità filiera lattiero-casearia, responsabile laboratori di analisi del latte e dei derivati, specialista nella valutazione qualitativa del latte, analista di dati di mercato e dati economici d’imprese casearie, consulente nella commercializzazione del prodotto trasformato.

Crediti immagine: Depositphotos

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