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Team building in natura: cos’è e a cosa serve

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Team building in natura: cos’è e a cosa serve
Immagine da Depositphotos

La pratica del team building è sempre più apprezzata dalle imprese, perché consente non solo di potenziare il lavoro di squadra, ma anche di promuovere il benessere dei dipendenti, creando delle relazioni interpersonali solide.

Tra le attività di team building più apprezzate ci sono anche quelle a contatto con la natura, che permettono ai partecipanti di sviluppare una connessione con l’ambiente circostante e di contribuire con azioni concrete alla salvaguardia del Pianeta.

Come fare team building nella natura?

Come anticipato, organizzare delle sessioni di team building in natura è un ottimo modo per rafforzare i legami che intercorrono tra i lavoratori. Ormai si sente parlare sempre più spesso di progetti che mirano a sensibilizzare e avvicinare il mondo del lavoro al tema della sostenibilità, come per esempio, il progetto Forestami di Milano.

Ma di cosa si tratta precisamente e quali sono le attività che caratterizzano questo particolare tipo di team building? Ci sono molteplici occasioni per entrare in contatto con la natura e prendersene cura in gruppo. Tra queste, escursioni in bicicletta, attività di orticoltura e piantagione, raccolta di rifiuti.

Ovviamente i tipi di attività variano anche in base alle caratteristiche geografiche; se ci si trova in località dove nevica, potrebbe essere un’ottima idea fare una ciaspolata di gruppo. Ancora, se si è amanti dei fiumi è possibile optare anche per il torrentismo o il river trekking, con discese lungo i torrenti più belli della zona.

Perché fare team building nella natura?

Fare un’esperienza di team building a contatto con la natura apporta diversi vantaggi per i dipendenti, ovvero:

  • incrementa la capacità di ascolto: le attività di team building nella natura permettono di sviluppare abilità di problem-solving e di comunicazione efficace con il resto del gruppo. I partecipanti, a contatto con la natura, imparano ad ascoltare gli altri e a costruire relazioni positive, basate sull’empatia
  • sviluppa la concentrazione: lontano dal caos della vita quotidiana e dallo stress del lavoro, i dipendenti riescono a concentrarsi al meglio sulle loro capacità, scoprendo nuovi lati del loro carattere e rafforzando l’autostima
  • contribuisce allo sviluppo della sensibilità ambientale: stando a contatto con la natura, si crea un legame diretto con l’ambiente che valorizza l’importanza delle risorse
  • stimola la creatività: un ambiente naturale è una fonte di ispirazione importante, che spinge le persone a pensare in maniera creativa e più consapevole
  • permette di dare spazio alle emozioni: durante le attività all’aperto, i dipendenti sono più inclini a dare spazio alle proprie emozioni e a comprendere quelle degli altri, poiché si trovano immersi in un contesto rilassante e senza le pressioni tipiche dell’ambiente lavorativo

Crediti immagine: Depositphotos

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