Home Energy and Mobility Illuminazione intelligente: in campo nuove tecnologie sostenibili

Illuminazione intelligente: in campo nuove tecnologie sostenibili

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Immagine da Pixabay

La gestione dell’illuminazione nelle città si fa smart grazie a nuove tecnologie e alle ricerche messe in campo da aziende di settore.

L’Italia prosegue la corsa alla sostenibilità e alla tecnologia innovativa nel settore dell’illuminazione.

La ricerca verte a trovare meccanismi di produzione e nuovi sistemi smart, che consentano una massima resa in termini di risparmio di energia ed emissioni.

Sono diverse le realtà che stanno attualmente investendo e che si mettono in gioco con l’obiettivo di ottenere grandi risultati in materia.

Illuminazione: i progetti a Milano e Venezia

Signify e 9Ren People hanno implementato la piattaforma per la gestione dell’illuminazione Interact Enterprise for Industry nei magazzini della sede di via Abruzzi a Grezzago (in provincia di Milano) di StmpharmaPro.

L’obiettivo è ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 e l’intervento è studiato sulla base delle esigenze dell’impianto. Fondamentale era infatti che tutte le aree fossero ben illuminate e le luci si spegnessero automaticamente, così da evitare inutili sprechi di energia.

È stato possibile installare un timer di tre minuti, oltre i quali, in assenza di personale, le luci si spengono. Con la funzione Daylight, invece, si attivano sensori che rilevano il livello della luce naturale e comunicano una rimodulazione dell’intensità di quella artificiale alla piattaforma.

In questo modo, è stimato che l’impianto di illuminazione risparmierà quasi 62mila chilogrammi di CO2 l’anno.

L’Università Ca’ Foscari di Venezia ha invece affidato a Engie la gestione dei servizi energetici di 32 edifici. Tra questi, in particolare, è prevista la riqualificazione energetica di 20 sedi per una estensione complessiva di circa 500mila metri cubi.

Il progetto di efficientamento energetico prevede l’abbattimento dei consumi, la riduzione delle dispersioni termiche, la produzione in loco di energia da fonti rinnovabili con l’installazione di 111kW di impianti fotovoltaici e l’installazione di un sistema di recupero di acqua piovana.

Il risparmio di energia consumata si attesta intorno al 10 percento, con un taglio di 2.500 tonnellate di CO2 in atmosfera.

Al termine degli interventi alcuni edifici adibiti ad aule e laboratori di ricerca saranno classificati come Nzeb (Nearly Zero-Energy Building) secondo quanto definito dalla Energy performance of buildings directive della Commissione europea.

L’illuminazione pubblica a Ruvo di Puglia

Il Comune di Ruvo di Puglia ha affidato per i prossimi vent’anni il servizio di illuminazione pubblica della città a Edison Next.

Il progetto, del valore di oltre 9 milioni di euro, verte su lavori e servizi finalizzati alla riqualificazione energetica e tecnologica, nonché alla gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica.

Nel dettaglio, si prevede la conversione a Led di 3.130 punti luce su un totale di 3.469, l’installazione di 73 nuovi lampioni, la sostituzione di 746 sostegni e 37 quadri elettrici.

Previsto anche il rifacimento di quasi 28 chilometri di linee elettriche aeree e interrate, nonché un intervento di illuminazione artistica e architetturale sulla Concattedrale di Santa Maria Assunta e sul Palazzo di Città.

Previsti anche sette attraversamenti pedonali intelligenti e 20 punti di alimentazioni per manifestazioni temporanee.

Tutto per un risparmio energetico di oltre 2,3 milioni di kWh l’anno, pari al 79,72 percento, che porterà alla riduzione annua di emissioni in atmosfera di oltre 900mila tonnellate di CO2.

Una buona illuminazione pubblica è indice di una grande capacità di risparmio, in termini di energia e di emissioni. E l’ambiente, per questo, ringrazia.

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