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Restructura, call4idea per le opere edilizie più innovative

edilizia sostenibile
Immagine da Depositphotos

Restructura lancia una call4idea al fine di selezionare esperienze virtuose di riqualificazione edile. Le migliori faranno da apripista per l’edizione 2023 della fiera.

Candidature aperte fino al 3 novembre per portare progetti di ristrutturazione di un fabbricato già completati e innovativi in quanto a visione, uso di materiali, valore sociale e riqualificazione urbana.

Quattro le case history che verranno selezionate e che saranno poi protagoniste dell’evento di apertura dell’edizione 2023 di Restructura – salone dell’edilizia e della ristrutturazione – che si svolgerà al Lingotto Fiere di Torino dal 23 al 25 novembre.

Tecnici e progettisti possono candidare opere di riqualificazione di edilizia pubblica o privata, realizzate sul territorio italiano. La valutazione spetterà a una commissione in cui saranno coinvolti delegati degli Ordini e Collegi professionali oltre a rappresentanti dei costruttori (Ance, Confartigianato, Cna) e a stakeholder di settore.

Restructura 2023

Il salone si rivolge a professionisti e a privati su riqualificazione, recupero e ristrutturazione edilizia con novità in tema di progettazione e materiali, soluzioni costruttive e tecnologiche, ma anche sulle attrezzature e tecniche applicative più attuali.

Si compone anche di workshop e convegni in cui riflettere sul presente e futuro degli spazi abitati. Focus di questa edizione: costruire consapevole. Attenzione particolare è rivolta al tema del Green.

Lo fa attraverso il Villaggio della Bioedilizia, un’area dedicata alla bioedilizia e ai materiali costruttivi alternativi (legno massivo, sughero, canapa, paglia, argilla e calce).

Artigiani e aziende terranno incontri e workshop su come rendere la ristrutturazione e la riqualificazione degli spazi processi a ridotto impatto ambientale. 

Riflettere sul costruito

L’edilizia, a fronte del già costruito, si trova oggi a dover riflettere sulla qualità di ciò che è stato realizzato. Qualità che va valutata sotto l’aspetto progettuale ed esecutivo dei lavori, ma anche della capacità di sfruttare l’occasione del sostegno economico (bonus e fondi) in modo completo e con l’obiettivo di rispondere alla richiesta di incrementare la sostenibilità degli immobili.

Altro aspetto da esaminare è relativo alla capacità dell’immobile di apportare valore sociale, integrarsi con il tessuto urbano e contribuire alla rigenerazione delle aree.

Guardando al futuro, infatti, è sempre più evidente la necessità di un approccio intra-disciplinare al tema della sostenibilità dell’ambiente antropizzato, attraverso strategie che, assieme all’efficientamento energetico, valorizzino gli aspetti architettonici, interpretando e rispettando il ruolo dei centri e degli edifici esistenti, alla ricerca di una diffusa sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Crediti immagine: Depositphotos

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