Home Studenti Green Scuola, ambiente e sostenibilità: il ricco calendario per l’anno scolastico 2023/24

Scuola, ambiente e sostenibilità: il ricco calendario per l’anno scolastico 2023/24

A scuola nuovi progetti a tema sostenibilità
Immagine da Depositphotos

A scuola sono diversi i progetti che stanno prendendo vita a favore di natura e sostenibilità: ecco alcune delle attività previste per l’anno scolastico 2023/24.

L’anno scolastico ha preso il via e, nell’ottica di favorire l’avvicinamento alla natura da parte degli alunni, diverse sono le iniziative sostenibili che stanno prendendo vita.

Dall’autunno fino a primavera inoltrata, in diverse classi è previsto un fitto programma di attività, rivolte per la maggior parte a bambini e maestri delle elementari.

Mi prendo cura di te è un primo progetto interessante che, giunto alla sua decima edizione, si ispira alla biomimesi, una disciplina che studia e imita i processi biologici e biomeccanici della natura e degli esseri viventi.

Promosso da Wwf Italia e Regina (Gruppo Sofidel), l’iniziativa si rivolge alle scuole primarie italiane con l’obiettivo di sensibilizzare professori e studenti ad agire secondo natura per salvaguardare il nostro Pianeta.

Fino al 30 aprile 2024, gli insegnanti che intendono partecipare possono iscrivere la propria classe online e scaricare il kit didattico.

Il percorso prevede cinque moduli con schede di approfondimento, attività pratiche e di laboratorio, oltre a originali webgame per stimolare gli alunni anche attraverso la tecnologia a ispirarsi alla natura.

Al termine del percorso, gli studenti potranno dare via libera alla loro creatività per realizzare un elaborato e partecipare al contest finale.

Entro il 17 maggio 2024, cinque scuole, sorteggiate fra quelle che hanno partecipato con un elaborato, vinceranno un buono spesa da 800 euro per l’acquisto di materiale didattico. Altre 10 scuole si aggiudicheranno kit di prodotti Sofidel-Regina, mentre tre docenti potranno ottenere un pc portatile. 

Il benessere visivo in classe

Tra le attività presentate per il 2023/24, emerge Ci vediamo in classe, il progetto promosso da Zeiss Vision Care dedicato all’educazione alla vista.

L’iniziativa coinvolgerà e accompagnerà 500 terze classi elementari d’Italia nella promozione del benessere visivo e nella conoscenza dell’occhio umano.

Il kit didattico, realizzato da Neways e Zeiss, comprende una locandina da appendere in classe, un libretto per l’insegnante con all’interno varie attività da svolgere insieme agli alunni, 25 righelli segnalibri in cartone e 25 attestati di partecipazione, uno per ogni alunno della classe. Tutto il materiale può essere scaricato e visionato sul sito web dedicato.

Per insegnare ai più piccoli come proteggere al meglio i propri occhi, oltre al suggerimento di buone pratiche da adottare, sono stati inclusi alcuni semplici indovinelli e giochi, studiati per aiutare genitori e insegnanti a notare eventuali disturbi visivi sui bambini.

A conclusione del progetto, gli alunni, con il supporto dell’insegnante, potranno partecipare al contest finale con la realizzazione di un elaborato artistico focalizzato sui temi trattati, in cui verranno premiate tre classi.

Non solo scuole primarie: iniziative rivolte ai più grandi

Riparte, per l’anno scolastico 2023/24, il progetto scuole E.On, l’iniziativa che intende diffondere una cultura basata sulle buone pratiche e i consumi consapevoli per garantire alle generazioni future un pianeta migliore.

Il percorso, che dalla sua inaugurazione nel 2016 ha già coinvolto 30.000 studenti in tutta Italia, si rivolge ai ragazzi con un approccio all’apprendimento in chiave divertente.

Una speciale Game Box conterrà tutti i materiali per effettuare gli esperimenti proposti nei vari capitoli dell’Action Book, un vero e proprio libro-game che accompagnerà gli studenti in questa avventura alla scoperta dell’importanza di agire ora e insieme per un futuro più verde.

Insegnanti e studenti, tramite il kit didattico messo a disposizione gratuitamente, potranno conoscere le novità dell’innovazione scientifica e tecnologica a servizio dell’ambiente, spaziando fra diversi filoni tematici: dai cambiamenti climatici, alla biodiversità, alla gestione delle risorse naturali e allo sviluppo sostenibile.

I docenti avranno anche modo di seguire il corso offerto da E.On attraverso il portale S.O.F.I.A. del Ministero dell’Istruzione e del Merito sui temi della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici.

Realizzato in collaborazione con Meteo Expert e Pleiadi, il corso garantisce crediti formativi ed è disponibile per gli insegnanti di tutta Italia, a prescindere dalla loro effettiva partecipazione al Progetto Scuole.

Sempre in ottica di sensibilizzazione ambientale, anche la campagna educativa Generation Carbon intende coinvolgere 25mila studenti per contrastare il cambiamento climatico.

L’iniziativa, promossa dalla neo costituita associazione Generation Carbon, in collaborazione con Sorgenia, si rivolge agli studenti di mille classi della scuola primaria italiana.

Sviluppata e gestita da Neways, società di comunicazione specializzata in progetti educativi, la campagna ha l’obiettivo di divulgare cultura e informazione nell’ambito dell’educazione ambientale e, trasversalmente, dell’educazione civica avvicinando i più giovani al problema del cambiamento climatico.

Il progetto prevede un kit didattico digitale, una dettagliata guida per docenti e per la classe, suggerimenti didatticiattestati di partecipazione per gli studenti e un gioco da tavolo per imparare divertendosi. Accanto al materiale, è previsto un incontro formativo in presenza in una delle scuole aderenti all’iniziativa.

La prossima primavera, in occasione del Contest Classi, i migliori elaborati artistici, in linea con i principi della campagna, vinceranno premi utili all’apprendimento, fra cui il Pachamama, un gioco da tavolo collaborativo per imparare a contrastare il cambiamento climatico, fornito dal partner tecnico ZeroCo2.

In virtù della rilevanza attuale della tematica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030, il progetto ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Crediti immagine: Depositphotos

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