Home Eco Lifestyle Tendenze tech e green: arriva il digital detox

Tendenze tech e green: arriva il digital detox

digital detox

Scollegarsi, per un periodo di tempo scelto singolarmente, da tutto e da tutti, immergendosi soltanto nella natura o cercando il relax assoluto, recuperando i contatti umani e il benessere mentale. Ecco la nuova tendenza della società post-pandemia…

Disconnettersi, volontariamente, dalle piattaforme online ed evitare l’uso di dispositivi digitali per un certo periodo di tempo, per ridurre lo stress, migliorare la qualità della vita e aumentare il proprio benessere.

Un trend in costante crescita che apre nuovi spazi soprattutto nel settore del turismo, con un mercato che ha già raggiunto a livello mondiale circa 720 miliardi di dollari. Obiettivo del digital detox è recuperare la propria salute mentale e fisica, visto che l’utilizzo eccessivo di strumenti digitali connessi alla rete può avere effetti negativi.

Perché serve staccare la spina e scollegarsi dal mondo digitale? Sono diversi gli effetti negativi che un eccessivo uso del digitale porta all’essere umano. In termini non esaustivi, ecco alcune motivazioni che consigliano un digital detox:

  • l’uso eccessivo di dispositivi digitali, in particolare sui social media, è stato associato a problemi di salute mentale come l’ansia, la depressione – soprattutto nei giovani – e l’isolamento sociale
  • la luce blu emessa dai dispositivi digitali può influenzare negativamente il sonno perché può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone del sonno
  • la costante connessione ai dispositivi digitali può portare a una diminuzione della produttività a causa di distrazioni continue e influire negativamente sulle prestazioni cognitive
  • disconnettersi da schermi e dispositivi può incoraggiare le persone a dedicare più tempo all’attività fisica, al contatto con la natura e ad altre attività che favoriscono la salute e il benessere

Oggi viviamo due terzi della nostra giornata in un ambiente in qualche modo invisibile ma che ha un forte impatto sulla qualità del nostro lavoro, della nostra vita e delle nostre relazioni.

Negli ultimi anni proprio con il Covid abbiamo cristallizzato alcune abitudini che hanno trasformato il nostro mindset, per esempio in relazione alla percezione del tempo, alla cultura dell’aspettativa e dell’attesa della risposta, dell’immediatezza.

Le persone sono sempre connesse ma non sono state mai così isolate. Tutto questo ci ha portato a essere sempre più legati più all’ambiente virtuale che alla realtà. Quando poi ci scontriamo con il nostro limite biologico, ecco che siamo costretti a rivedere i nostri bisogni energetici, o come si usa chiamarli momenti di introspezione, di pausa dagli input esterni” spiega Alessio Carciofi, docente in marketing e digital wellbeing presso Università di Pisa e Fondazione Campus.

Digital detox: il mercato del turismo si adegua alla nuova esigenza

In un mondo troppo e costantemente connesso, oggi, la necessità di molti professionisti è staccare la spina e concedersi qualche giorni di riposo totale, dedicando la mente eil corpo a esercizi fisici, camminate nella natura, relazioni disconnesse dalla rete.

È possibile farlo? Certamente e i dati del settore turistico lo dimostrano: il mercato del benessere e della mental wellness è in forte crescita. Sempre più persone mettono il benessere fisico e mentale in cima alla lista delle loro priorità, nella vita e in vacanza.

Se nel 2020 il mercato del benessere valeva 720 miliardi di dollari, la previsione per il 2025 è di raggiungere un valore di oltre 1,3 trilioni di dollari (dati Fitt Insider), una cifra enorme.

Quale sarà la vacanza del futuro, quindi? I viaggi maggiormente in trend per i prossimi anni – emerge dalla manifestazione EcoLuxury Fair 2023 – saranno per il 44% soggiorni spirituali, per il 36% benessere sperimentale, per il 40% riti del silenzio.

Non spaventi il fatto che oggi il digital detox venga abbinato alla vacanza di lusso. Alla base della mental wellness, infatti, c’è la volontà di offrire spazi e tempi di riconnessione con il proprio fisico e con la propria mente, attraverso attività rigenerative, come yoga, tai chi, meditazione.

Ma anche camminate nei boschi, esercizio fisico, pittura e piccolo artigianato: attività che chiunque può svolgere per disintossicarsi dalla fatica digitale.

Condividi: