Home Energy and Mobility Perché conviene abbandonare il mercato tutelato dell’energia: la versione di Axpo Italia

Perché conviene abbandonare il mercato tutelato dell’energia: la versione di Axpo Italia

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Mercato a maggior tutela: al di là della questione semantica su cui riflettere in termini di convenienza, il settore dovrebbe entrare in effetti nell’era del mercato libero. L’importanza della formazione del proprio cliente è importante per Axpo Italia e il proprio brand Pulsee.

Mercato a maggior tutela: dovremmo essere agli sgoccioli. Ovvero con gennaio 2024, dopo ben 25 anni, dovrebbe finalmente completarsi quella transizione al mercato libero dell’energia anche per le utenze domestiche (leggi scegli l’operatore di energia che meglio credi si adatti alle tue esigenze) voluta dal decreto Bersani (decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 sulla direttiva comunitaria 96/92).

Permettetemi di utilizzare il condizionale, finché non vedrò nero su bianco la data effettiva (troppi i rinvii vissuti in questi anni). Il tema comunque è importante per l’economia del nostro Paese, ma a quanto pare gli italiani non ne sanno ancora molto.

Forse perché non credono nella possibilità di risparmiare, oppure quella delicata terminologia scelta con cura dal garante ha forse lasciato molti (di sicuro il 40% di quelle utenze domestiche che non hanno ancora scelto) dormire sogni tranquilli, tanto siamo tutelati.

Trovo che abbiamo da sempre avuto un problema semantico – riflette Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia – la maggior tutela, è stato dimostrato, non tutela proprio nessuno“.

Lo conferma il consulente esperto di energia Alessandro Marangoni Ceo di Althesys: il prezzo  del mercato tutelato gestito da Arera si basa su previsioni e stime trimestrali, gli aggiustamenti e i conguagli successivi non sempre garantiscono il prezzo migliore in bolletta.

Eppure, proprio il costo delle bollette “non è la prima preoccupazione degli italiani anche se a causa dell’inflazione molti italiani stanno rivedendo i propri stili di vita” fa notare sulla base di ricerche Niccolò Beati, Trade Dimensions leader per l’Italia di NielsenIQ.

Quindi, informarsi potrebbe convenire, anche per scegliere un fornitore di energia che assicura energia verde.

E informarsi vuol dire anche capire il mondo dell’energia che non dovrebbe essere vista solo come una commodity: sempre dalla ricerca Nielsen emerge che tra le sigle con cui si ha maggiore dimestichezza c’è il Pod (44,7% saprebbe che significato ha oltre al termine che sta per Point of delivery ed è relativo all’utenza elettrica), mentre si sa ancora poco di elementi, pur importanti, come la differenza tra potenza contrattualmente impegnata e disponibile (39,8%), il costo di dispacciamento (29,3%) e il Pun (ovvero il prezzo unico nazionale che indica il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla borsa elettrica italiana e viene pubblicato dal Gestore del mercato elettrico).

Axpo, utility svizzera, arriva in Italia avendo come modalità go to market quella Uk, proprio 25 anni e dal 2018 ha brandizzato anche un’offerta luce e gas digitale con Pulsee.

Il target, lo ribadisce a GreenPlanner.it anche Demarchi è “un cliente giovane di 35/40 anni” (intuibile anche dalle campagne dell’azienda e il supporto a iniziative come quella legata al progetto Parola ai Giovani di Giovanni Caccamo).

Un utente che può accendere un contratto di energia anche semplicemente dal cellulare e che forse in futuro avrà anche una rosa di servizi aggiuntivi elettrodomestici compresi, dice Demarchi.

Abbiamo messo a punto un’App che sfruttando una tecnologia a lettore ottico scansione la bolletta” spiega Alicia Lubrani, chief marketing officer & country corporate communication director di Axpo Italia.

E proprio come con i mutui dove si può scegliere tasso fisso tasso variabile Pulsee è ormai famosa per l’offerta indicizzata con Cap fisso ovvero, che blocca con un tetto massimo il costo dell’energia. Infine, una promessa: “entro il 2025 tutta l’energia offerta ai nostri clienti sarà verde“.

Ma quello a cui tiene di più Pulsee Luce e Gas è avere un cliente B2c consapevole. Per questo ha messo a punto una breve guida cui ha dato il nome di Energipedia dove ha raccolto alcuni utili spunti che raccontano in modo chiaro come leggere una bolletta.

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