Home Studenti Green Educare i bambini alla natura e alla gentilezza

Educare i bambini alla natura e alla gentilezza

educare i bambini alla natura e alla gentilezza
Immagine da Depositphotos

Nascono nuove iniziative a favore delle scuole d’infanzia e alle primarie per avvicinare i bambini alla consapevolezza sull’importanza della natura e alla gentilezza

Natura e gentilezza, rispetto per l’ambiente e per le altre persone: sono le tematiche guida dei nuovi progetti educativi dedicati ai più piccoli.

Tra questi emerge Adotta un campo di grano, l’iniziativa dedicata alle scuole dell’infanzia e alle primarie per avvicinare i più giovani alla natura e diffondere il concetto di gestione sostenibile delle attività produttive.

Nato nel 2018 in seno al gruppo Molini Pivetti, grazie all’idea dell’agronomo Alessandro Zucchi, il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’associazione Agen.ter, una realtà costituita dall’Associazione Centro Agricoltura Ambiente e il Centro di Divulgazione Agricola.

Adotta un campo di grano coinvolgerà, per la sua sesta edizione, oltre 250 bambini delle scuole di Ferrara e Renazzo, che si aggiungono ai 500 bambini in corso e agli 880 già formati che hanno concluso il percorso educativo lo scorso giugno.

Il format di quest’anno prevede un programmo suddiviso in quattro tappe, con una parte teorica e una esperienziale, per una durata complessiva di due anni. Un arco temporale scelto per seguire i ritmi della natura e tutti i suoi cicli: dalla semina alla biodiversità, al chicco di grano, fino alla farina.

Attraverso alcune lezioni teoriche e, in particolare, tramite l’esperienza pratica, il progetto racconterà ai bambini come oggi sia possibile riorientare la produzione alimentare tenendo conto del fatto che le risorse del nostro Pianeta sono limitate.

I ragazzi potranno partecipare, in prima persona, al lavoro sul campo di grano, entrando in contatto con la terra. Potranno apprendere, per esempio, la tecnica della semina a spaglio e della setacciatura, scoprendo in che modo viene creata la farina.

E ancora, saranno coinvolti nel riconoscimento delle varie specie di api, imparando quanto gli insetti impollinatori siano indispensabili per mantenere in equilibrio il nostro Pianeta.

Educare alla gentilezza

Accanto alla formazione sui temi legati alla natura, nasce anche un nuovo progetto per educare gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria alla gentilezza.

La gentilezza: come praticarla nella professione di insegnante per migliorare la propria vita professionale ed educare gli alunni a esercitarla, è il titolo del primo percorso proposto da Giunti Edu e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, valido ai fini della formazione obbligatoria docenti.

Ideato da Daniel Lumera, autore bestseller e docente internazionale, esperto in scienze del benessere e nella pratica della meditazione, insieme a Felicia Cigorescu e Valeria Pompili, il corso è già preordinabile sulla piattaforma Giunti Educare e fruibile online dal prossimo 19 dicembre.

Suddiviso in quattro moduli, per un totale complessivo di 25 ore, il progetto intende fornire ai docenti gli strumenti per migliorare la propria vita professionale e trasmettere ai bambini il valore della gentilezza.

L’iniziativa trae origine dalle basi scientifiche della biologia della gentilezza, secondo le quali – come da studi riportati sull’omonimo bestseller – un cambiamento interno in termini di consapevolezza interiore influisce positivamente anche sui nostri parametri biologici.

Un cammino, quello dell’educare alla gentilezza, che intende richiamare a galla valori oggi lontani, tra cui la cooperazione, il perdono e la gratitudine, e di trasmetterli ai più giovani, dando loro strumenti per poter affrontare le incomprensioni in modo costruttivo.

Oltre all’importanza di questi valori, saranno approfonditi anche temi legati alla comunicazione con i genitori, all’ascolto attivo e alla leadership gentile, autorevole e non autoritaria, fondata sulla capacità di creare identità e fare gruppo attraverso processi inclusivi di cura, fiducia, sensibilità ed empatia.

In classe, gli insegnanti avranno a disposizione un kit di strumenti utili e pratici di natura teorico-esperienziale, con esercizi, giochi di gruppo e pratiche esemplificative per poter insegnare, in modo pratico, l’inclusività, la cooperazione e la comunicazione gentile.

Infine, verrà proposta anche una pratica di meditazione guidata sulla gentilezza, la Loving-Kindness Meditation, introdotta da una spiegazione di accompagnamento per poi praticarla in autonomia e trasmetterla ai bambini.

Condividi: