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Viaggiare nelle principali città europee, in modo sostenibile

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Viaggiare nelle principali città europee, in modo sostenibile
Immagine da Depositphotos

Concedersi un viaggio in una città europea è un bel regalo, per la propria salute fisica e per la propria cultura; può essere anche l’occasione per dare il proprio contributo all’ambiente scegliendo il treno come mezzo di trasporto.

Ci si chiede spesso come dare il proprio contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti e si pensa di non poterlo fare, perché i numeri che abbiamo di fronte sono enormi: industrie, allevamenti intensivi, riscaldamento in città, trasporto pesante.

Cosa possiamo fare noi, individualmente, per contribuire in modo significativo allo sforzo di decarbonizzazione? Certamente non è facile ma, poiché siamo in tanti, se riusciamo a convincerci e a convincere i nostri amici più stretti che ci sono piccole cose che aiutano fortemente l’ambiente, possiamo farcela.

Soprattutto partendo dalle abitudini più inquinanti come viaggiare scegliendo l’aereo anche quando la nostra destinazione non è distantissima.

Per esempio, da quanto tempo avete in mente di fare un viaggio in una città europea – Berlino, Parigi, Madrid, Praga e molte altre- per conoscere le bellezze storiche e le culture che ci circondano? Viaggiare fa bene allo spirito e allarga la mente ma, certamente, non sempre è ecosostenibile. Sempre che non si scelga il mezzo di trasporto giusto.

Per esempio, arrivare a Parigi in treno è semplice e poco inquinante; la stessa cosa si può dire per le città svizzere o austriache, ma anche raggiungere la Baviera non è un’impresa impossibile. Soprattutto, dobbiamo convincerci che il trasporto di corto-medio raggio può essere tranquillamente coperto con il treno.

Perché viaggiare in treno è più sostenibile che con altri mezzi; secondo il rapporto Trasporti e ambiente dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (Aea), infatti, il treno è il mezzo che rilascia la minor quantità di anidride carbonica nell’ambiente e consuma meno energia.

La ferrovia pesa soltanto per lo 0,4% sul totale delle emissioni di gas climalteranti dovuti al settore dei trasporti europei: il trasporto su strada/gomma pesa invece per il 72%, le navi per il 14% e gli arei per il 13%.

Ma quanto inquinamento produrremmo come passeggeri su un treno, rispetto ad altri mezzi di trasporto? Nonostante il calcolo debba per forza di cose essere approssimativo, un bel viaggio di vacanza in treno – magari per queste feste natalizie – è certamente il più sostenibile possibile.

Sempre secondo l’Aea, infatti, il treno produce soltanto 14g di CO2/passeggero/km, mentre produrremmo per il nostro viaggio 42g CO2/passeggero/km se utilizziamo una piccola auto, 55g di CO2/passeggero/km con un’auto media, 68g CO2/passeggero/km scegliendo un autobus, 285g CO2/passeggero/km se scegliessimo di muoverci in aereo.

Che si dimostrerebbe quindi la scelta più infelice, anche perché ci costringerebbe a muoverci prima per fare il check-in e i controlli di sicurezza e per essere all’imbarco per tempo. Con il treno, invece, possiamo arrivare in stazione pochi minuti prima della partenza, evitare le code per l’imbarco e i fastidi dei controlli di sicurezza.

Ma, soprattutto, potremo goderci il viaggio, osservando lungo tutto il tragitto le bellezze naturali e le città che, via via, incontreremo. Insomma, diamo un contributo alla sostenibilità anche regalandoci una vacanza, purché si scelga il treno!

Crediti immagine: Depositphotos

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