Home Eco Lifestyle Il Fai lancia ventitré nuovi Luoghi del Cuore, in tutta Italia

Il Fai lancia ventitré nuovi Luoghi del Cuore, in tutta Italia

paesaggi e tutela ambientale

Il Fai annuncia la nascita di ventitré Luoghi del Cuore, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione sul valore del patrimonio e la necessità di proteggerlo, restaurarlo e valorizzarlo.

Con questa ultima edizione del Censimento Fai da Nord a Sud Italia saranno finanziati, con interventi di restauro e attività di valorizzazione, ventitré luoghi che raccontano la passione e il radicamento.

Si tratta di progetti che raccontano piccole comunità che si impegnano nella conservazione e valorizzazione del territorio, riconosciuto testimonianza storia, identità e tradizioni, ma anche motore di aggregazione sociale e sviluppo economico, stimolo per il coinvolgimento di tutta la comunità, con grande attenzione ai più giovani e occasione per affrontare i temi della sostenibilità, della crisi ambientale e dell’accessibilità.

Tra i luoghi votati nel 2022 e che, in seguito alla partecipazione al bando, sono stati selezionati aggiudicandosi il contributo I Luoghi del Cuore, c’è la Chiesa di Santa Luciella a Napoli, frutto dell’impegno di un’associazione di giovani impegnati nel recupero e la riapertura di piccole e antiche chiese abbandonate.

Ma anche luoghi simbolo dell’impatto del cambiamento climatico, come l’antica Salina Camillone di Cervia (Ra), sommersa dall’alluvione dello scorso maggio e luoghi dove si lavorerà a una fruizione dell’arte multimodale, inclusiva e autonoma per diversi tipi di pubblico.

Storie e luoghi capaci di far dialogare privati cittadini, enti pubblici ed enti scientifici, come nel caso di Via Vandelli, un cammino sulle Alpi Apuane progettato nel Settecento per collegare Modena e Massa e che sarà reso maggiormente fruibile in collaborazione con una rete di Comuni e con il Cai.

I fondi stanziati con la campagna I Luoghi del Cuore vogliono rappresentare, infatti, delle scintille il cui impatto può moltiplicarsi attraendo attenzione, nuovi contributi e successivi interventi. Unendo pubblico, privati e aziende nell’impegno a tutelare i luoghi della penisola.

Come funziona il bando

I tre vincitori di ogni censimento e il vincitore della classifica speciale hanno il diritto a ricevere un sostegno economico a fronte della presentazione di un progetto

Ma grazie allo scorso bando anche gli enti proprietari e i portatori di interesse dei luoghi che avevano superato la soglia di 2.500 voti al censimento 2022 hanno potuto candidare progetti di restauro o di valorizzazione al sostegno del Fai.

La fase di censimento, infatti, è seguita dalla pubblicazione di un bando, che vuole essere uno stimolo per i territori a mobilitare risorse ed energie, per trasformare i voti raccolti in progetti concreti, con tempi di realizzazione certi e dotati di un cofinanziamento

La compartecipazione delle forze locali infatti rappresenta la migliore garanzia per la salvaguardia dei luoghi e l’avvio dei progetti.

Le cinquantacinque richieste candidate per il bando sono state valutate da una commissione in base a otto parametri: dal numero di voti alla qualità e al potenziale impatto di trasformazione dei progetti candidati, dal carattere identitario dei luoghi alla loro valenza storico-artistica o ambientale, fino all’attivazione di reti di partner, alle attività di divulgazione previste e all’urgenza di intervenire.

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