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Combattere l’inquinamento urbano, grazie ai graffiti e alla tecnologia

greengraffiti - pureti - milano
Immagine di GreenGraffiti

Come abbiamo sempre scritto, la tecnologia offre soluzioni – già oggi – per combattere l’inquinamento atmosferico, soprattutto urbano, anche in modalità creative e che possono abbellire le città

La qualità dell’aria nelle nostre città non è buona – sono numerosi i report e gli studi che lo dimostrano e che correlano l’inquinamento ai problemi alla salute umana.

I principali fattori dell’inquinamento urbano sono i motori a scoppio dei veicoli – soprattutto quelli diesel – e in inverno i riscaldamenti.

Un sistema innovativo di combattere l’inquinamento dell’aria, che dovrebbe essere preso in considerazione maggiormanete dalle amministrazioni urbane, è quello dei graffiti pubblicitari ecologici: si tratta di installazioni a terra, che utilizzano materiali sostenibili e che aiutano ad assorbire i gas nocivi (NOx, SOx, COV) e le polveri sottili.

È quanto promette di fare GreenGraffiti, un’azienda innovativa che si occupa di pubblicità urbana, con le proprie installazioni che utilizzano un composto atossico chiamato Pureti, una sostanza costruita come una matrice di nanoparticelle che, attivate e fortificate dall’energia solare, si muovono in moto accelerato a protezione del materiale su cui sono disposte, disattivando le molecole nocive e rilasciando al contempo ossigeno nell’aria.

Lo strato protettivo creato da Pureti viene applicato sulla pittura usata nei graffiti pubblicitari, che oltre ad assorbire gli inquinanti è anche facilmente rimuovibile con un getto d’acqua calda, senza additivi o solventi.

La tecnologia fa parte del progetto europeo iScape (Improving the Smart Control of Air Pollution in Europe) – iniziato nel 2016 e conclusosi nel 2020 – che ha studiato soluzioni innovative per migliorare il controllo dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2 nei contesti urbani, coinvolgendo diverse città europee, tra cui Atene, Barcellona, Belgrado, Bologna, Lipsia, Oslo e Norimberga.

Grazie alla ricerca di iScape è stato possibile sviluppare soluzioni avanzate di controllo dell’inquinamento atmosferico – tra cui Pureti -, comprese tecnologie di monitoraggio intelligente, modelli di dispersione dell’inquinamento e strategie di gestione basate sull’uso di verde urbano e materiali innovativi.

L’utilizzo di questi sistemi innovativi di pubblicità – che eliminano anche gli scarti e i rifiuti delle tradizionali forme di affissioni pubblicitarie – permette di creare agenti attivi anti-inquinamento.

Secondo GreenGraffiti, che utilizza questa tecnologia, infatti, prendendo Milano come città campione e tenendo conto dell’esposizione di una singola campagna di 15 giorni, permetterebbe, calcolando i benefici su tutte le attività realizzate in media in città durante 12 mesi, di ridurre gli inquinanti e le polveri sottili in modo euivalente a circa 120 alberi, ovvero quanto un parco cittadino.

campagna adv Wurth Italia

Un’attività di questo tipo è in azione in questi giorni proprio a Milano attraverso una campagna di Würth Italia, azienda che opera nella distribuzione di prodotti per l’industria e l’artigianato, che attraverso i graffiti su marciapiedi e piazze milanesi comunica con i cittadini usando un approccio ecologico.

Per Roberto Paglierani, responsabile retail di Würth Italia, “unendo la creatività dei graffiti con la sostenibilità, vogliamo trasmettere i valori che caratterizzano Würth, trasformando i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari unici, capaci non solo di catturare l’attenzione e generare interesse per il nostro brand, ma anche per sensibilizzare i cittadini sulla causa ambientale“.

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