Home Eco Lifestyle Italia, seconda in Europa per esportazioni di prodotti orto-florovivaistici

Italia, seconda in Europa per esportazioni di prodotti orto-florovivaistici

serre e vivai
Immagine da Depositphotos

Le produzioni italiane orto-florovivaistiche italiane cubano oltre 3,1 miliardi di euro e segnano un aumento anno su anno dell’11,4%, dati che ci pongono come paese al secondo posto in Europa per esportazioni

L’Italia è seconda a livello europeo per l’esportazione di prodotti orto-florovivaistici, dietro all’indiscusso leader mondiale – l’Olanda – ma davanti a Germania e Spagna. Il valore del nostro export ha infatti raggiunto 1,23 miliardi di euro di valore di produzione, in leggera crescita sul 2021 (dati Istat, Eurostat, Aiph).

Il volume è generato soprattutto dai 780 milioni delle piante ornamentali e vivaismo (esclusi gli alberi da frutto e arbusti, che valgono 90 milioni), dai 300 milioni delle piante in vaso, dai 170 milioni derivati da fogliame, rami, muschi, licheni, recisi, freschi o trattati e dai 135 dei fiori recisi.

I 27 Paesi dell’Ue sono il principale sbocco dei prodotti italiani (circa l’80%). Il 70% dell’export italiano raggiunge nell’ordine, Francia e Paesi Bassi (225 milioni ciascuno), Germania (194), Regno Unito (54) e Svizzera (47).

A livello di import, invece, il nostro Paese di approvvigiona soprattutto da Paesi Bassi (580 milioni), Germania (44), Spagna (43) e Belgio (36).

Il buon andamento dell’export garantisce così un saldo positivo della bilancia commerciale italiana (+370 milioni) nonostante l’aumento delle importazioni (passate da 600 a 865 milioni).

Lo spaccato regionale della produzione orto florovivaistica italiana

Myplant & Garden, fiera internazionale del verde professionale (florovivaismo, garden, paesaggio), ha diffuso gli ultimi rilevamenti ufficiali della produzione florovivaistica italiana in vista del prossimo appuntamento nei padiglioni di Fiera Milano-Rho.

Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte sono le regioni che guidano la classifica delle regioni italiane con il più alto valore alla produzione del settore florovivaistico nazionale.

Un valore che nel 2022 ha toccato 3,14 miliardi di euro (il 4,5% della produzione a prezzi di base dell’agricoltura italiana), il dato più alto delle ultime annate prese in esame.

La produzione di fiori e piante in vaso nel 2022 ha superato quota 1,46 miliardi di euro (+11,4%). La produzione dei vivai sfiora il valore di 1,68 miliardi di euro (rispetto agli 1,48 miliardi del monitoraggio precedente).

Le realtà produttive italiane sono 17.000 che coltivano oltre 45.000 ettari di terreno e sono concentrate soprattutto in 4 regioni: Liguria, che ha il primato delle aziende che coltivano fiori in piena aria; Toscana e Lombardia, dove sono presenti le principali attività vivaistiche ornamentali arbustive e forestali; Campania, dove le aziende sono specializzate soprattutto nella coltivazione di fiori in coltura protetta.

La Toscana mantiene saldamente il primato delle produzioni vivaistiche nazionali (con una quota del 55% del mercato), con un fatturato alla produzione vicina al miliardo: 921 milioni di euro (+11,6%).

Aggregando i valori produttivi del vivaismo e della floricoltura, la Toscana guida il mercato italiano con il 31% delle produzioni complessive. Le produzioni floricole, invece, vedono stabilmente la Liguria al vertice con 435,6 milioni di euro (+11,7%).

La classifica delle produzioni italiane floricole e vivaistiche nel loro insieme, è dunque così composta:

  1. Toscana (31%)
  2. Liguria (14%)
  3. Sicilia (9,6%)
  4. Lombardia (8,8%)
  5. Lazio (6%)
  6. Puglia (5,6%)
  7. Emilia-Romagna (4,8%)
  8. Veneto (4%)
  9. Piemonte (2,7%)

Crediti immagine: Depositphotos

Condividi: