Home Energy and Mobility Il ruolo degli architetti nel mercato della mobilità elettrica

Il ruolo degli architetti nel mercato della mobilità elettrica

evento architetti monza

Il tema della mobilità elettrica, apparentemente molto specifico, è molto ampio e presuppone una serie di interlocuzioni tra vari settori. Per questo abbiamo proposto agli architetti l’opportunità di seguire un corso introduttivo alle auto e alle ricariche elettriche. Perché nella transizione ecologica mancano ancora figure chiave che sappiano intervenire interfacciando, per esempio, il contesto urbanistico con quello più tecnico

Sul fronte dell’elettrificazione dei trasporti il 2024 sarà un anno di svolta; è l’opinione di Lars Thomsen, futurologo e fondatore del think tank Future matters, nonché membro del consiglio di amministrazione di Juice Technology.

Secondo il manager tedesco, infatti, per quest’anno si prevedono, grazie a un aumento delle rinnovabili nel mix energetico europeo, riduzioni nei prezzi dell’energia elettrica e una crescente disponibilità di tariffe variabili.

Un fattore positivo – insieme alla probabile concessione di incentivi per la mobilità sostenibile e alle vetture a basso costo offerte dai produttori asiatici e statunitensi – che rafforzerà molto il vantaggio dell’elettro-mobilità rispetto ad altre forme di propulsione.

Sebbene l’Italia sia molto indietro rispetto alla media europea, la quota di veicoli elettrici (Bev e Phev) nelle nuove immatricolazioni in Europa e negli Usa è destinata a salire e potrebbe raggiungere il 50% entro il 2025 e, addirittura, l’80% entro il 2030.

Inoltre, i veicoli elettrici acquisiranno maggiore importanza anche per le flotte commerciali. La loro quota nelle nuove immatricolazioni, secondo Thomsen salirà arrivando a superare il 45% di market share entro la fine del 2025.

Questo accade perché le aziende sono sempre più sensibili agli impegni Esg e agli obiettivi sulle emissioni di CO2, ma soprattutto perché l’elettrico consente loro forti risparmi attraverso la riduzione dei costi totali di proprietà.

Ecco perché è importante essere aggiornati sulla mobilità elettrica, sia per quanto riguarda i mezzi che circoleranno, le loro caratteristiche e le loro necessità, ma anche perché, in ambito urbanistico pubblico e privato, sarà sempre più forte il tema delle infrastrutture di ricarica.

Un evento di formazione sulla mobilità elettrica rivolto agli architetti

Gli architetti sono attori della rivoluzione legata alla mobilità elettrica, perché il tema è portatore di un forte interesse anche in ambito progettuale: possono infatti intervenire nel settore attualmente più comune che è quello del residenziale in cui si richiede l’adeguamento delle strutture esistenti per l’introduzione di una o più colonnine elettriche.

Ma possono intervenire nella costruzione di nuovi ambiti commerciali a frequentazione pubblica in cui è prevista l’introduzione di una o più postazioni di ricarica.

È però possibile anche ragionare in ambito del terzo settore, pensando a quelle aziende o società che dispongono di una flotta di veicoli elettrici; sempre più spesso, infatti, ci si trova a pensare a un adeguamento della infrastruttura cittadina nonché a progetti multidisciplinare che sappiano collegare le nuove realtà legate all’elettrico.

Tra quest’ultime anche le comunità energetiche rinnovabili, a cui auspichiamo di poter dedicare un prossimo incontro, a seguito anche dell’ultimo decreto attuativo da poco pubblicato dal Ministero.

Ecco perché l’Ordine degli Architetti di Monza Brianza ha proposto ai suoi scritti, avvalendosi della collaboprazione di Edizioni Green Planner, di un evento formativo dedicato alla mobilità elettrica.

Il corso è stato seguito da 40 professionisti in presenza presso la sede dell’Ordine e da altrettanti collegati online; ci sono stati interventi da parte del pubblico e anche varie domande finali, a dimostrazione di un interesse diffuso verso un tema che genera ancora tante domande, sia sugli aspetti tecnici sia su quelli generali indotti.

Dove e come si sta indirizzando la mobilità elettrica

Gianni Catalfamo, esperto per GreenPlanner di mobilità elettrica (sua la firma del GreenNotes 100 risposte (e oltre) alle tue domande sulle auto elettriche), nonché Ceo di OneWedge, società che opera nel settore delle piazzole di ricarica elettrica per le flotte commerciali, ha illustrato le correlazioni tra emissioni inquinanti ed energia, mostrando come le curve dei consumi e degli sprechi energetici per le varie fonti ricalcano quasi perfettamente anche le curve delle emissioni.

Da qui ci si è poi addentrati nella trattazione specifica della mobilità elettrica, spiegando le differenti tipologie di vetture elettriche (ibride, full hybrid, elettriche, auto a idrogeno – a tutti gli effetti sono elettriche), mostrando le caratteristiche principali che le distinguono da quelle endotermiche (la mancanza quasi completa di meccanica, per esempio).

Si è passati poi al tema della ricarica e delle infrastrutture di ricarica – lenta, veloce, ultraveloce – e alla loro dislocazione. Non sono mancati esempi specifici per quanto riguarda le piazzole di ricarica dedicata alle flotte di trasporto, che hanno necessità e problematiche specifiche.

In conclusione, sono stati descritti e commentati i falsi miti legati alla mobilità elettrica: problemi legati alle basse temperature delle auto a batteria, mancanza della disponibilità di colonnine di ricarica, pericolo di incendio delle auto elettriche e altre inesattezze che vengono riproposte dai social e, a volte, dai quotidiani nazionali.

Utilissima anche la sessione di domande e risposte, che si sono concentrate soprattutto sui costi di ricarica a casa, fuori casa e in ufficio, sui costi di manutenzione delle auto elettriche e sulle loro principali differenze rispetto alle auto tradizionali.

Una trattazione obiettiva che aveva lo scopo di dare più informazioni possibili sulla mobilità elettrica, senza avere la pretesa di convincere i presenti al passaggio all’elettrico.

Cosa che è stata molto apprezzata dalla platea che avrebbe poi voluto approfondire temi più specifici legati alle normative di installazione delle colonnine di ricarica in condomini o alle prospettive che le comunità energetiche rinnovabili possono portare anche alla mobilità elettrica.

Grazie al contributo di Sonnen nel corso dell’evento sono state distribuite copie della GreenPlanner 2024 e del GreenNotes 100 risposte (e oltre) alle tue domande sulle auto elettriche – che potete anche acquistare online.

all’articolo ha collaborato Cristina Molteni

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