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Poq: perché conviene assicurare la casa contro gli eventi estremi?

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Come muoversi al meglio per assicurare la propria casa contro gli eventi estremi? Ne parliamo in questo Poq con Iia – Italian Insurtech Association e Prima Assicurazioni. Ecco i loro consigli

Sotto assedio della crisi climatica sono le città e di conseguenza le nostre case. Palazzi e appartamenti che si muovono come fuscelli sotto gli attacchi dei terremoti; si allagano con estrema velocità sotto le bombe d’acqua; tetti che saltano sotto i bombardamenti della grandine…

Un bel problema per i proprietari di casa di molti Comuni italiani. Ma il problema è anche delle assicurazioni che per questo nuovo Poq: Che fine fanno le auto danneggiate da alluvioni e grandinate? abbiamo interpellato, spinti anche dalla ricerca dei consigli su come muoversi al meglio per assicurare la propria casa contro gli eventi estremi.

Ma, dobbiamo ammetterlo: diverse assicurazioni si sono letteralmente tirate indietro con un no comment, anche se sul loro sito la polizza casa furoreggia. Il timore forse sta nella poco, per ora chiara, normativa sulle “case green“. Un capitolo, ovviamente da prendere seriamente in considerazione. Ma nel frattempo…

Diamo quindi la parola a chi, sollecitato dalle nostre domande per inquadrare il tema, ha qualcosa veramente da dire. Ovvero a Gerardo Di Francesco, vice presidente di Iia – Italian Insurtech Association e a Federico Paternostro, Online Sales Business Strategist di Prima Assicurazioni.

Perché conviene assicurare la casa contro gli eventi estremi

Come da tradizione del format Poq, le domande aprono il dibattito.

Quali sono le voci da tenere in considerazione quando si sottoscrive una polizza che protegge la casa dagli eventi estremi?

Gerardo Di Francesco (Italian insurtech association): Assicurare una casa contro gli eventi estremi è una scelta strategica e anche tecnologica.

Nell’era degli eventi climatici estremi, assicurare la propria casa è più che una precauzione, è una necessità, specialmente in un Paese il cui tessuto socioeconomico è caratterizzato da un tasso di proprietari di prima casa tra i più alti nel mondo.

La scelta di una polizza adeguata richiede dunque attenzione e supporto da parte di consulenti specializzati. Primo, la copertura deve estendersi a danni sia strutturali che non, inclusi dunque i costi di contenuti, impianti e pertinenze.

È essenziale verificare quali eventi estremi sono coperti, come alluvioni o terremoti e assicurarsi che il valore assicurato rispecchi il costo reale di ricostruzione per evitare di incorrere in casi di sottoassicurazione.

Federico Paternostro (Prima Assicurazioni): Le voci da tenere in considerazione a mio parere sono le clausole, i massimali e le franchigie.

Una scarsa attenzione alle clausole e alle casistiche coperte dalla polizza potrebbe portarci a non coprire tutte le tipologie di rischi, mentre una scarsa attenzione ai massimali e alle franchigie potrebbe portarci a sottoassicurarci, coprendo quindi l’immobile con un valore troppo basso e trovandoci a ricevere indennizzi inferiori alle spese sostenute e al valore dell’immobile.

Quali sono i range di costi sul mercato?

Gerardo Di Francesco (Italian insurtech association): I costi di questi prodotti variano in base a fattori quali ubicazione del rischio, caratteristiche dell’immobile, livello di copertura desiderato e chiaramente somme assicurate.

Generalmente, oscillano da poche centinaia a migliaia di euro annuali. Interessante notare come l’installazione di sistemi tecnologici avanzati per la sicurezza e il monitoraggio possa ridurre i costi assicurativi, offrendo al contempo una maggiore protezione.

Pensiamo per esempio a sensoristica per individuare allagamenti, incendi e impianti di allarme.

Federico Paternostro (Prima Assicurazioni): Il costo di una polizza casa può variare in base alle coperture contenute e ad alcuni fattori, tra cui il comune in cui è situato l’immobile, il valore, la superficie e la tipologia di edificio.

Il costo medio annuale si aggira tra i 150 e i 200 euro, ma per polizze che coprono immobili di valore, con un elevato numero di coperture, si può arrivare anche oltre i 700 euro.

Quali sono le altre polizze che aumentano il valore dell’immobile?

Federico Paternostro (Prima Assicurazioni): Oltre alle garanzie che coprono l’immobile in sé, è importante proteggere dai rischi come danni e furti anche il contenuto presente al suo interno.

Il valore di un immobile è infatti dato anche dal livello delle finiture e dei mobili presenti al suo interno. È ovvio che, nelle aree a maggior rischio, come le aree sismiche o caratterizzate da rischi idrogeologici, in caso di eventi estremi aver scelto la copertura giusta può essere determinante per riparare come si deve eventuali danni e preservare in questo modo il valore dell’immobile.

Gerardo Di Francesco (Italian insurtech association): Il valore di un immobile assicurato è implicitamente superiore rispetto a quello di uno non assicurato nella misura in cui è soggetto a minori rischi.

Pertanto, come qualunque investimento, se maggiormente protetto esprime maggiore solidità nel lungo periodo.

In conclusione, scegliere un’assicurazione casa adeguata in un mondo in cui gli eventi estremi sono sempre più frequenti, non solo protegge il proprio investimento ma può anche aumentarne il valore.

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