Home Energy and Mobility Energia solare, nel 2023 è più che raddoppiata la potenza connessa in...

Energia solare, nel 2023 è più che raddoppiata la potenza connessa in Italia

Fotovoltaico
Immagine da Pixabay

L’ente del terzo settore Italia solare ha diffuso il Report Fotovoltaico relativo al 2023, frutto dell’elaborazione condotta sui dati resi disponibili periodicamente da Terna (dati Gaudì) e dal Gse per fornire il quadro dell’evoluzione delle connessioni fotovoltaiche nel nostro Paese

Cresce con forza il fotovoltaico: stando ai dati del rapporto di Italia Solare, la potenza connessa nel 2023 in Italia è più che raddoppiata rispetto al 2022 generando 30GW di potenza installata con oltre 1,5 milioni di impianti sul territorio nazionale.

Vediamo la situazione degli impianti fotovoltaici a fine 2023: in Italia risultavano connessi 1.594.974 impianti fotovoltaici per una potenza totale pari a 30,28GW, di cui il 28% (8,56GW) imputabile al settore residenziale (con impianti superiore a 20kW), il 50% è ascrivibile al settore commerciale e industriale C&I (20 kW ≤ P < 1 MW) e il restante 22% afferisce al comparto utility-scale (P > 1 MW).

Raddoppiata la potenza solare nel 2023

Durante l’anno passato in Italia sono stati connessi 373.929 impianti fotovoltaici, ovvero il 23% degli impianti connessi complessivamente in Italia, per una potenza pari a 5,23GW.

Nel 2023 si registra un aumento, rispetto al 2022, del +85% in relazione alla numerosità di impianti collegati e un incremento del +111% in relazione alla potenza connessa.

Tale crescita è stata trainata principalmente dal settore residenziale e dal settore C&I. Infatti, il 43% (2,26GW) della potenza connessa lo scorso anno è relativa al comparto residenziale, il 35% (1,82GW) è imputabile al C&I e solo il 22% (1,16GW) è attribuibile al settore utility scale.

Se si considera il 2023 sul 2022 l’incremento è stato pari a +83% per il residenziale, +168% per il C&I e +103% per i grandi impianti.

A livello locale, la Lombardia grazie a 907 MW di nuove connessioni durante l’anno passato, ha varcato la soglia dei 4GW di potenza connessa cumulata, mentre Veneto (3,16GW) ed Emilia-Romagna (3,03GW) hanno superato la soglia dei 3GW di potenza connessa cumulata e stanno raggiungendo la Puglia (3,30GW).

In termini di numerosità di impianti è sempre la Lombardia a guidare la classifica, seguita da Veneto ed Emilia-Romagna.

Se si analizza la segmentazione settoriale si nota che la maggior parte di impianti C&I e utility scale è localizzata al centro e al sud Italia ed è il Lazio ad avere la maggior potenza di impianti utility scale (920 MW), seguito da Puglia (848 MW) e da Sicilia (801 MW), se invece si considerano gli impianti di taglia C&I è la Puglia a registrare la maggior potenza connessa (1.638 MW), subito dietro la Lombardia (1.197 MW) e l’Emilia-Romagna (948 MW).

I principali driver che hanno guidato questa crescita sono stati rispettivamente il meccanismo del Superbonus e l’aumento dei prezzi dell’energia. Quest’ultimo ha avuto un impatto reale solamente a partire da inizio 2023. Il report è disponibile online.

Condividi: