Home Green Jobs Cultura, sviluppo e luoghi da rigenerare: ecco i nuovi bandi 2024 della...

Cultura, sviluppo e luoghi da rigenerare: ecco i nuovi bandi 2024 della Fondazione Cariplo

bandi fondazione cariplo

Oltre 10 milioni di euro di finanziamento a disposizione dei bandi 2024 di Fondazione Cariplo, a sostegno dello sviluppo culturale dei luoghi da rigenerare

Generare valore e sviluppo per il futuro dell’ambiente e delle comunità, riportando alla luce luoghi e culture, favorendone la condivisione, il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo economico e nuove opportunità di formazione e occupazione nei territori.

Sono questi gli obiettivi che riguardano trasversalmente i nuovi bandi 2024 – Luoghi da rigenerare, Valore della cultura e Cultura diffusa – presentati da Fondazione Cariplo.

Giovanni Caimi, coordinatore sottocommissione Arte e Cultura Fondazione Cariplo, spiega: “abbiamo l’intenzione di aprirci sempre di più alle collaborazioni per massimizzare i possibili risultati. Tra le tante iniziative in programma, vogliamo recuperare i luoghi in degrado, affidandoli alle cure e alla gestione delle comunità locali perché le facciano rivivere“.

Nuovi bandi di Fondazione Cariplo 2024, le iniziative nel dettaglio

I bandi 2024 hanno come geolocalizzazione candidabile i territori tra la Lombardia e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Contrasto alle disuguaglianze attraverso la cultura e la socialità facilitando processi di rigenerazione con una base culturale, sostenendo, anche attraverso percorsi di ascolto e di coinvolgimento della cittadinanza e delle istituzioni, la realizzazione di interventi di riuso e riqualificazione di edifici in disuso e delle aree esterne circostanti: questa la specificità del bando Luoghi da rigenerare per il quale Fondazione Cariplo investe 5 milioni di euro.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 70% e fino a 350.000 euro per proposte, inserite in processi di rigenerazione a base culturale più ampi, volte alla rifunzionalizzazione e il recupero di edifici, o porzioni di essi e delle aree esterne circostanti, il tutto prevedendo l’attivazione di nuove funzioni d’uso di natura culturale, anche di carattere sperimentale.

Un elemento importante di questa opportunità è che non oltre il 75% del budget è rivolto a interventi di manutenzione, adeguamento e allestimento e almeno il 25% dei costi devono riguardare l’avvio e la gestione delle nuove funzioni d’uso a base culturale.

Progetti candidabili entro il 20 giugno 2024, da parte di enti pubblici, enti ecclesiastico-religiosi, organizzazioni private non profit attive in campo culturale e che si occuperanno dello sviluppo progettuale anche di beni vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. 42/2004 ss.mm.ii.).

Tali soggetti potranno candidarsi singolarmente o in partenariato con altri soggetti ammissibili; qualora la candidatura sia presentata da un ente pubblico o da un ente ecclesiastico-religioso, è obbligatoria la presentazione in forma di partenariato con un ente del terzo settore attivo in campo culturale.

I progetti vincenti saranno quelli in grado di dare un positivo impatto sul paesaggio circostante e sul contesto territoriale di riferimento, anche in termini di valorizzazione e reinterpretazione delle filiere produttive locali.

Valore della cultura e sviluppo di cultura diffusa

Sperimentare nuove forme culturali e artistiche per restituire alle comunità dei luoghi maggiormente fruibili. Un’occasione per le persone di rivivere questi luoghi, ormai privi della loro funzione originaria, come luoghi in attesa e come risorse da riscoprire e riattivare.

Sono disponibili 3 milioni di euro per quei progetti che nell’ambito del bando Valore della cultura saranno in grado di curare, produrre, gestire e promuovere l’offerta culturale e lo sviluppo sostenibile di ecosistemi territoriali.

Nello specifico Fondazione Cariplo intende sostenere le organizzazioni attive nel campo della gestione di attività e beni culturali, in percorsi volti allo sviluppo e alla valorizzazione della propria offerta al pubblico.

In particolare, il bando intende promuovere la qualificazione, il rinnovamento e il rafforzamento dell’offerta culturale. Le idee progettuali dovranno essere proposte dalle organizzazioni non profit di natura privata che potranno avvalersi di partner progettuali, in forma facoltativa, rappresentate da una o più organizzazioni di natura privata non profit o pubblica – gli enti pubblici sono ammissibili soltanto nel ruolo di partner – entro il 30 maggio 2024.

E sempre entro la stessa data, è possibile candidare un progetto per il bando Cultura diffusa del valore di 2.750.000 euro.

Co-creazione, coinvolgimento attivo dei partecipanti al progetto in percorsi laboratoriali per la realizzazione di un prodotto culturale significativo e da restituire alla comunità in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Favorire l’accesso a un’offerta culturale ampia e diffusa, con particolare attenzione alle aree meno servite e alle forme di espressione artistico-culturale meno rappresentate: questi gli obiettivi del bando che si rivolge alle organizzazioni non profit di natura privata che, tra le finalità principali del proprio statuto hanno la gestione di beni o attività culturali.

Le organizzazioni non profit di natura privata con finalità statutarie prevalenti, diverse da quelle culturali e gli enti pubblici, sono ammissibili solo come partner.

Non è solamente la dimensione economica a generare disuguaglianza, esistono vari tipi di povertà che toccano vari aspetti essenziali della vita: povertà materiale, ma anche educativa e culturale, disuguaglianza di opportunità e accesso a percorsi di crescita, scarsa qualità ambientale dei luoghi di vita e dei beni accessibili.

Emerge quindi un elemento di fondo tra questi bandi: la necessità di conoscenza e riscoperta come presupposto per valutare i fenomeni e ottenere le giuste risorse economiche per azioni progettuali vincenti in grado di soddisfare, in maniera sostenibile i bisogni dei cittadini e dei luoghi in cui questi risiedono.

Condividi: