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Gli Inner development goal puntano all’Essere

essere profondo
Immagine da Depositphotos

Con la prima dimensione considerata dagli Idg siamo in un ambito nel quale possiamo trovare anche quelle pratiche – come yoga, meditazione e mindfulness – che allenano ad arrivare alla dimensione dell’Essere più profondo

Prendersi cura del proprio Essere non è un lusso, ma una necessità per condurre una vita appagante e significativa. E dando la giusta attenzione all’Essere, ci impegniamo in un viaggio di trasformazione che modifica ogni aspetto della nostra esistenza, promuovendo benessere e realizzazione non solo per noi stessi ma anche, attraverso la nostra presenza consapevole, per il nostro ecosistema.

Ma come raggiungere questo stato? Un invito a esplorare questa dimensione spesso trascurata è alla base del framework Idg (Inner development goal – Obiettivi di Sviluppo Interiore) che introduce innanzitutto la dimensione dell’Essere, con il proprio Sé interiore.

Come per certe pratiche dello yoga che allenano ad arrivare alla dimensione dell’Essere più profondo, l’importanza e la priorità di questa dimensione emergono dalla stessa definizione fornita dal framework.

Coltivare la nostra interiorità, approfondire il legame con i nostri pensieri, sentimenti e corpo ci consente di essere presenti, intenzionali e non reattivi di fronte alla complessità“.

Così come abbiamo illustrato negli articoli precedenti, il framework Idg ci incoraggia non solo a definire una direzione per la nostra vita e le nostre azioni, ma anche a osservare come ci esponiamo alla vita, come affrontiamo le sfide, sia nella sfera personale che in quella professionale.

Nella dimensione dell’Essere il focus è sulla qualità della nostra presenza, ovvero se, quando ci impegniamo in qualsiasi cosa, siamo solidamente radicati in noi stessi, nei nostri valori e nelle nostre intenzioni.

Gli Idg e la ricerca dell’Essere profondo

In un’epoca in cui l’efficienza e l’efficacia – la performance in generale – sembrano prevalere in ogni aspetto della vita quotidiana, potremmo facilmente trascurare l’importanza della dimensione dell’Essere.

Tuttavia, questa dimensione rappresenta il nucleo fondamentale della nostra esistenza, l’origine e il sostegno in tutte le sfaccettature della vita, dalle azioni alle relazioni, dal pensiero ai sentimenti. Entriamo nel dettaglio per spiegare meglio quello che intendiamo.

L’Essere costruisce l’Identità

La dimensione dell’Essere rivela la nostra vera e autentica natura. È la sorgente dei nostri pensieri, dei sentimenti e delle nostre azioni.

Senza una solida comprensione e integrazione di questa dimensione, gli altri aspetti della vita rischiano di diventare superficiali, poco significativi e sconnessi dalla nostra essenza più profonda.

Autenticità e consapevolezza di Sé

Vivere a partire dall’Essere significa vivere in modo autentico e integro. Solo quando siamo ancorati all’Essere possiamo veramente comprendere chi siamo, cosa desideriamo e come ci relazioniamo con il mondo esterno.

Pertanto, l’autoconsapevolezza non è solo un atto di riflessione personale, ma un’espressione diretta del nostro Sé.

L’Essere precede l’Agire

Nella società contemporanea, spesso si giudicano le persone in base alle loro prestazioni e ai risultati ottenuti. La qualità delle nostre azioni, però, è frutto della chiarezza e della profondità del nostro Essere.

Quando quest’ultimo è saldamente radicato e adeguatamente sviluppato, le nostre azioni diventano più consapevoli, intenzionali e sostenibili nel lungo periodo. L’Essere, inoltre, è il terreno fertile che fornisce nutrimento per il progresso personale e professionale.

Dando un’attenzione primaria a questa dimensione, gettiamo basi solide per lo sviluppo in tutti gli altri aspetti della vita, tra cui anche l’acquisizione di competenze e il raggiungimento di obiettivi.

L’Essere è essenziale per la salute psicologica ed emotiva

La nostra salute emotiva è indubbiamente legata all’Essere. Sottovalutandolo o trascurando di prendercene cura possiamo favorire l’insorgere di situazioni di stress, ansia o depressione.

Nutrire l’Essere, al contrario, aiuta a sviluppare resilienza ed equilibrio e ad aumentare il nostro benessere psicologico. Un elemento fondamentale della cura di sé è coltivare la presenza, ovvero la capacità di essere completamente nel momento presente.

Vivere ogni istante in modo completo, senza essere prigionieri del passato o ansiosi per il futuro, è un vero toccasana per l’anima che ci dona pace e chiarezza.

L’Essere è fondamentale nelle relazioni

Infine, le relazioni umane, che siano personali o professionali, si nutrono della qualità del nostro Essere e le connessioni più profonde sorgono quando le persone riescono a mostrare la propria autenticità.

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Myriam Ines GiangiacomoMyriam Ines Giangiacomo, filosofa di studi e di passione, che ha coniugato con una lunga esperienza manageriale, è una pioniera dell'applicazione della filosofia all'economia e al management. Ha fondato e guida Bottega Filosofica, società impegnata a sostenere e supportare la diffusione dell'impresa rigenerativa | Linkedin
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