Home Eco Lifestyle Food for profit: denaro, potere, lobby e politica dietro gli allevamenti intensivi

Food for profit: denaro, potere, lobby e politica dietro gli allevamenti intensivi

La Commissione europea sta investendo miliardi di euro per finanziare un modello di allevamento intensivo non più sostenibile: dopo le immagini scioccanti del docufilm Food For Profit arriva la petizione di Eumans per fermari i sussidi al settore

Il business degli allevamenti intensivi non è più sostenibile e mette a rischio la salute dei cittadini europei: nelle immagini – molto forti – del docufilm Food for Profit, prodotto dalla società di produzione e distribuzione cinematografica indipendente Mescalito Film, si denuncia la spartizione di denaro riservato agli allevamenti intensivi e il legame che lega l’industria della carne, le lobby e il potere politico.

Gli allevamenti intensivi maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e minacciano la salute dei cittadini per il rischio di attivare future pandemie.

Per questo motivo, il movimento paneuropeo di cittadini Eumans presieduto da Marco Cappato ha lanciato una petizione rivolta ai candidati alle elezioni europei affinché si impegnino ad adottare misure per ridurre le emissioni inquinanti e superare gli allevamenti intensivi in Europa.

La petizione Stop Sussidi agli Allevamenti Intensivi può essere sottoscritta da tutti (il modulo è disponibile al seguente link) e chiede ai candidati europei le seguenti azioni di contrasto agli allevamenti intensivi:

  • smettere di sovvenzionare gli allevamenti intensivi, escludendoli dai beneficiari dei sussidi della Politica Agricola Comune
  • estendere il sistema di scambio di emissioni all’agricoltura entro il 2028, prevedendo tasse più elevate per l’agricoltura nell’ambito del sistema europeo di scambio di emissioni (Ets). In questo modo, le emissioni inquinanti saranno affrontate direttamente, mentre potrebbe essere istituito un fondo sociale per reinvestire i proventi dei pagamenti a sostegno dei piccoli agricoltori
  • convocare un’assemblea civica europea per la definizione di una politica agricola sostenibile, estratta a sorte sul modello delle Citizens Assembly incentrata sulla Pac, per affrontare la distribuzione di sussidi pubblici all’agricoltura intensiva e favorire la transizione verso pratiche agricole sostenibili

Per Marco Cappato, “la Commissione europea sta investendo miliardi di euro per finanziare un modello di allevamento intensivo non sostenibile. È ora di smetterla di destinare i fondi europei a un’industria che inquina il Pianeta e maltratta gli animali“.

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