Home Tecnologie Per la sostenibilità, i settori Ict, elettrico e idraulico sono destinati a...

Per la sostenibilità, i settori Ict, elettrico e idraulico sono destinati a convergere

ict green
Immagine da Depositphotos

Efficienza energetica, edifici smart, fotovoltaico, ricarica elettrica: la sostenibilità richiede prodotti tecnologici ed eterogenei sempre più integrati, ma anche forte competenza e servizi ad hoc. Per questo Esprinet, già tra i protagonisti della distribuzione Ict, lancia Zeliatech per affrontare le sfide Green con la necessaria specializzazione e professionalità

Il mercato Ict in cui Esprinet ha un ruolo da protagonista in Italia, dal punto di vista di installatori e rivenditori è senza dubbio meno complesso di quello legato all’edilizia smart, agli impianti fotovoltaici e alle colonnine di ricarica elettrica.

Per questo motivo, l’azienda ha affidato a Sergio Grassi la nuova realtà specializzata nella distribuzione dei prodotti per la transizione energetica, Zeliatech. Abbiamo approfondito con lui obiettivi e strategie della nuova azienda del gruppo.

Non c’è transizione energetica senza digitalizzazione, ma serve anche professionalità

Digitale e transizione energetica vanno necessariamente di pari passo: il passaggio a sistemi energetici e produttivi meno inquinanti non è soltanto questione di quale fonte energetica si utilizzi. Ma anche di misurazioni, di analisi di dati e di professionalità.

Per raggiungere gli obiettivi che l’Unione europea si è imposta si dovrà accelerare nell’installazione di impianti fotovoltaici ed eolici, ma servirà anche tanta sensoristica per analizzare i consumi, per ottimizzarli e per trovare le inefficienze da eliminare.

Domotica, smart building, pompe di calore e impianti fotovoltaici, ma anche efficienza energetica nei data center e servizi consulenziali sinergici e integrati che permettano una visione e un’assistenza a tutto tondo sulle tecnologie per la transizione energetica.

In definitiva, serve maggiore specializzazione dell’Ict che trovi sinergie operative e convergenze con i mondi anche dell’elettricità e dell’idraulica, ci spiega Sergio Grassi, contry manager di Zeliatech Italia, che si definisce il lato verde di Esprinet.

sergio grassi - zeliatech

Ed è proprio per questo che la nuova realtà – che possiamo definire uno spin off della divisione Green Power Solutions di Esprinet – si propone come punto di riferimento per le esigenze di transizione ecologica ed energetica, a cui serve una maggiore attenzione e specializzazione da parte degli operatori.

Non solo convergenza di mercati, ma anche di prodotti e delle loro componenti e, naturalmente delle competenze professionali perché Ict, elettricità e idraulica saranno sempre più integrate nei pillar di offerta su cui Zeliatch punta.

Che riguardano il fotovoltaico e le tecnologie che lo abilitano, la mobilità elettrica – quindi le colonnine di ricarica per auto, motorini e biciclette elettriche -, lo smart building – forse il settore in cui la sinergia sarà più necessaria per installare sensoristica avanzata per la domotica, ma anche condizionatori, pompe di calore, illuminazione e tecnologie di videosorveglianza e sicurezza.

A questi si affiancano i data center – settore molto affine all’Ict in cui Esprinet ha forte competenza – e i nuovi servizi Green, che comprendono oltre al finanziamento anche il supporto e la consulenza su tematiche complesse e con normative molto variabili nel tempo.

In quest’area ricadono i prodotti refurbished, ovvero ricondizionati, che si stanno sempre più affermando. Riusare prodotti ancora validi, ricondizionandoli e rendendoli praticamente nuovi aiuta a consumare meno risorse, a emettere meno e anche a risparmiare.

Ma in che modo emergere rispetto agli altri, lo spiega Grassi: attraverso una maggiore professionalità, con servizi che aiutino gli integratori e gli installatori – consulenza legale e amministrativa, ma anche finanziamenti e linee di credito – e, infine, con programmi di formazione, anzi proprio promuovendo una cultura della formazione da portare avanti insieme ai vendor.

Crediti immagine: Depositphotos

Condividi: