Home Energy and Mobility Cambia il mercato dell’energia europeo: prezzi più stabili e maggiori protezioni

Cambia il mercato dell’energia europeo: prezzi più stabili e maggiori protezioni

mercato elettricità
Immagine da Depositphotos

Una riforma voluta dal Parlamento europeo per rendere più accessibile e favorevole ai consumatori dell’Unione il mercato dell’elettricità, con protezioni per i clienti vulnerabili

Dalla metà del 2021, dopo la crisi sanitaria dovuta al Covid-19, i prezzi dell’energia hanno cominciato ad aumentare, dapprima più lentamente poi, a causa dei problemi di approvvigionamento del gas in seguito all’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, vertiginosamente.

I prezzi elevati del gas hanno avuto un effetto immediato sui prezzi dell’elettricità, poiché sono collegati tra loro nell’ambito del sistema dell’ordine di merito, in cui la fonte di energia più costosa (solitamente basata su combustibili fossili) stabilisce il prezzo complessivo dell’elettricità.

Alla luce di queste instabilità, l’Unione europea ha cercato in prima battuta di operare per spronare i singoli Stati a rendersi indipendenti e autonomi energeticamente, quindi, con il voto dell’11 aprile, ha approvato la riforma del mercato dell’elettricità.

Una riforma che “mette i cittadini in prima linea nella progettazione del mercato dell’elettricità” ha dichiarato l’eurodeputato Nicolás González Casares, secondo il quale, oltre ad aver dato la possibilità di tutelare i cittadini più vulnerabili e per accelerare la diffuzione delle fonti di energia rinnovabili, la nuova legge ha creato un disegno di mercato che risponde alle carenze evidenziate dalla crisi energetica.

Facendo innanzitutto un passo avanti nella democratizzazione dell’energia perché tutti i consumatori, comprese le micro, piccole e medie imprese, avranno accesso a prezzi stabili, accessibili e a lungo termine.

Il Parlamento approva la riforma del mercato dell’elettricità dell’Ue

Grazie all’approvazione del regolamento e della direttiva – adottati rispettivamente con 433 voti a favore, 140 contrari, 15 astensioni e 473 voti a favore, 80 contrari e 27 astensioni – il mercato dell’elettricità europeo potrà doiventare più stabile, accessibile e sostenibile.

Dopo l’approvazione del Parlamento, anche il Consiglio deve adottare formalmente la legislazione per farla diventare ufficiale. La nuova legge europea proteggerà i consumatori dalla volatilità dei prezzi.

Le norme assicurano ai consumatori il diritto di accedere a contratti a prezzo fisso o a prezzi dinamici e di ricevere informazioni importanti sulle opzioni sottoscritte. Inoltre, i fornitori non potranno cambiare unilateralmente i termini di un contratto.

A livello Paese, inoltre, i singoli Stati dell’Unione europea potranno vietare ai fornitori di tagliare la fornitura di energia elettrica ai clienti vulnerabili, anche in caso di controversie tra fornitori e clienti.

Contratti per differenza

La legislazione prevede i Contratti per differenza (CfD), o schemi equivalenti con gli stessi effetti, per incoraggiare gli investimenti energetici. In un CfD, un’autorità pubblica compensa il produttore di energia se i prezzi di mercato scendono troppo, ma raccoglie i pagamenti da lui se i prezzi sono troppo alti.

L’uso dei CfD sarà consentito per tutti gli investimenti nella nuova produzione di energia elettrica, sia da fonti rinnovabili che da energia nucleare.

Crisi dei prezzi dell’elettricità

Il testo stabilisce un meccanismo per dichiarare una crisi dei prezzi dell’elettricità. In una situazione di prezzi molto elevati e a determinate condizioni, l’Ue può dichiarare una crisi dei prezzi dell’elettricità a livello regionale o europeo, consentendo agli Stati membri di adottare misure temporanee per fissare i prezzi dell’elettricità per le Pmi e i consumatori industriali ad alta intensità energetica.

Crediti immagine: Depositphotos

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