Home Eco Lifestyle I cibi sulla nostra tavola stanno già cambiando, anche senza carne coltivata

I cibi sulla nostra tavola stanno già cambiando, anche senza carne coltivata

alghe commestibili
Immagine da Depositphotos

Mantenere la tradizione è cosa giusta ma è necessario guardare anche al futuro dell’alimentazione, considerando numerosi novel food – non solo la carne coltivata che fa storcere il naso a molti – che già oggi sono presenti sulle nostre tavole…

L’alimentazione sta cambiando e, spesso, il futuro è già in tavola o quanto meno sui banchi dei principali supermercati. Non ci si riferisce alla carne coltivata, cibo che più fa discutere e che in Italia non è ancora approvato.

Bensì ad alghe, meduse e insetti, presenti nei nuovi alimenti che stanno rivoluzionando il comparto agroalimentare con l’obiettivo di coniugare i benefici per la salute e la sostenibilità ambientale.

Inutile nascondere i problemi: il trend demografico mondiale continua a crescere e si calcola che entro il 2050 saremo 10 miliardi di individui. Questa crescita – soprattutto nei Paesi più poveri – porterà a un sempre maggiore consumo di suolo e al disboscamento per nuovi pascoli e colture, con la desertificazione che minaccia aree agricole e zone già critiche dal punto di vista idrico.

Che fare allora? Sarà necessario modificare il nostro sistema alimentare, non soltanto pensare di far produrre sempre di più all’agricoltura attraverso rinforzanti chimici… Anche sugli allevamenti intensivi per la produzione di carne e latte si dovrà prendere una decisione, prima o poi.

Ecco allora che lo scenario più probabile è che cibi estranei alla nostra cultura soppianteranno quelli della tradizione, semplicemente perché la situazione ambientale lo richiederà.

Per esempio, già oggi, molti popoli hanno già nella loro dieta insetti come grilli, locuste, larve, ricchi di grassi, proteine, vitamine, fibre e minerali. In Europa l’uso ai fini alimentari della farina di grillo è stata approvata dall’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) nel gennaio 2023.

Ma i novel food arrivano anche dal mare, con benefici per la salute umana, secondo alcune ricerche del Consiglio nazionale delle ricerche: per esempio, le meduse sono costituite essenzialmente da acqua e proteine, soprattutto collagene e hanno un efficace attività antiossidante.

Le microalghe rappresentano una delle fonti più promettenti di proteine e di composti bioattivi, in particolare la Spirulina (Arthrospira platensis), è da secoli usata come alimento in Asia, Messico e in Africa mentre in Svizzera viene confezionata una pasta a base della microalga Chlorella.

Ci troveremo quindi di fronte a una vera rivoluzione alimentare alla quale non potremo opporci più di tanto perché le risorse del Pianeta non ce lo permetteranno…

Crediti immagine: Depositphotos

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